Paolo Gentiloni
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Perché il premier Gentiloni piace agli italiani

Il leader nostrano più amato dagli italiani? Forse Matteo Renzi, l'orchestratore del Pd che ostenta l'energia del primo della classe? Forse Matteo Salvini, che ogni giorno urla alla pancia dei cittadini, di stoccata in stoccata?

No. Trai due Matteo ad aver la meglio è Paolo Gentiloni, il premier più pacifico che ci sia. Un sondaggio rivela che è lui il più gradito. Ecco i dettagli e il perché.

Cosa dice il sondaggio

Secondo un sondaggio Ixè, presentato ad Agorà Estate di Raitre, Gentiloni è il leader politico più amato dagli italiani, indicato dal 32% degli intervistati.

Seguono Renzi (25%), Salvini (23%), Luigi Di Maio (18%), Silvio Berlusconi (17%), Giorgia Meloni (17%), Beppe Grillo (16%).

Perché piace Gentiloni

Nella politica urlata di oggi, dove fioccano aggressività e parole incivili e la gara quotidiana è a chi alza di più la voce, Gentiloni è il politico gentile sempre misurato e pacato, conciliante e aperto al confronto.

Non si lascia andare a toni accesi, per sobillare le folle, ma ciò non vuol dire non si conceda dichiarazioni e obiettivi chiari. Come quando nel vertice europeo a tre di luglio scorso a Trieste, con Angela Merkel ed Emmanuel Macron, ha sottolineato al collega francese, pronto ad aiutare i rifugiati ma non i migranti economici, che "non si può ignorare la realtà delle grandi migrazioni" e che l'Italia continuerà a battersi perché la politica migratoria "non sia affidata soltanto ad alcuni Paesi ma sia condivisa da tutta l'Ue".

Elegante nelle maniere e di fatto, dal 12 dicembre 2016 presidente del Consiglio dei ministri, in sostituzione a Renzi dimissionario, Gentiloni doveva essere un semplice traghettatore. Sempre "minacciato" dalle sirene nevrotiche delle elezioni anticipate, sembra invece destinato a portare al termine il suo mandato, nel 2018.

Quanto può infastidire Renzi

Forte del voto delle primarie, che l'hanno scelto segretario del Pd, Matteo Renzi rivendica con decisione il suo posto d'onore come candidato premier alle elezioni politiche del 2018. Non sono però in pochi, proprio in seno al centrosinistra, a preferirgli Gentiloni. 

L'ex presidente della Camera ed esponente del Pd Luciano Violante nel giugno scorso aveva anzi invitato Renzi a farsi indietro e a candidare Gentiloni: "Se sta facendo bene, qualcuno mi deve spiegare perché non può fare il candidato alla presidenza del Consiglio alle prossime elezioni".

Probabilmente anche altri in area dem lo pensano ma non lo dicono: se il Pd vuole vincere è meglio non candidare Renzi, politico sgualcito che ha perso appeal. Chi meglio di Gentiloni?

Dal canto suo, il toscano rottamatore già in passato ha ricordato a Gentiloni che se è dove è solo merito suo"Sono stato io a metterlo in lista alle passate elezioni, perché Bersani lo aveva depennato". C'è da giurare che quando il clima elettorale si farà più rovente, Renzi richiamerà il buon Paolo alla fedeltà. Che stia sereno. 


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