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Silvio Berlusconi, il cordoglio corre sul web

Silvio Berlusconi, il cordoglio corre sul web

I social network sono stati presi d’assalto alla notizia della scomparsa dell’ex premier. La parola chiave più digitata? Silvio. Il politico più apprezzato? Giorgia Meloni

L’impatto sulla vita degli italiani (e non solo) della scomparsa di Silvio Berlusconi, morto ieri a 87 anni, passa – come ormai di regola – dal web. I canali di social media si sono riempiti di messaggi, tweet e post dedicati alla sua vita e alla sua eredità politica. Mentre alcuni utenti hanno espresso il loro cordoglio per la sua scomparsa, altri hanno sfruttato l’opportunità per discutere delle sue azioni e controversie passate. La morte di Berlusconi ha innescato un dibattito acceso, con divisioni profonde tra i sostenitori e i critici della sua leadership. Arcadia, ha esaminato il “cordoglio digitale” stilando una panoramica a 24 ore dall’annuncio.

Il primo dato è che le tre keyword nominative – Silvio, Berlusconi e Silvio Berlusconi – hanno raccolto in rete un coinvolgimento in poche ore di oltre 15 milioni di interazioni complessive a riprova di quanto la notizia della morte abbiamo coinvolto gli utenti. Tra questi dati spicca come, al primo posto delle ricerche non vi sia Silvio Berlusconi bensì solo Silvio (35,97% dell’engagement totale), a indicare come la presenza dell’ex presidente sia così radicata nell’immaginario comune da ricollegare immediatamente il solo nome al personaggio. Il sentiment, molto misto, vede commenti positivi e negativi che si intervallano alla notizia secca della dipartita dell’ex premier. A ricevere il maggior numero di engagement con messaggi negativi è la parola chiave Berlusconi. Resta comunque un trend estremamente positivo e di solidarietà e vicinanza alla famiglia e ai cari del leader di Forza Italia.

Indicativamente, soprattutto nelle prime ore dalla notizia, il web si è stretto in un cordoglio digitale che si è manifestato in modi si diversi, ma fatte rarissime eccezioni, la quasi totalità delle reazioni è stata segnata da un atteggiamento di vicinanza e di solidarietà. Un esempio: dopo poche ore dall’ufficializzazione del decesso dell’ex premier il suo profilo Instagram ha visto un incremento di followers (+1.343).

In assoluto il post che ha raccolto la fetta più consistente di “affetto” è stato quello pubblicato dall’account Instagram 433 (The Home of Football) che in poche ore ha ottenuto 966K like. A oggi, i like sono ulteriormente aumentati, arrivando a superare il milione.

Su Twitter, invece, l’account più retwittato è quello di Fabio Romano che in poche ore ha raggiunto, con la comunicazione della notizia, 2,9 milioni di persone. Ventiquattro ore dopo, il numero, è raddoppiato. A dimostrare come il cinguettio rimanga ancora uno dei mezzi social più potenti nei canali news.

A unirsi al popolo del web, anche i politici, che hanno scelto i loro canali social per diramare messaggi rivolti a Silvio Berlusconi. Per quanto riguarda Instagram, la top tre è composta dalla premier Giorgia Meloni, che con il suo post su Instagram si posiziona sul gradino più alto del podio con un engagement del 9,2%, seguita da Matteo Renzi (3,9%) e Matteo Salvini (3,4%). Poche differenze anche su Facebook dove ai primi due posti rimangono Giorgia Meloni (0,71%) e Matteo Renzi (0,38%). New entry in terza posizione invece l’ex premier, Giuseppe Conte (0,30%).

Anche il resto del mondo ha reagito alla scomparsa dell’ex premier Berlusconi. Come? Su Twitter i volumi parlano chiaro. Dopo l’Italia (23.3K tweet) , sono la Francia (4.4K), la Germania (2.2K) e la Spagna(1.1K) gli altri Paesi che su Twitter hanno generato la quota più ampia di ampia sulla scomparsa di Silvio Berlusconi.

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