Home » Attualità » Sport » Allegri a nervi tesi, ma il Napoli allontana la prima crisi di stagione

Allegri a nervi tesi, ma il Napoli allontana la prima crisi di stagione

Allegri a nervi tesi, ma il Napoli allontana la prima crisi di stagione
Max Allegri (Getty Images)

Successo fondamentale per i partenopei, interrotta la striscia di tre sconfitte consecutive. E nel finale il tecnico livornese, furioso, spintona il figlio del presidente…

Nella domenica più juventina della sua storia (“Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”), il Napoli esce dalla sfida con il Bologna con la migliore possibile delle notizie: tre punti. La crisi è scansata, per processi e psicodrammi toccherà ripassare e se i partenopei dovessero fare bottino pieno a anche a Firenze, difficile, Max Allegri avrebbe ottenuto quello che voleva e cioè rimandare i primi bilanci alla sosta di novembre.

Al Maradona ha deciso una girata di Lobotka, ma l’altra notizie è che da qui in poi non sarà semplice per nessuno tenere in panchina Costantino Favasuli, 22 anni di tecnica, fisicità e sfrontatezza. Suo l’assist per lo slovacco, ma già prima a furia di strappi e percussioni aveva creato solchi nella fascia debole del Bologna dando segnali confortanti anche a Roberto Mancini che è a caccia di nomi per l’avvio della nazionale.

Vittoria di corto muso, ma solo nel tabellino. Smaltito lo spavento iniziale di una capocciata di Theate che aveva battuto Milinkovic Savic, cancellata per un micro fuorigioco, il Napoli ha mulinato calcio a tratti con ordine e convinzione e in altri momenti con una orizzontalità esasperante. Alla fine ha strameritato di prendersi tutta la posta, avendo rischiato nulla o quasi (5 tiri concessi contro i 61 delle prime tre giornate) e avendo sbagliato molto sotto misura fino all’imbucata vincente.

Per i cultori della critica ad Allegri sempre e comunque, prendere nota del baricentro della sua squadra nei due tempi: 56,56 metri prima dell’intervallo (42,96 il Bologna) e 59,31 nella ripresa (39,44). Altro che blocco basso o cose simili. Il Napoli ha fatto la partita, non sempre in maniera convincente, nonostante l’emergenza infortuni e l’assenza di un vice bomber che si sostituisca a Hojlund quando il danese fa cilecca.

Il baricentro di Napoli e Bologna (tratto da www.legaseriea.it)

Allegri a nervi tesi, ma il Napoli allontana la prima crisi di stagione

E qui si entra nella scena madre della serata napoletana, la fuga di Allegri nello spogliatoio dopo errore di Lucca in contropiede, l’incrocio casuale con Edoardo De Laurentiis e la sbracciata per liberarsi del tentativo di quest’ultimo di trattenere il Max furioso. Sia chiaro, non è successo nulla. Ma vedere il tecnico già a nervi scoperti, siamo solo a metà settembre, non è una buona notizia per i tifosi napoletani e rappresenta alla perfezione l’estate partenopea: un compromesso.

© Riproduzione Riservata