Tariffe roaming, ecco quanto costa da oggi chiamare in Europa

Buone notizie per chi si appresta ad andare in vacanza in Europa e per tutti quelli che viaggeranno in futuro nel Vecchio Continente: da oggi primo luglio nei Paesi dell’Unione entra in vigore infatti una decisa sforbiciata delle tariffe roaming. Una decisione adottata da tempo dalla Commissione che appunto nella giornata odierna diventa realtà per la gioia di milioni di utenti telefonici. In realtà si tratta di una vera e propria piccola rivoluzione che non riguarderà solo le tariffe, ma investirà in maniera diretta il rapporto tra clienti e operatori telefonici. Ma andiamo per ordine e partiamo dalle ricadute economiche che saranno l’effetto più immediato e tangibile del nuovo corso.

TELECOMUNICAZIONI, L'EUROPA CI DA' UN TAGLIO

Scorrendo nel dettaglio le nuove tariffe che riguarderanno tutti i Paesi aderenti all’Unione Europea, si scopre innanzitutto che per quanto riguarda le chiamate in uscita, la tariffa attuale, che era passata da 0,29 euro al minuto nel 2012  a 0,24 euro nel 2013, cala ulteriormente a 0,19 euro, sempre al minuto. Per le chiamate in entrata invece i costi seguono lo stesso andamento discendente passando da 0,08 euro al minuto nel 2012, a 0,07 nel 2013 fino a 0,05 euro di oggi. Ma non finisce qui, perché la politica dei tagli riguarderà anche gli sms.

In questo caso la dinamica dei prezzi riguardanti i messaggini parte da quota 0,09 euro per singolo sms nel 2012, scende a 0,08 nel 2013 e arriva a 0,06 euro a partire da oggi. Infine, una decisa sforbiciata arriva anche sul fronte della navigazione online, dove i tagli sono addirittura dell’ordine del 50% e anche di più. Scaricare dati costava infatti 0,70 euro per MB nel 2012, tariffa scesa a 0,45 euro nel 2013 fino agli attuali 0,20 euro per MB. Come già accennato, le novità però non saranno solo di carattere economico. Secondo le nuove disposizioni infatti gli operatori telefonici saranno obbligati ad informare gli utenti circa le novità sulle tariffe e dovranno farlo via sms.

CONSUMATORI A CACCIA DI RISPARMI

Un messaggino gratuito dovrà dunque chiarire in maniera dettagliata quali saranno i costi che il singolo soggetto dovrà sostenere in tema di roaming quando chiamerà o riceverà una chiamata in un Paese dell’Unione. Altra  innovazione non da poco sarà poi quella del cosiddetto “Roaming separation”. Con questo strumento infatti l’utente che si troverà all’estero potrà scegliere indipendentemente dal proprio operatore di rete, il fornitore dei servizi di roaming mantenendo la stessa Sim. Tra l’altro il passaggio ad un operatore concorrente per il solo servizio di roaming dovrà avvenire al massimo entro 3 giorni dalla richiesta e in modo del tutto gratuito.

TUTTO QUELLO CHE PAGHEREMO NEL 2014

Le compagnie telefoniche dovranno inoltre informare, i propri utenti sempre via sms della possibilità di effettuare questo cambiamento di gestore nel periodo in cui vorranno usufruire del servizio di roaming. Infine, tra le comunicazioni obbligatorie a carico degli operatori da inoltrare sempre via sms con alert gratuiti ai clienti, ci sarà anche quella che riguarderà il raggiungimento dell’80% del traffico disponibile.

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