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Terrore sul volo Dubai-Tel Aviv: il copilota accoltella il comandante

Terrore sul volo Dubai-Tel Aviv: il copilota accoltella il comandante
Ansa

Paura sul volo Flydubai diretto a Tel Aviv. Il copilota aggredisce il comandante, l’aereo perde quota e scatta l’allarme di emergenza

Terrore sul volo Flydubai, partito da Dubai alle 7:05 ora locale (le 5:05 in Italia) e diretto a Tel Aviv, che, dopo circa due ore di volo, ha segnalato un atto illegale a bordo impostando il codice transponder d’emergenza 7500. Una coppia di caccia dell’Aeronautica militare israeliana è decollata su allarme e all’aeroplano, un Boeing 738, è stato vietato di entrare nello spazio aereo israeliano.

Cosa è successo sull’aereo

Le indagini sono in corso. Tuttavia, stando al racconto di un passeggero, anch’egli pilota civile, il copilota, un uomo omanita, pare volesse creare dei prigionieri prendendo il controllo del volo, che era carico di cittadini israeliani. Pare che l’idea iniziale fosse dirottarlo, ma per farlo ha accoltellato il comandante e, nel momento in cui questi era accasciato, l’omanita ha staccato gli autopiloti e ha mandato in picchiata l’aeroplano fino a portarlo all’assetto di picchiata, arrivando oltre la massima velocità strutturale permessa dalle prestazioni e perdendo 15.000 piedi in un minuto (circa 5.000 metri in 60 secondi).

Anche un passeggero, complice dell’uomo, pare sia riuscito a entrare nel cockpit per neutralizzare il comandante. Il piano è stato impedito da alcuni passeggeri israeliani, tra i quali per fortuna c’era un altro equipaggio in transito, aiutati dallo Air Marshal, l’agente armato che è presente a bordo nei voli da e per Israele. La lotta ha coinvolto anche altri membri dell’equipaggio e si è conclusa con l’immobilizzazione del terrorista.

Le indagini sul volo Dubai-Tel Aviv

Durante la picchiata, una sezione del timone di coda si è staccata dall’aeroplano, ma i piloti subentrati hanno comunque fatto atterrare l’aereo in Arabia Saudita, presso l’aeroporto di Tabuk. Ben 166 dei 171 passeggeri a bordo erano cittadini israeliani; un funzionario israeliano ha dichiarato al Jerusalem Post che «una tragedia di vaste proporzioni è stata evitata per un soffio», mentre un portavoce della Flydubai ha confermato che l’equipaggio è riuscito a mettere in sicurezza il velivolo dopo una «lite» nella cabina di pilotaggio, sottolineando che le ragioni e le motivazioni alla base dell’accaduto rimangono ignote e sono oggetto di un’indagine.

Il portavoce ha aggiunto che sono stati inviati due aerei sostitutivi per recuperare i passeggeri e l’equipaggio coinvolti, invitando l’opinione pubblica ad «astenersi da speculazioni premature in attesa che le autorità ricostruiscano i fatti». Gli apparati di sicurezza israeliani, l’Idf, Mossad e lo ShinBet, stanno analizzando le informazioni e i fatti per determinare se si sia trattato di un atto premeditato.

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