C’è il nuovo bando del Servizio Civile Universale 2026: quasi 66mila posti per giovani tra i 18 e i 28 anni, in Italia e all’estero. Si tratta del secondo bando più numeroso di sempre Le domande si fanno online, con una modalità ancora più semplici quest’anno e c’è tempo fino all’ 8 aprile alle 14.
Servizio Civile Universale 2026: 65.964 posti disponibili
Il Servizio Civile Universale (SCU) è la scelta volontaria di dedicare fino a un anno della propria vita alla difesa non armata e non violenta della Patria, alla promozione dei valori costituzionali, alla solidarietà e alla coesione sociale. Non è un lavoro subordinato, ma un’esperienza formativa e civica retribuita. Il bando prevede la selezione di 65.964 operatori volontari per progetti da realizzare tra il 2026 e il 2027. In Italia c’è posto per 64.479 giovani, divisi su 2.635 progetti. All’estero, invece, i posti disponibili sono 1.485, nell’ambito di 204 progetti.
I settori di intervento sono tanti: assistenza e inclusione sociale; protezione civile; tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale; educazione e promozione culturale; turismo sostenibile e sport; agricoltura sociale e biodiversità; cooperazione internazionale e promozione della pace e sostegno alle comunità italiane all’estero
Chi può partecipare al Servizio Civile Universale: i requisiti 2026
Possono partecipare al Servizio Civile Universale i giovani tra i 18 e i 28 anni, con cittadinanza italiana, di un Paese dell’Unione europea oppure di un Paese extra UE con regolare permesso di soggiorno. Altro requisito è l’assenza di condanne penali gravi nei termini previsti dal bando. Ogni candidato può presentare una sola domanda, per un unico progetto e una sola sede.
Durata, orari e assegno mensile del Servizio Civile Universale: quanto si guadagna
I progetti durano tra 8 e 12 mesi ed è richiesto un impegno di 25 ore settimanali, distribuite su cinque o sei giorni. Oppure può essere previsto un monte ore annuo proporzionato alla durata del progetto: per esempio dalle 765 ore su 8 mesi alle 1049 ore su 12 mesi. Si firma un contratto con il Dipartimento per le Politiche Giovanili che stabilisce un assegno mensile di 519,47 euro, con eventuale aggiornamento in base alla variazione Istat. Se si va all’estero l’importo mensile è integrato da una diaria giornaliera aggiuntiva. Inoltre, i volontari ricevono la Carta Giovani Nazionale, che consente di accedere a sconti e agevolazioni per attività culturali, sportive e formative.
Quando si inizia? Le date variano in base al programma scelto, ma il calendario generale prevede tre finestre: 18 settembre 2026; 9 ottobre 2026 e 30 ottobre 2026
Come fare domanda: piattaforma DOL e accesso con SPID o CIE
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line) entro le 14 dell’8 aprile 2026. Si accede con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) con livello di sicurezza 2, novità di quest’anno. I cittadini UE o extra UE regolarmente soggiornanti in Italia che non riescano a ottenere lo SPID possono richiedere credenziali specifiche direttamente attraverso la piattaforma.
Prima di presentare la domanda è necessario individuare il progetto che interessa. Sulla piattaforma c’è un motore di ricerca disponibile nella sezione dedicata ai progetti, distinguendo tra: “Scegli il tuo progetto in Italia” e “Scegli il tuo progetto all’estero”. Cliccando su “cerca” si ottiene l’elenco completo delle opportunità disponibili. Scegliere è importante, soprattutto perché non è possibile candidarsi per più progetti contemporaneamente.
