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Ascolti tv: il tennis come il calcio Per Sinner-Alcaraz più di 5 milioni

Ascolti tv: il tennis come il calcio Per Sinner-Alcaraz più di 5 milioni
Carlos Alcaraz (ESP) during the Men’s Singles Final between Jannik Sinner (ITA) and Carlos Alcaraz (SPA) at central court during the Internazionali BNL d’Italia 2025, Foro Italico in Rome, Italy, 18 May 2025 ANSA/ROBERTO RAMACCIA

Cinque milioni di italiani davanti alla tv con uno share che ha raggiunto il 38% per la finale del Roland Garros tra Sinner e Alcaraz

Una partita indimenticabile, cinque ore e mezzo di tennis a un livello altissimo. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sulla terra rossa del Roland Garros e milioni di spettatori davanti alla tv. Adriano Panatta, l’ultimo italiano a vincere a Parigi nel lontanissimo 1976 l’ha definito la più bella partita che abbia mai visto nella sua carriera. Di sicuro è stata la finale più lunga giocata sulla terra rossa parigina e i dati ascolti in Italia sono clamorosi. L’Equipe scrive “Legende” e si capisce cosa sia stato questo match che Alcaraz e Sinner hanno giocato come due pugili sul ring che se le danno di santa ragione e nessuno dei due cade al tappeto, fino alla fine fino all’ultimo colpo. Cinque milioni di italiani davanti alla tv con uno share che ha raggiunto il 38%, l’evento in chiaro che ha fatto il numero più alto di ascolti tra quelli trasmessi dalla Warner Bros Discovery che ha acquisito i diritti del torneo sulle terra rossa francese fino al 2030. Numeri clamorosi per il tennis, che si avvicinano molto a quelli del calcio come ha spesso sottolineato il presidente della Federtennis Binaghi. La finale del Foro Italico dello scorso 18 maggio aveva dato più o meno gli stessi risultati e in quell’occasione a trasmettere l’evento era stata Rai1. Di fronte a Roma come a Parigi i due numeri uno al mondo e l’impressione è che questa sfida andrà avanti ancora per tanti anni. I dati di ascolti sono impressionanti soprattutto perchè parliamo di un evento che ha monopolizzato tutto il pomeriggio della domenica: dalle 15,30 alle 21 e nonostante la lunghezza del match la gente è rimasta attaccata alla tv, fino all’ultimo punto.

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