«Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose. Dove va, dov’è stata», così Forrest Gump nel 1994. E se quelle scarpe sono sneakers, dicono ancora di più. Perché la scapa da ginnastica è uno di quei fenomeni che escono dal loro seminato per abbracciare territori inaspettati dalla moda alla politica, dalla musica al design, diventando cultura e linguaggio. Basti pensare che sei scarpe singole nel 2024 sono state battute all’asta da Sotheby’s per 8 milioni di dollari. Il lotto di Nike Air Jordan è universalmente riconosciuto come la Dynasty Collection, ossia le sneaker indossate da Michael Jordan durante i playoff NBA di sei stagioni diverse. Capaci di riempire la scena del parquet di basket così come quella delle passarelle dell’Alta moda, queste calzature sono al centro della mostra Sneaker Revolution, che sarà inaugurata venerdì 6 novembre al Museo del Tessuto di Via Puccetti 3 a Prato. Presentata dall’istituzione insieme a dalla società creativa Beside Arts & Publishing, la retrospettiva, in calendario fino al 2 maggio, è la prima esposizione italiana ad affrontare la storia della sneaker dalla sua genesi, era stata pensata solo per lo sport, alla sua trasformazione in simbolo, attraversando storia, cultura e innovazione. Curata da Arianna Sarti del Museo del Tessuto di Prato, insieme a Francesca Biagioli, fondatrice di Beside Arts & Publishing, la mostra si snoda attraverso temi diversi, sottolineando il carattere universale delle calzature, mentre in esposizione ci sono esemplari firmati, tra gli altri, da Allbirds, Asics, Converse, Diadora, Fila, Golden Goose, New Balance, Nike, On, Onitsuka Tiger, Hidn-Ander, Puma, Reebok, Saye e Vans; pezzi provenienti da collezioni private come quella di Marco Colombo, modelli sostenibili donati da Coronet, Fessura, Id.Eight, Steve’s, e Veja e modelli che escono dagli archivi di adidas, Balenciaga, Gucci, Hogan/Tod’s, Lotto, Prada, Superga. Ad accompagnare Sneaker Revolution, il catalogo eponimo con i contributi in catalogo di Gloria Maria Cappelletti, fondatrice di Red-Eye.world e docente NABA e Politecnico di Milano; Nicoletta De Menna, storica e studiosa di costume, autrice e interprete del podcast ANSA La Storia nell’Armadio; Antonio Mancinelli, scrittore, docente e editorialista; Maurizio Ridolfo, autore, conduttore televisivo e docente NABA Milano; Gianluca Vitiello, conduttore radiofonico ed esperto in Urban culture. Il volume, poi, è arricchito dalle schede tecniche per ogni modello presente e dall’intervista al coach Dan Peterson.

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Sneaker Revolution apre il 6 novembre al Museo del Tessuto di Prato: storia, design e innovazione dei modelli che sono diventati un linguaggio












































