Non è stata una settimana facile per la Mercedes che si è presentata a Singapore con la notizia che George Russell dovrà scontare la penalizzazione per il cambio di motore e quindi partirà dal fondo al via del gran premio. In compenso tutto sembrava girare a mille per Kimi Antonelli, lanciatissimo verso il titolo mondiale e con la possibilità di incrementare il vantaggio sul compagno di squadra. Ma la prima giornata con le prove della Sprint Race non ha portato buone notizie. Oltre al miglior tempo di Verstappen (sotto investigazione per un sorpasso a Hamilton in regime di bandiera gialla) c’è il secondo tempo di Russell davanti a Leclerc e solo il settimo per Antonelli. Ma quello che preoccupa il pilota italiano è la differenza di prestazione della sua macchina con il motore nuovo rispetto a quella di Russell col motore vecchio. Altro che miglioramenti, Kimi ha accusato sei decimi di ritardo dal compagno di squadra, un’enormità. Le preoccupazioni in casa Mercedes evidentemente riguardano più il prossimo anno che quello in corso, visto che la vittoria del mondiale non è in discussione, però fa effetto vedere Antonelli dietro a tutti i piloti che stanno cercando di conquistare il secondo posto nella classifica mondiale, visto che il primato difficilmente potrà sfuggire a Kimi.
Il vantaggio e le occasioni
Restano sette gran premi da disputare dopo che è stato ufficializzato che si correrà in Qatar e ad Abu Dhabi e Kimi vincendo i prossimi due gran premi a Singapore e negli Stati Uniti e trionfando anche nella Sprint Race, sarebbe già campione ad Austin. L’en plein infatti dagli 84 punti di vantaggio attuali lo porterebbe a più 126 e a quel punto sarebbe irraggiungibile per Russell che nei restanti cinque gran premi potrebbe realizzare al massimo 125 punti. Più probabile che il titolo arrivi il 1 novembre in Messico, a quel punto il vantaggio dovrebbe essere di 101 punti sul britannico, mentre se dovesse rinviare ancora l’appuntamento al Brasile gli basterebbero 76 punti di vantaggio, meno di quelli che ha attualmente di vantaggio sul compagno di squadra.
