DAZN, ecco quanto costa vedere la Serie A 2022/2023

Vedere il campionato di Serie A nella prossima stagione costerà di più rispetto a quella passata. Tifosi e appassionati italiani devono mettere in conto una spesa maggiore e modalità di visione differenti e più rigide. Quanto? L'incremento spalmato sui dieci mesi del campionato sarà di almeno 100 euro, ma a parità di possibilità di accedere al prodotto su device diversi, anche contemporaneamente (utile ad esempio in una famiglia con un componente che non vive in casa) l'incremento può raddoppiare.

La stretta era stata ampiamente annunciata nei mesi scorsi, quando DAZN aveva provato a stagione in corso a modifica le regole sulla condivisione dell'abbonamento. Allora si era messa di traverso l'Agcom, tutelando i clienti che avevano sottoscritto il contratto con le vecchie regole. Ora si entra nella nuova stagione e le regole vengono cambiate prima. La base è che l'account è personale e non può essere condiviso. Da qui una rete di limitazioni in parte aggirabile solo accedendo al livello 'Plus' dell'offerta che è strutturata su due livelli.

DAZN, COSA SI VEDE PAGANDO 29,99 EURO AL MESE

Pagando 29,99 euro al mese, la tariffa minima (al momento non sono state annunciate campagne di lancio a prezzo scontato) sarà possibile registrare fino a due dispositivi all’APP DAZN e si potranno guardare i contenuti in contemporanea da entrambi i dispositivi se connessi alla rete internet della stessa abitazione (cavo o wi-fi: fibra, xDSL, FWA). Si potrà comunque sempre utilizzare DAZN in mobilità ma non mentre viene utilizzato l’altro dispositivo registrato.

DAZN, COSA SI VEDE PAGANDO 39,99 EURO AL MESE

Qualche libertà in più viene concessa salendo a 39,99 euro al mese. Con questa formula, ribattezzata DAZN PLUS, sarà consentita la registrazione di sei dispositivi e di guardare i contenuti in contemporanea da due dispositivi tra quelli registrati anche se non connessi alla rete internet della stessa abitazione.

DAZN SI RISERVA DI CAMBIARE IN CORSA PREZZO E REGOLE

Interessanti anche le modiche al contratto. La DAZN ha ad esempio annunciato che si riserva la possibilità di cambiare le condizioni sottoscritte unilateralmente in casi di cambiamenti della gamma di eventi sportivi inclusi nella piattaforma, di cambiamenti per garantire una migliore funzionalità, di sopravvenute esigenze tecniche o economiche, di mutamenti delle politiche commerciali o mutamenti tecnici della piattaforma per la fornitura del servizio, di mutate condizioni di mercato o di necessità di far fronte a esigenze o problemi di sicurezza, anche in relazione a fenomeni abusivi o fraudolenti.

Una sorta di mano libera cui il cliente potrà opporre solo il diritto di recesso entro 60 giorni. Il prezzo dell'abbonamento non sarà per sempre, insomma. DAZN lo ribadisce anche in un altro passaggio del contratto (articolo 4.8) per cui annuncia modifica: "Fermo quanto previsto all’Articolo 2.3, ci riserviamo il diritto di incrementare il prezzo del Servizio DAZN. Eventuali incrementi nei prezzi saranno notificati all’utente via e-mail".

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