Luce verde definitiva alle unioni civili

in piazza per le unioni civili

ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

ANSA/ETTORE FERRARI
Un momento della manifestazione 'Difendiamo i nostri figli' contro il ddl Cirinnà, le unioni civili e quelle omosessuali a piazza San Giovanni, Roma, 20 giugno 2015.

in piazza per le unioni civili

ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

ANSA/ MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Un momento della manifestazione #SvegliaItalia in Piazza della Repubblica, Firenze, 23 Gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

ANSA/CLAUDIO PERI
Un momento del sit in per il ddl Cirinnà in piazza del Pantheon a Roma

in piazza per le unioni civili

ANSA/CLAUDIO PERI
Un momento del sit in per il ddl Cirinnà in piazza del Pantheon a Roma, 23 gennaio 2016.

in piazza per le unioni civili

Ansa
La manifestazione per le unioni civili a Roma - 23 gennaio 2016

in piazza per le unioni civili

ANSA/CLAUDIO PERI
Un momento del sit in per il ddl Cirinnà in piazza del Pantheon a Roma, 23 gennaio 2016.

Il Consiglio di Stato, l'organo giurisdizionale terzo previsto dall'articolo 100 della Costituzione, ha dato parere favorevole al decreto 'ponte' che permetterà - probabilmente già entro Ferragosto - la celebrazione delle prime unioni civili in attesa dei decreti attuativi.

Qualora un sindaco facesse obiezione di coscienza, potrà essere - secondo il Consiglio di Stato - un qualsiasi ufficiale di Stato civile (come un consigliere comunale) a celebrare l'unione. Di fatto, con il parere favorevole, viene  bypassata l'ipotesi che l'obiezione di coscienza di un sindaco possa impedire la celebrazione dell'unione. Vale per oggi, vale per domani, quando saranno approvati i decreti.


Aurelio Mancuso, presidente di Equyality Italia, una rete che si batte per i diritti civili in Italia, ha dichiarato che il Consiglio di Stato di fatto ha «fornito il suo parere ampiamente prima della scadenza del termine dell’8 agosto, riconoscendo nel dispositivo i caratteri d’urgenza del decreto ponte e sollecitando il governo a rendere immediatamente operativa la normativa». È questione insomma solo di tempo. Solo a Milano sono già 79 le coppie che  si sono prenotate per avviare, appena possibile, la procedura di costituzione dell’unione civile. 

L'unione civile tra due persone maggiorenni - secondo il dispositivo di legge approvato a maggio - avverrà di fronte a un ufficiale di stato e alla presenza di due testimoni e verrà registrata nell’archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire, per la durata dell'unione, un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi, anche anteponendo o posponendo il proprio cognome se diverso.

Benché non equiparabile al matrimonio - l'obbligo di fedeltà in tal caso non esiste e per divorziare saranno sufficienti tre mesi e non sei - il ddl estende alle coppie dello stesso sesso i diritti previsti dal matrimonio civile, dal regime patrimoniale della comunione dei beni ai diritti di successione.

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