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Truffe vacanze estive, oltre 4,3 milioni di italiani coinvolti: come difendersi

Truffe vacanze estive, oltre 4,3 milioni di italiani coinvolti: come difendersi
vacanze in Italia

Facile.it stima danni per più di 195 milioni di euro. Case fantasma, voli falsi e noleggi auto inesistenti. Le frodi più comuni, i viaggiatori più coinvolti e come non cadere nelle frodi

Casa vacanza inesistente, biglietti aerei fasulli, noleggi auto fantasma. Arrivano le vacanze e le truffe si moltiplicano. Oltre 4,3 milioni di italiani sono stati coinvolti secondo un’indagine condotta da EMG per Facile.it, per un danno economico complessivo superiore ai 195 milioni di euro.

Le truffe legate alla struttura ricettiva: il rischio più diffuso

L’inganno più frequente in assoluto è quello legato alla struttura ricettiva inesistente. Che si tratti di una casa vacanza, di un albergo, di un B&B o persino di un intero villaggio turistico, questa tipologia di frode ha colpito più di 3,4 milioni di italiani nell’ultimo anno. E non sempre ci si accorge in tempo dell’inganno. Se circa il 31% delle vittime è riuscito a scoprire la truffa prima della partenza, oltre 1 milione di italiani se ne è reso conto solo dopo essere arrivato a destinazione. Ci sono poi gli annunci ingannevoli. La struttura ricettiva c’è, ma non è quella che si pensava di aver prenotato. 4400mila viaggiatori hanno trovato un alloggio completamente diverso da quello mostrato con foto non vere online e circa 389mila turisti hanno scoperto che l’appartamento o la stanza prenotata era già occupata da altri ospiti.

Estate 2026: truffe su biglietti aerei, noleggio auto ed escursioni

Le truffe riguardano sempre più anche i servizi turistici, oltre alla struttura ricettiva. Due milioni e mezzo di viaggiatori hanno avuto problemi legati a biglietti aerei acquistati online e rivelatisi falsi o relativi a voli inesistenti. Quasi altrettanti italiani hanno subito truffe legate al noleggio auto, con prenotazioni fantasma o veicoli mai realmente disponibili. E poi c’è il capitolo escursioni, prenotate e pagate in anticipo e in realtà non vere, non organizzate.

Chi sono le vittime delle truffe delle vacanze e dove colpiscono i truffatori

Tutti possono cadere nella trappola delle truffe legate alle vacanze, ma dall’analisi di Facile.it i più giovani sono il target più colpito.  Tra i 18-24enni, infatti, la percentuale di chi è stato vittima di una truffa o di un tentativo di frode sale al 44,6%, contro una media nazionale che si ferma al 14,0%. Probabilmente la causa è una propensione a prenotare last minute e un uso più frequente di canali meno controllati.
Per agire i truffatori prediligono soprattutto i portali di prenotazione (autentici o contraffatti). Oltre 1,7 milioni di vacanzieri sono caduti in trappola proprio tramite questi siti. Seguono i social network (39,3% dei casi) e i portali di annunci immobiliari o generalisti (23%).E infine c’è la truffa che scatta nel modo più antico del mondo. Cartello “Affittasi” fuori da un edificio e invece, la sistemazione non c’è. Quindi le truffe non sono solo online.

Come difendersi dalle truffe dell’estate 2026

Per arrivare preparati alle vacanze estive si può fare attenzione ad alcuni segnali, che dovrebbero mettere in allarme. La prima regola di difesa è diffidare dei prezzi troppo bassi. Un’offerta sensibilmente più conveniente della media del mercato deve sempre accendere un campanello d’allarme. È poi meglio prenotare su portali autorevoli e riconosciuti. È vero che le frodi possono passare anche da queste piattaforme, ma affidarsi a operatori noti aumenta le possibilità di assistenza e di rimborso in caso di problemi. La terza regola è la calma: verificare prima di prenotare. Meglio prendersi qualche minuto in più e leggere le recensioni disponibili online, controllare che le foto dell’annuncio non siano già state usate altrove e verificare che l’indirizzo dell’immobile esista davvero. Quando poi si paga, bisogna usare sempre pagamenti tracciabili che sono l’unico modo per avere poi rimborsi se necessario.  Da evitare contanti e soprattutto ricariche su carte prepagate, strumento spesso preferito dai truffatori perché difficile da rintracciare. Infine, prima di confermare qualunque prenotazione è opportuno leggere con attenzione le condizioni contrattuali. Niente fretta e attenzione alle clausole, franchigie ed eventuali costi extra, per evitare brutte sorprese una volta arrivati a destinazione.

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