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Goggia rientra in anticipo dall’Argentina per un’infezione: primi esami a Bergamo

Goggia rientra in anticipo dall’Argentina per un’infezione: primi esami a Bergamo

La campionessa di sci si trovava a Ushuhaia con le compagne di nazionale, domani altri accertamenti a Milano

Non è un infortunio a fermare Sofia Goggia in Argentina, ma un malessere ancora senza una diagnosi precisa. La campionessa azzurra ha dovuto interrompere la preparazione a Ushuaia e anticipare il rientro in Italia dopo giorni caratterizzati da una forte spossatezza e da una debolezza che non ha accennato a diminuire. Il riposo non è stato sufficiente e, per questo, la decisione è stata quella di tornare a Milano e affidarsi agli accertamenti medici. Il quadro ha aperto una serie di interrogativi sulle possibili cause. Tra le ipotesi c’è anche quella di un’infezione virale e, come ha spiegato il direttore tecnico Gianluca Rulfi alla Gazzetta dello Sport, viene presa in considerazione anche una possibilità particolarmente delicata: “Potrebbe trattarsi di Hantavirus“. Parole che fotografano un’ipotesi diagnostica, non una diagnosi già formulata: saranno gli esami a stabilire l’origine dei sintomi accusati dalla sciatrice.

Esami a Bergamo

Ieri Sofia Goggia ha sostenuto i primi esami per chiarire la natura del problema che le ha suggerito di rientrare in anticipo dall’Argentina. È tornata venerdì, la mattina seguente ha effettuato gli accertamenti, poi se ne è andata a casa sua, a Bergamo. È in attesa degli esiti degli esami, ma con ogni probabilità domani ne dovrà sostenere di nuovi a Milano. Nessuno vuole lasciare nulla al caso. Anche per questo Sofia ha deciso, in accordo con la Commissione medica della Federazione presieduta dal dottor Andrea Panzeri, di interrompere gli allenamenti in Ushuaia e di tornare prima del previsto in Italia.

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