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Crans-Montana, i conti dei Moretti sotto la lente: 6,4 milioni di prestiti a fronte di 10.700 euro al mese

Crans-Montana, i conti dei Moretti sotto la lente: 6,4 milioni di prestiti a fronte di 10.700 euro al mese

Secondo Le Figaro, Jacques e Jessica Moretti avrebbero acceso prestiti per oltre 6,4 milioni di euro, una cifra ritenuta sproporzionata rispetto al reddito mensile dichiarato. I nuovi interrogativi nell’inchiesta sull’incendio di Crans-Montana

Prestiti per oltre 6,4 milioni di euro a fronte di un reddito mensile dichiarato di 10.700 euro. È questo il nodo che emerge dalle rivelazioni del quotidiano francese Le Figaro sui conti di Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del bar Le Constellation di Crans-Montana, il locale in cui nella notte di Capodanno un incendio ha provocato la morte di 40 persone. Una sproporzione che, secondo il giornale, solleva interrogativi pesanti sulla reale sostenibilità finanziaria della coppia.

Dai documenti visionati e dalle dichiarazioni rese in tribunale, risulta che i Moretti avrebbero acceso almeno cinque prestiti legati a immobili commerciali e residenziali. Nel dettaglio, circa 1,4 milioni di euro sarebbero stati destinati al ristorante Le Senso, 1,8 milioni al bar Le Constellation, altri 1,4 milioni al ristorante Le Vieux Chalet e ulteriori 1,4 milioni alla loro abitazione principale. A questi si aggiungerebbero 400.000 euro per un appartamento a Cannes. Il quotidiano riferisce inoltre del possesso di diverse auto di lusso, ulteriore elemento che contribuisce a delineare uno stile di vita apparentemente in contrasto con il reddito dichiarato.

Durante gli interrogatori, Jacques e Jessica Moretti avrebbero affermato di percepire complessivamente 10.700 euro al mese dalle tre società a loro riconducibili. Una cifra che, messa a confronto con l’entità dei prestiti contratti, appare difficilmente compatibile e che ora rischia di diventare un ulteriore fronte d’indagine, parallelo a quello sulle responsabilità penali per il rogo.

Intanto, nelle ultime ore, Jessica Moretti è tornata davanti ai magistrati per un nuovo interrogatorio, concentrato in particolare sulle misure di sicurezza del locale. Un confronto durato undici ore, definito dagli inquirenti “minuto per minuto”, durante il quale la donna avrebbe ricostruito l’intera sequenza degli eventi della notte di Capodanno. Secondo quanto trapela, avrebbe pianto a più riprese parlando dell’incendio, del marito e di Cyane Panine, la cameriera ventiquattrenne morta nel rogo.

Molti legali coinvolti nel procedimento non sarebbero riusciti a porre tutte le domande previste e confidano che vengano fissate nuove udienze. Sullo sfondo, oltre ai temi già centrali della sicurezza e delle responsabilità, si fa sempre più largo la questione finanziaria: un mosaico complesso, in cui i conti dei Moretti rischiano di diventare un elemento chiave per comprendere fino in fondo cosa accadeva dietro le quinte di Le Constellation.

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