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La nuova corsa allo spazio parte da un’Accademia: il piano americano per dominare la nuova corsa alla Luna

La nuova corsa allo spazio parte da un’Accademia: il piano americano per dominare la nuova corsa alla Luna
Artemis II Commander Reid Wiseman at the NASA Johnson Space Center in Houston, Texas, US, on Friday, Aug. 28, 2026. President Trump signed an executive order Friday alongside NASA Administrator Jared Isaacman during a visit to Johnson Space Center in Houston, where he also honored the crew of the Artemis II for its flight around the moon earlier this year. Photographer: Mark Felix/Bloomberg via Getty Images

Gli Stati Uniti preparano una nuova Accademia Spaziale per formare astronauti, ingegneri, militari e leader della Space Force e dell’industria.

Con l’ormai classico gesto plateale di mostrare l’autografo, il presidente Donald Trump ha dato l’ordine esecutivo per costituire l’Accademia Spaziale degli Stati Uniti. Lo ha fatto durante la cerimonia di conferimento della Medaglia d’Onore Spaziale del Congresso agli astronauti del programma Artemis II, presso il Johnson Space Center della Nasa, a Houston, Texas, il 28 agosto. L’ordine istituisce la Commissione per elaborare i piani di creazione della nuova accademia con l’obiettivo di formare e sviluppare la prossima generazione di leader nel settore spaziale. Nel discorso che ha preceduto l’annuncio, Trump ha paragonato questa nuova istituzione alle altre prestigiose organizzazioni di formazione militare: “Pensate a una West Point e ad altre prestigiose istituzioni di formazione militare; quando pensi ad Annapolis pensi all’Accademia dell’Aeronautica e all’Accademia della Guardia Costiera, che sono fantastiche. Ma ora avremo anche un’accademia della Forza Spaziale che anche dal punto di vista architettonico dovrà essere la migliore possibile.”

Dove nascerà l’Accademia Spaziale degli Stati Uniti

Non è però ancora stato deciso dove avrà sede l’Accademia spaziale, anche se Trump ha affermato: “Sceglierò una sede molto presto; tutti gli Stati la vorrebbero perché lo Spazio è l’argomento del momento”. L’intenzione di creare un’istituzione gestita dalla Nasa e dall’Usaf risale al primo mandato del Tycoon, che a Houston ha dichiarato: “Considerata la rapida crescita della Space Force e dell’industria spaziale commerciale, nonché l’espansione delle nostre ambizioni verso la Luna e ben oltre, è chiaro che dovremo formare e addestrare un’intera generazione di militari, ingegneri e operatori civili qualificati”. L’accademia proposta servirà in prima battuta alle forze armate, quindi alle istituzioni civili e infine all’industria spaziale in generale. Tuttavia, i requisiti di ammissione per entrare a farne parte devono ancora essere stabiliti, ma pare che ci sarà un ruolo diretto dei futuri ufficiali della Space Force frequentano l’Accademia aeronautica degli Stati Uniti. Nel decreto presidenziale si legge: “La Nazione deve preparare la prossima generazione di astronauti, scienziati, ingegneri, operatori, imprenditori, funzionari pubblici e militari e garantire che siano in grado di promuovere gli interessi americani nello spazio (…), il raggiungimento di questo obiettivo richiede di reclutare, addestrare e trattenere i migliori e più brillanti talenti provenienti da tutta la Nazione”.

Il telescopio Nancy Grace Roman e la nuova corsa americana allo spazio

Durante la cerimonia, Trump ha anche reso omaggio al telescopio spaziale Nancy Grace Roman, intitolato a una delle pioniere della moderna scienza spaziale, lanciato domenica a bordo di un Falcon Heavy di SpaceX. Con capacità di osservazione oltre 1.000 volte più veloci del suo predecessore, il telescopio spaziale Hubble, Roman si propone di esplorare la materia oscura, gli angoli inesplorati del cosmo e di rispondere a domande sull’espansione dell’universo.

La Commissione per creare la nuova Accademia Spaziale

Il primo passo per la creazione della nuova accademia è la formazione di una Commissione Presidenziale incaricata di elaborare le linee guida per la sua istituzione e questo organo sarà presieduto dall’amministratore della Nasa, Jared Isaacman, insieme con il Segretario alla guerra Pete Hegseth e il Segretario dell’Aeronautica Troy E. Meink, oltre ad altri rappresentanti federali. Ora la Commissione ha quattro mesi di tempo per presentare al Presidente una relazione che includa il progetto quadro di governance e i prerequisiti dei candidati e ogni altra regola che consenta l’attuazione del progetto.

Space Force, Nasa e industria spaziale: il piano degli Stati Uniti

Sul sito web della Casa Bianca è stata pubblicata una scheda informativa che descrive la proposta come “un’accademia federale guidata dalla Nasa, dedicata a combinare una rigorosa formazione tecnica con lo sviluppo della leadership, la disciplina e un impegno duraturo al servizio pubblico”. C’è anche il riferimento al documento “Building American Strength and Driving Achievement” che spiega l’impegno di Trump nei confronti dell’industria spaziale, dalla firma della legge che ha istituito la Space Force nel 2019 al National Security Presidential Memorandum di questo mese, che prevede che i poligoni di tiro statunitensi supportino oltre mille lanci e rientri ogni anno entro il 2030.

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