In un panorama finanziario scandito da continue aggregazioni e gigantismi bancari, la longevità fondata sull’autonomia resta una rara dichiarazione d’identità. Ersel Banca Privata – società indipendente di gestione patrimoniale, tra i principali gruppi bancari privati in Italia – taglia il traguardo dei novant’anni di storia riaffermando i principi che nel 1936 guidarono a Torino Giuseppe Giubergia, quando aprì lo studio di agenti di cambio Da quell’intuizione pionieristica ha preso forma un polo specialistico della gestione patrimoniale che ha fatto della continuità generazionale, della riservatezza e del rapporto fiduciario di lungo corso la propria cifra distintiva, confermando come la tutela del patrimonio familiare sia prima di tutto una questione di metodo e coerenza nel tempo.
Novant’anni di storia accompagnano oggi una nuova fase di sviluppo, nel segno della continuità del modello di business e dell’ampliamento della presenza territoriale. Il Gruppo è interamente controllato dalle famiglie fondatrici Giubergia, Argentero e Albertini, e si prepara ad affrontare le prossime sfide del settore facendo leva su una struttura indipendente, una piattaforma di servizi integrati e un approccio personalizzato alla gestione dei grandi patrimoni. Un traguardo importante che testimonia la capacità di Ersel di coniugare tradizione e innovazione. Da una parte una proprietà stabile, una cultura imprenditoriale e un orientamento di lungo periodo; dall’altra una struttura manageriale solida con nuove aree di crescita, innovazione e competenze.
Per festeggiare i novant’anni Ersel ha scelto le OGR Torino, ex officine ferroviarie oggi riconvertite in spazio culturale, dove oltre 500 ospiti tra cui rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e finanziario hanno assistito a un concerto tributo a Ennio Morricone. Sul palco un’orchestra di 40 elementi e un coro di 100 voci, diretti dal Maestro Simone Giusti. A fare gli onori di casa sono stati Guido e Paola Giubergia insieme all’Amministratore Delegato Andrea Rotti.
Guido Giubergia, Presidente e azionista di Ersel, ha dichiarato: «Novant’anni di storia rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto la testimonianza di un percorso di crescita costruito attraverso generazioni, mantenendo saldi i principi che hanno guidato la nostra famiglia fin dal 1936. In questi decenni abbiamo attraversato trasformazioni profonde del sistema finanziario, spesso anticipandone l’evoluzione, rimanendo fedeli a un’idea semplice: custodire i patrimoni delle famiglie con rigore, indipendenza e senso di responsabilità. Ringrazio i clienti che con fiducia ci hanno affidato i loro risparmi e tutte le persone di Ersel che hanno condiviso nel tempo i nostri valori. Oggi siamo orgogliosi di aver costruito un gruppo bancario solido e completamente indipendente anche grazie al contributo di una squadra di manager di grande valore, capacità ed esperienza. È su queste basi che guardiamo con fiducia al futuro».
Paola Giubergia, Responsabile relazioni esterne e azionista di Ersel, ha aggiunto: «Abbiamo deciso di festeggiare questo anniversario con un concerto tributo a Ennio Morricone, un grande compositore e innovatore, autore delle musiche che hanno accompagnato gran parte del nostro tempo. Diceva Morricone: “Io penso che, quando fra cento, duecento anni, vorranno capire com’eravamo, è proprio grazie alla musica da film, che lo scopriranno”. Dunque, è la colonna sonora ideale per la storia che oggi vogliamo festeggiare».
«Naturale poi», ha spiegato inoltre «la scelta di un concerto: da anni Ersel organizza attraverso la fondazione intitolata a mio padre importanti eventi musicali, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani e alla nostra città. Musica, giovani e Torino, le tre grandi passioni di mio padre. Per lui come per noi la musica e l’arte sono stati e continuano ad essere una grande passione da condividere non solo con clienti e amici ma con tutta la nostra comunità. A parte questa serata speciale, tutti i concerti della fondazione e le mostre Ersel sono aperte a tutti, il modo migliore per rinnovare non solo oggi ma ogni anno il ricordo di colui che è stato la pietra angolare di Ersel».
Andrea Rotti, Amministratore Delegato di Ersel, ha annunciato: «Oggi celebriamo un traguardo straordinario, che ci porta a guardare avanti verso nuove sfide. Novant’anni di storia dimostrano la capacità di Ersel di attraversare da protagonista la finanza italiana, sapendo leggere i cambiamenti e trasformandoli in opportunità, tappa dopo tappa, restando fedeli a ciò che ci ha sempre distinto: indipendenza, trasparenza, professionalità e visione di lungo periodo. Oggi affrontiamo uno scenario in continua evoluzione caratterizzato da forti trasformazioni tecnologiche, economiche e geopolitiche, mantenendo l’approccio che contraddistingue Ersel da sempre, investendo nelle persone, costruendo competenze e innovando senza perdere la nostra identità».
Ersel oggi punta a crescere e consolidare il proprio posizionamento di boutique indipendente italiana nel wealth management di fascia alta, valorizzando l’indipendenza, la relazione con gli azionisti di lungo corso e un orizzonte industriale di lungo periodo.
Il Gruppo gestisce oltre 22 miliardi di euro di patrimoni, è presente in Italia con circa 340 collaboratori, e opera attraverso una rete di sedi che da Torino a Milano si è progressivamente estesa a Roma, Reggio Emilia e, di recente, in Veneto con tre nuove sedi: Padova, Treviso e Verona. Il Gruppo negli anni ha rafforzato le attività che da sempre sono state centrali – private banking tradizionale, consulenza e gestione degli investimenti – affiancando nuove competenze nell’asset management, nel wealth planning, nei private markets, nel corporate finance e nei servizi dedicati alla pianificazione patrimoniale e familiare.
Le tappe principali nella storia di Ersel Banca Privata
Le origini di Ersel risalgono al 1936, anno della grande riforma bancaria italiana, quando Giuseppe Giubergia fonda a Torino uno studio di agenti di cambio. Il figlio Renzo ne guida lo sviluppo nel dopoguerra, ampliando progressivamente l’attività verso la gestione dei grandi patrimoni. Nel 1976 entra in azienda Guido Giubergia che contribuisce alla crescita del Gruppo e allo sviluppo delle attività di gestione del risparmio.
Nel 1983 nasce Sogersel, oggi Ersel Asset Management SGR, tra le prime società di gestione di fondi comuni autorizzate da Banca d’Italia. Dopo la scomparsa di Renzo Giubergia, nel 2010, il figlio Guido Guibergia prosegue il percorso di sviluppo del Gruppo, consolidandone il posizionamento nel mercato italiano.
Il 2018 rappresenta una tappa importante per Ersel, con l’integrazione di Banca Albertini, storica realtà milanese, che vede l’unione di due famiglie e due tradizioni legate al mondo degli agenti di cambio. Nel 2019 Guido Giubergia e Alberto Albertini assumono rispettivamente la presidenza e la vicepresidenza del Gruppo. Il percorso è proseguito nel 2022 con la trasformazione in banca e la nascita di Ersel Banca Privata, interamente controllata dalle famiglie fondatrici.
Oggi Ersel, sotto la guida del Ceo Andrea Rotti si posiziona come principale di boutique indipendente italiana nel wealth management di fascia alta, valorizzando l’indipendenza, la relazione con gli azionisti di lungo corso e un orizzonte industriale di lungo periodo.
La continuità generazionale è oggi testimoniata anche dalla presenza della quarta generazione nella governance della banca, con Francesca Giubergia, figlia di Guido, e Andrea Rayneri, figlio di Paola, entrambi consiglieri di amministrazione della capogruppo.
Accanto allo sviluppo imprenditoriale, la famiglia Giubergia ha mantenuto un impegno significativo in ambito sociale e culturale. Tra le iniziative sostenute figurano la Fondazione Paideia, attiva a favore dei bambini con disabilità e delle loro famiglie, la Fondazione Renzo Giubergia, dedicata alla promozione dei giovani talenti musicali, e le attività di Lingotto Musica, di cui Paola Giubergia è presidente.
