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Alcaraz è tornato e guarda già al 2027: “Non solo io e Sinner, occhio a Jodar”

Alcaraz è tornato e guarda già al 2027: “Non solo io e Sinner, occhio a Jodar”

Lo spagnolo ha vinto da dominatore il torneo di Vienna e ora giocherà a Parigi prima delle Atp Finals di Torino: “Ci sono stati momenti in cui ho dubitato di me stesso”

Sta tornando il vero Carlos Alcaraz, anzi vedendo come si è imposto nel torneo di Vienna è già tornato. Lo spagnolo che ha vissuto una prima parte del 2026 difficilissima per l’infortunio al polso ha ritrovato il suo tennis spettacolare e potente e nel torneo in Austria ha dominato battendo in finale De Minaur con un secco 6-1, 6-4. Il prossimo appuntamento è il Masters 1000 di Parigi, torneo che rappresenta una sorta di tabù. Lo spagnolo, testa di serie numero 2, debutterà doman i al secondo turno contro il vincente della sfida tra Jiri Lehecka e Alex Michelsen. Poi sarà la volta delle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre, un altro grande obiettivo ancora da raggiungere per il murciano. “Sono rimasto fuori per un lungo periodo, quindi ho avuto molto tempo per pensare e riflettere su ciò che provavo. Ci sono stati momenti in cui ero sicuro che sarei tornato al mio massimo. Ci sono stati anche momenti in cui ho dubitato di me stesso, non lo nego. Mi chiedevo se sarei riuscito a colpire di nuovo il dritto al meglio, al 100% delle mie possibilità, se avrei sentito nuovamente il polso e se sarei tornato in salute”. La differenza l’ha fatta il suo team: “Avevo qualche dubbio. Quando sei circondato da grandi professionisti – ha detto il fuoriclasse spagnolo – e ti fidi al 100% della tua squadra, direi che tornare è più facile”.

Lui e Sinner

Dopo il trionfo di VIenna Alcaraz ha parlato del 2027 e naturalmente anche di Jannik Sinner. Il tennista italiano attualmente fermo per problemi al ginocchio ha annunciato il suo rientro a Riad il 27 dicembre. Gli appassionati di tennis potranno finalmente rivivere nel 2027 la sfida tra Sinner e Alcaraz anche se lo spagnolo prevede che ci siano anche altri tennisti che possono inserirsi nel duello tra lo spagnolo e l’italiano.  “Non mi piace dire che saremo solo io e Jannik” ha detto Alcaraz dopo la vittoria di Vienna.

Gli altri

Tra i giocatori che possono mettere in discussione il duopolio, Alcaraz ha citato soprattutto Alexander Zverev e Ben Shelton. Il tedesco ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, conquistando il Roland Garros e gli US Open nel 2026 e meritandosi, secondo lo spagnolo, il riconoscimento di miglior giocatore dell’anno. “Sascha ci ha mostrato di cosa è capace”, ha dichiarato Carlos, augurandosi di ritrovarlo protagonista anche nella prossima stagione. Attenzione anche a Shelton, arrivato alla sua prima finale Slam agli US Open: Alcaraz lo considera ambizioso e affamato di successi. E poi c’è Rafael Jodar per il quale Alcaraz ha confessato di avere un debole. “È incredibile il modo in cui sta giocando nel suo primo anno nel circuito, sono davvero felice per lui. È un ragazzo molto umile, con suo padre sta ottenendo risultati straordinari. Merita di trovarsi in questa posizione ed è fantastico avere un altro spagnolo in top 10. Sono entusiasta all’idea di affrontarlo un giorno. Visto che è già arrivato a questo livello, in futuro sarà un giocatore da tenere d’occhio”.

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