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La sicurezza nazionale fa litigare (di nuovo) Trump e Anthropic

La sicurezza nazionale fa litigare (di nuovo) Trump e Anthropic
epa12701131 President Donald Trump listens as Interior Secretary Doug Burgum speaks during the announcement of a critical minerals reserve in the Oval Office at the White House in Washington, DC, 02 February 2026. The president unveiled ‘Project Vault,’ a rare?earth stockpile aimed at reducing US reliance on China for critical minerals. EPA/BONNIE CASH / POOL

Preoccupata per una vulnerabilità di Mythos, l’amministrazione statunitense ha imposto delle restrizioni all’azienda, che si è irritata

Torna a salire la tensione tra l’amministrazione Trump e Anthropic. L’azienda ha disabilitato l’accesso per tutti i clienti a Fable 5 e Mythos 5, dopo che, venerdì sera, il Dipartimento del Commercio statunitense, citando motivazioni di sicurezza nazionale, le aveva imposto rigide restrizioni in materia di export. Una decisione, quella dell’amministrazione statunitense, che ha irritato notevolmente la società capitanata da Dario Amodei. “Non siamo d’accordo sul fatto che la scoperta di una potenziale falla di sicurezza, seppur limitata, debba essere motivo di ritiro dal mercato di un modello commerciale utilizzato da centinaia di milioni di persone”, ha dichiarato Anthropic in un comunicato.

Secondo Axios, “giovedì sera Amazon ha contattato i funzionari dell’amministrazione per condividere un rapporto che mostrava come fossero riusciti a violare e ad accedere a parti del potente nuovo modello Mythos di Anthropic, che rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale”. A seguito della segnalazione, stando a quanto riportato da Politico, i vertici del governo federale si sarebbero messi in contatto con lo stesso Amodei, per convincerlo “a rimuovere volontariamente il modello e a coordinarsi con il governo per affrontare le vulnerabilità”. Il Ceo di Anthropic avrebbe replicato, chiedendo del tempo, ma senza impegnarsi a venire incontro ai desiderata dell’amministrazione americana. E così, nella serata di venerdì, il Dipartimento del Commercio ha annunciato all’azienda le restrizioni. Tra l’altro, sempre secondoPolitico, le vulnerabilità denunciate da Amazon sarebbero state confermate anche dalla National Security Agency. Va detto che il comportamento di Amodei è stato abbastanza paradossale, vista la sua ben nota posizione a favore delle regolamentazioni nel settore dell’Ia.

Non è la prima volta che Donald Trump entra in rotta di collisione con Amodei. Alle elezioni presidenziali del 2024, quest’ultimo si schierò apertamente con Kamala Harris. Inoltre, a febbraio scorso, è sorto uno scontro tra Anthropic e il Pentagono: l’azienda aveva infatti preteso delle limitazioni all’uso della sua tecnologia nel settore bellico, portando il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, a proporre di bollarla come “un rischio per la catena di approvvigionamento”. Ne è scaturito un contenzioso legale che è ancora in corso. Questo non deve però far ritenere che, negli ultimi mesi, Anthropic abbia interrotto i rapporti con l’amministrazione Trump. Ad aprile, Amodei ebbe un incontro con il capo dello staff della Casa Bianca, Susie Wiles, e con il segretario al Tesoro, Scott Bessent. Inoltre, due settimane fa, il Financial Times aveva riportato che la National Security Agency starebbe usando Mythos per effettuare attacchi informatici.

Tuttavia la questione, nella sua complessità, trascende il rapporto tra Trump e Amodei. È chiaro infatti come, in nome della sicurezza nazionale, il presidente americano stia abbandonando, nel settore dell’Ia, l’approccio basato sulla mera deregulation. L’Intelligenza artificiale è sempre più strategica per Washington. E il governo federale vuole avere voce in capitolo su di essa. Sotto questo aspetto, è interessante l’ordine esecutivo firmato da Trump lo scorso 2 giugno: un decreto che prevede la possibilità che le aziende tecnologiche sottopongano volontariamente al governo federale la supervisione dei propri modelli di Intelligenza artificiale fino a un mese prima dal loro rilascio. Al netto della volontarietà, questa normativa rappresenta un passo nella direzione di una più stretta partnership tra pubblico e privato. Il che costituisce un allontanamento dalla pressoché totale deregulation che Trump aveva portato avanti fino ad aprile di quest’anno. Il caso di Anthropic certifica questo sostanziale cambio di linea. Per il presidente americano, le esigenze dell’innovazione vanno armonizzate con quelle della sicurezza nazionale. Sullo sfondo, neanche troppo, si staglia del resto la competizione tecnologica e geopolitica con Pechino.

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