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Osservatorio sul Merito – Il sistema Made in Italy, asset strategici e prospettive di sviluppo

Osservatorio sul Merito – Il sistema Made in Italy, asset strategici e prospettive di sviluppo

Imprese, filiere, settori di eccellenza. Osservatorio sul Merito racconta il futuro dell’eccellenza italiana, tra strategie, innovazione e creatività

In occasione della Giornata Nazionale del made in Italy, che ricorre il 15 aprile, Osservatorio sul Merito dedica questo numero all’ecosistema virtuoso di imprese, filiere e know-how che rendono competitivo il bello e ben fatto italiano nel mondo. Come ha dichiarato il Viceministro del Mimit, Valentino Valentini: «Il Made in Italy di nuova generazione non è più solo moda, cibo e arredo: è un sistema produttivo che unisce manifattura avanzata, design e tecnologie digitali in una proposta di valore difficilmente replicabile altrove». Emblema della manifattura avanzata italiana è il packaging, comparto chiave per il Paese con un’incidenza del 3,3% sul fatturato manifatturiero e dell’1,7% sul Pil. Tubettificio Robbiese rappresenta un modello esemplare di realtà produttiva che ha saputo crescere in dimensioni e qualità produttiva, contando su un mix di flessibilità e visione strategica, esperienza e innovazione. Guidata da Adriano Cavazzoni, l’azienda di Robbio concorre all’evoluzione del settore, diversificando la produzione in tre principali aree di business: industriale, packaging di lusso e food & beverage. Il packaging non è più funzionale, ma identitario: da semplice involucro è ormai diventato strumento di comunicazione e di sostenibilità in grado di decretare il successo di un prodotto sul mercato. «Il Tubettificio Robbiese si configura oggi come un vero e proprio hub produttivo, in cui tecnologia avanzata e sapere artigianale si integrano in modo sinergico. Questo ci consente di offrire soluzioni altamente personalizzate, mantenendo al contempo elevati standard qualitativi e produttivi», spiega Cavazzoni, che guarda al futuro improntando un passaggio generazionale consapevole, nel segno della continuità. «Siamo convinti che nostra figlia Sonia potrà raccogliere il testimone e proseguire il percorso aziendale, portando con sé, da un lato, la conoscenza dei valori e della cultura d’impresa che abbiamo costruito nel tempo, dall’altro la capacità di interpretare i cambiamenti del mercato con sensibilità contemporanea”. Gli alfieri del made in Italy Osservatorio sul Merito offre una ricognizione approfondita dei punti di forza del sistema produttivo italiano, alternando a voci autorevoli – Paolo Del Castro, Giovanni Brugnoli, Romina Nicoletti, solo per fare qualche esempio – l’esperienza sul campo di imprenditori e imprenditrici di realtà di punta: Paglieri, Fiorentini, Gentili Mosconi, Bruno Generators, Kartell, Mister Pet, GN Logistic, Kedos, Cama Group, Brutia Costruzioni, By Carpel, Serates, Carioni Spedizioni Internazionali, Ascensori Rossini Società Benefit, Stanza Semplice, Novati Abele, GAMI, Ferrari Rolo Plast, Ristocloud, Val Wash. Sono imprese che appartengono ai settori più diversi: agroalimentare, tessile, arredo, automazione, siderurgia, ICT, ma anche logistica, trasporti, edilizia, pet food, cosmetica, immobiliare, stampa su plastica, sicurezza e antincendio. A unirle è l’ambizione di modernizzare il made in Italy tradizionale e costruirne uno nuovo attraverso un cambio di paradigma, alla luce delle quattro grandi transizioni del nostro tempo: demografica, geopolitica, digitale e green . Il futuro del made in Italy non è solo nella qualità dei prodotti, ma nella qualità delle idee, delle competenze e degli imprenditori che lo rendono possibile. Modelli di impresa Non si può parlare di made in Italy e crescita del Paese senza coinvolgere le Pmi, che non possono restare indietro, ma anzi sono chiamate a sviluppare sinergie per affrontare mercati esteri, transizione digitale e sostenibilità. L’innovazione coinvolge, quindi, anche i modelli di consulenza e supporto delle Pmi. Il modello sviluppato da Q Consulting rende disponibili a queste realtà strumenti, competenze e opportunità tradizionalmente riservati ai grandi gruppi industriali, fungendo da vero e proprio abilitatore di innovazione. Man Consulting Società Benefit spiega l’importanza di adottare un approccio integrato alla consulenza, mettendo in relazione ambiti che spesso vengono gestiti separatamente, quali sicurezza sul lavoro, certificazioni, sostenibilità, privacy, formazione. L’obiettivo dello Studio professionale Carrara è affiancare le piccole e medie aziende nelle decisioni strategiche, offrendo strumenti e competenze utili per affrontare le trasformazioni del mercato. Il professor Nino Carmine Cafasso, giuslavorista e consulente del lavoro (fondatore dello Studio Cafasso & Figli), delinea le nuove sfide che coinvolgono aziende e lavoratori e il ruolo strategico dei consulenti in uno scenario sempre più instabile, segnato da tensioni geopolitiche e conflitti internazionali.

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