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Anche in Cina dominio Mercedes Ferrari: no “macarena” no party

Anche in Cina dominio Mercedes  Ferrari: no “macarena” no party

Nelle prove della Sprint a Shanghai miglior tempo di Russell, poi Antonelli. Hamilton quarto e Leclerc sesto. Mistero sulla nuova ala: è stata utilizzata solo nelle libere e non nei test ufficiali

Da Melbourne a Shanghai la musica non cambia. Nella Formula 1 2026 sono sempre le Mercedes a dominare. Dopo la doppietta in Australia nelle prove della Sprint in Cina non è cambiato niente: miglior tempo di George Russell e secondo di Kimi Antonelli. Con un distacco di sei decimi abbondanti inflitto alla Mc Laren del campione del mondo in carica Lando Norris. Quarto tempo per Lewis Hamilton che stavolta ha fatto meglio del suo compagno di scuderia Charles Leclerc, soltanto sesto. Le Ferrari non hanno vissuto una giornata positiva: il team di Maranello nelle prove libere ha testato la nuova ala, la “macarena”. Ma poi non l’ha utilizzata nelle prove ufficiali per la Sprint.

Il mistero macarena

Ma perchè la Ferrari non ha utilizzata la nuova ala che doveva farle guadagnare in rettilineo 8 km all’ora? Vaga la risposta di Vasseur: “L’abbiamo usata nelle prove libere e abbiamo deciso di non utilizzarla di nuovo per avere più chilometraggio nelle prossime prove, in modo da prendere una decisione definitiva”. Altrettanto sibilline le parole dei piloti di Maranello. Leclerc si è limitato a un “non credo che la nuova ala cambi il quadro della situazione”. Hamilton ha abbastanza svicolato sul motivo della “disinstallazione” dell’ala nelle qualifiche Sprint: “Non saprei perché siamo tornati indietro, abbiamo affrettato i tempi portandola qui, ma forse era un po’ prematuro. Lavoreremo per portarla di nuovo quando sarà pronta”. Ma se non lo sanno i piloti chi lo sa? Eppure Hamilton si era detto entusiasta delle novità che il team avrebbe portato a Shanghai soprattutto per i lunghi rettilinei che con la nuova ala la Ferrari avrebbe potuto sfruttare. Invece no. Non è ancora il momento della macarena. E la Ferrari non balla.

Hamilton contento, Leclerc no

Il quarto posto ha reso felice Lewis Hamilton che alla fine delle prove ha detto:  “Sono molto soddisfatto, il team e gli ingegneri hanno fatto un lavoro fantastico, perché le libere erano state complicate. Perdiamo troppo in rettilineo, abbiamo tanto lavoro da fare, dobbiamo spingere tantissimo a Maranello per migliorare in termini di potenza”. Hamilton ha poi analizzato il confronto con gli avversari: “Sapevamo che la Mercedes sarebbe stata forte. Nelle curve competiamo con loro, ma quando ti manca potenza in rettilineo è un problema”. Meno allegro Charles Leclerc:Una sessione molto frustrante. Ho fatto un errore nel primo giro, nel secondo stavo andando bene ma ho perso 4 decimi in rettilineo e dobbiamo capire cos’è successo. In gara dovremmo essere un po’ più forti rispetto alle qualifiche, dove la Mercedes sembra un passo in avanti. Speriamo di rimontare”. 

La polemica di Russell contro la Ferrari

Sulle novità di quest’anno, in particolare sulle partenze, George Russell ha attaccato la Ferrari senza nominarla. “La Fia potrebbe intervenire, credo che voglia farlo, ma ha bisogno di una maggioranza qualificata delle squadre e al momento non ce l’ha. Quindi potete immaginare quale squadra sia contraria“, riferendosi implicitamente alla Ferrari ed ha definito questo atteggiamento “un po’ sciocco”. “La Fia voleva semplificarci la vita ed eliminare questo limite di ricarica, ma come spesso accade, alcuni hanno opinioni egoistiche e vogliono fare ciò che è meglio per loro, fa parte della F1, ci adatteremo e ora sappiamo a cosa dobbiamo fare attenzione. Ci faremo i conti e penso che le partenze saranno molto migliori qui”. 

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