Due milioni e mezzo di volumi disposti lungo quattordicimila metri quadrati di magazzino automatizzato a Ferrara, affiancati da un hub centralizzato che da Brescia serve capillarmente la rete delle librerie e delle biblioteche italiane. Il flusso fisico della pagina stampata trova un nuovo assetto industriale attraverso la firma di un accordo vincolante destinato a ridisegnare gli equilibri del settore
Dall’intesa tra MFLibri — realtà societaria controllata al 70% dal Gruppo Messaggerie e al 30% dal Gruppo Feltrinelli — l’imprenditore Mauro Padovani e la famiglia Portesani, prende forma una nuova joint venture interamente dedicata all’ingrosso librario. La società, battezzata XL, diverrà operativa una volta acquisita l’autorizzazione dell’AGCM.
L’assetto azionario riflette un modello di governance condiviso: MFLibri deterrà il 51% del capitale, lasciando il 40% al fondatore di TXT Mauro Padovani e il 9% alla famiglia Portesani, con quest’ultima che vedeva già la propria creatura, Centro Libri, partecipata al 51% dalla medesima MFLibri.
La mappa industriale tra grande distribuzione e negozi di prossimità
A valle dell’operazione, la nuova capogruppo acquisirà il controllo totalitario di due pilastri operativi della logistica libraria italiana: il 100% di TXT S.p.A. e il 100% di Centro Libri s.r.l. Il vertice aziendale vedrà Alberto Ottieri, attuale presidente e amministratore delegato di Emmelibri, assumere la carica di presidente di XL, mentre a Mauro Padovani andrà il ruolo di amministratore delegato. Nel consiglio di amministrazione siederà anche Riccardo Portesani, attuale amministratore delegato di Centro Libri.

L’orizzonte economico è definito: la nuova entità stima per il 2026 un fatturato consolidato netto nell’ordine dei 250 milioni di euro, configurandosi immediatamente come uno dei riferimenti primari per il segmento dell’adozione scolastica e della varia.
La logica industriale sottesa all’operazione punta all’integrazione di due canali storicamente paralleli ma distinti nelle loro dinamiche d’acquisto: la grande distribuzione organizzata e il tessuto tradizionale composto da librerie e cartolibrerie. Un’architettura che consentirà, tra l’altro, di scalare capillarmente servizi a valore aggiunto orientati all’utente finale, come la copertinatura e la personalizzazione dei testi didattici per le famiglie.

Sull’impianto strategico interviene direttamente Alberto Ottieri: «La principale strategia di crescita del Gruppo Messaggerie nel mercato dei libri di varia e di scolastica avviene tramite joint venture con i principali operatori di mercato. La nascita di XL, in partnership con Mauro Padovani, fondatore di TXT, e la famiglia Portesani, fondatrice di Centro Libri, già nostri soci, consolida ulteriormente un settore strategico come la distribuzione all’ingrosso di libri di scolastica e varia nella grande distribuzione, nelle librerie e cartolibrerie. Impreziositi, peraltro, da un servizio unico nel canale GDO come la copertinatura e la personalizzazione dei libri scolastici per le famiglie italiane. XL è una bella avventura imprenditoriale, con persone e soci imprenditori che stimiamo, e il Gruppo Messaggerie la affronta con grande entusiasmo».
Radici operative e complementarietà di canale
L’unione mette a fattor comune due percorsi d’impresa consolidati nei rispettivi segmenti. Da una parte TXT, fondata nel 1997 da Mauro Padovani, che nel corso di un trentennio ha strutturato la propria capacità distributiva su automazione avanzata e processi logistici, arrivando a movimentare annualmente 5 milioni di libri e presidiare la fornitura alla GDO e al retail.
«TXT è stata fondata e sviluppata credendo ed investendo in tecnologia, risorse, processi e persone di qualità. Mi è stata offerta questa opportunità, ispirata ai medesimi principi, con persone in sintonia per visione e impegno, e non ho avuto esitazioni a coglierla. Con questa unione prende vita un progetto che già mi entusiasmava quando vidi grandi potenzialità per due aziende diverse ma affini, ognuna leader nel proprio canale distributivo. La scelta di salire a bordo ed unirmi ad un grande gruppo è stata favorita anche dalla visione comune e dalla sintonia con gli altri soci, ai quali va la mia gratitudine per la fiducia accordata a me e alla mia squadra, confermandomi nel ruolo di Amministratore Delegato di TXT ed attribuendomi il medesimo incarico anche in XL», spiega lo stesso Mauro Padovani.
Sul versante opposto si colloca Centro Libri, che festeggia cinquant’anni di attività dalla nascita a Brescia nel 1976. L’azienda rifornisce la rete indipendente dei dettaglianti e, attraverso la controllata Leggere, garantisce l’approvvigionamento a biblioteche universitarie e civiche attraverso il proprio polo centralizzato.
A chiarire l’esigenza di una convergenza operativa è Riccardo Portesani: «Siamo convinti del valore di questa operazione, che unisce realtà con competenze distintive e fortemente complementari. La grande distribuzione organizzata da un lato, le librerie e cartolibrerie, dall’altro, richiedono oggi livelli di servizio sempre più elevati, che si possono garantire soltanto con specializzazioni avanzate e con processi pensati per ciascun canale. Integrare l’esperienza di TXT e di Centro Libri in un unico progetto industriale ci permetterà di cogliere importanti potenzialità di efficienza lungo tutta la filiera distributiva editoriale. Allo stesso tempo, potremo preservare e rafforzare la specificità del servizio offerto a ogni cliente, a beneficio degli editori, dei punti vendita e delle famiglie italiane».
L’iniziativa si inserisce nel perimetro di Messaggerie Italiane, attiva dal 1914 e presente sul mercato tramite la subholding Emmelibri (società a cui fa capo la piattaforma Messaggerie Libri e le attività ingrosso di Fastbook e Opportunity con EmmeEffe Libri, oltre al controllo del 70% di GeMS). La movimentazione fisica di milioni di volumi tra Ferrara e i punti vendita periferici trova così, nella costituzione di XL, una gestione unificata.
