"Odisseo. Le imprese straordinarie del re di Itaca": il ritratto di Ulisse di Valerio Massimo e Diana Manfredi

La leggenda di Ulisse si fa album illustrato. Valerio Massimo Manfredi, archeologo scrittore che già ha intrecciato storia e mito a tanti romanzi e saggi, tra cui il primo volume della saga di Odysseo Il mio nome è Nessuno - Il giuramento,  torna proprio sulla figura dell'eroe della mitologia greca con Odisseo. Le imprese straordinarie del re di Itaca, che arriverà in libreria il 9 settembre (Mondadori Electa, 152 pagg.). Questa volta però la sua pubblicazione è speciale, in quanto realizzata insieme a sua figlia Diana Manfredi, autrice di 50 illustrazioni che accompagnano i testi. Trentenne, la giovane illustratrice ha già firmato la graphic novel Bagradas tratta da un racconto del padre.

Sotto forma di 50 episodi (e altrettanti disegni), Manfredi senior evoca il ritratto di Ulisse basandosi su entrambi i poemi omerici, riferendosi in un primo momento soprattutto all'Iliade e proseguendo poi con l'avventura favolosa dell'Odissea.

Ulisse nell'immaginario collettivo si trova tra storia ed epica, ha affascinato poeti, letterati e storici per le avventure magnifiche che affronta nel suo viaggio di ritorno ad Itaca dopo la guerra di Troia. Odisseo è un piccolo re delle isole occidentali, tra le quali appunto Itaca, ma la sua importanza non è data dalla ricchezza e vastità del regno, bensì dalle sue doti personali.

Il libro si apre con un'introduzione che enuclea i temi intorno ai quali ruota la figura di Ulisse nei poemi omerici, per poi proseguire con il racconto illustrato per episodi, dalla nascita di Odisseo, attraverso il suo primo incontro con Penelope, il rapimento di Elena, l'assedio di Trioa, l'Ira di Achille, la morte di Patrocolo la contesa per le armi di Achille, la costruzione del cavallo di Troia, per giungere quindi al viaggi di Ulisse del secondo poema omerico con gli episodi dell'incontro con il ciclope Polifemo, con la maga Circe, le sirene, la ninfa Calipso, la principessa Nausicaa, e molti altri avvenimenti, concludendo con il ritorno a Itaca.

L'autore si sofferma infine anche sulla prosecuzione della vita di Ulisse dopo il ritorno ad Itaca, una sorta di Odissea continentale annunciata e mai composta della quale rimane traccia nelle parole di Omero solo con l'evocazione del vate tebano Tiresia che, apparso da regno dei morti, aveva detto: "(…) dovrai ripartire, con un remo sulla spalla e andrai tanto lontano nel continente che troverai genti che non conoscono il mare né una nave (…), quando un viandante ti chiederà se il remo che porti sulla spalla non sia un ventilabro per separare la pula dal grano. Conficcalo in terra, immola a Poseidone un toro, un verro e un ariete: solo allora potrai tornare e regnare fra popoli felici finché la morte ti coglierà dolce, venendo dal mare". Molti autori nei secoli passati e nell'età moderna fino a Giovanni Pascoli, Gabriele D'Annunzio, James Joyce hanno tentato di dare sostanza a questi versi, inseguendo l'avventura dell'uomo con il remo sulla spalla senza ritrovarlo: nel libro la tavola a doppia pagina di Diana Manfredi vuole restituirne l'atmosfera, sognata o immaginata da poeti e letterati, ritraendo Ulisse, solo, con il remo, che avanza in un gelido e spettrale paesaggio innevato.

Odisseo. Le imprese straordinarie del re di Itaca
Valerio Massimo e Diana Manfredi
Mondadori Electa, 152 pagg.
50 illustrazioni a colori, 19,90 euro

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