elidrone
(Leonardo)
elidrone
Difesa e Aerospazio

Si apre il mercato del piccolo elidrone Leonardo AWHero

Si apre il mercato militare per il sistema aereo a pilotaggio remoto AWHero di Leonardo. Il 22 ottobre la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l'Aeronavigabilità (Daaa) del Ministero della Difesa ha rilasciato all'azienda la certificazione militare che comprende anche la possibilità di operare a bordo di unità navali. Si tratta di un drone dalla configurazione elicottero in grado di svolgere diversi tipi di missione, come ha dimostrato partecipando a diverse esercitazioni nell'ambito del programma dimostrativo di sorveglianza marittina Ocean 2020 dell'Unione Europea fin dal 2019. Lo AWHero è il primo Uas al mondo di questa classe (del peso di 200kg) a ottenere la certificazione militare basata su parti dello standard Nato Stanag 4702, la norma per gli elicotteri a pilotaggio remoto. Il drone, che ha molte parti costruite in Italia, ha quindi dimostrato che la sua progettazione, lo sviluppo, la produzione e le capacità di supporto tecnico previste per la manutenzione soddisfano i requisiti di aeronavigabilità definiti dalle autorità militari. L'importanza di questo risultato è duplice: in primo luogo per lo AWHero si apre un mercato potenzialmente molto ampio nell'ambito delle forze armate delle nazioni Nato, quindi questa validazione garantisce la possibilità per Leonardo di investire sul progetto per un ulteriore sviluppo tecnologico per ampliare ulteriormente le sue capacità operative. Nato da un programma esterno a Leonardo, la sua progettazione ha beneficiato delle competenze e dell'esperienza che la nostra ex Finmeccanica ha nello sviluppo di aeromobili ad ala rotante, nell'integrazione di sistemi e nell'impiego di elicotteri in ambito navale. Attualmente il sistema è in valutazione da parte di possibili clienti internazionali: in Australia un team composto dalla filiale oceanica dell'americana Northrop Grumman e da Leonardo lo sta considerando per la prossima fase della competizione tra produttori di Uas di classe simile volta a fornire alla Marina australiana capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione attraverso l'impiego di sistemi a pilotaggio remoto. Leonardo ha sviluppato anche sistemi e tecnologie per il contrasto alle minacce rappresentate dai droni e soluzioni per la gestione del traffico di sistemi a pilotaggio remoto.

Nato nel 2006 come primo progetto della neonata azienda Sistemi Dinamici Spa, il piccolo elicottero è stato completamente rivisto e nel 2012 è divenuto oggetto di una Joint Venture con Finmeccanica e quindi nel 2016 è divenuto un programma totalmente Leonardo. All'inizio del 2019 è stato inaugurato lo stabilimento di Pisa, originariamente dell'azienda che lo aveva ideato, dopo che circa un anno prima era avvenuto il primo volo. Lungo 3,7 metri, largo 1,24 metri e alto 1,2, ha un rotore principale da 4 metri e pesa a vuoto 120 kg. Può ospitare 85kg di carico utile, sei ore di autonomia (con un carico di 35kg) e può operare a una quota massima di quasi 4.300 metri.

Rispetto a alcuni dei suoi concorrenti presenta alcuni punti di forza notevoli: il motore (di tipo rotativo, con eccellente rapporto peso-potenza), può essere alimentato a cherosene, evitando quindi che sulle unità navali debba essere stivato un carburante differente oltre a quello per gli elicotteri.

I data link di comando e controllo hanno protocolli di criptazione allo stato dell'arte, gli impianti sono ridondanti per aumentare la sicurezza e diminuire la vulnerabilità. Può essere equipaggiato con un doppio sistema di trasmissione video ad alta definizione ed è dotato di capacità Auto-tracking (auto tracciamento) basato sull'intensità dei segnali ricevuti e del Gps.

In questo mercato conta molto la robustezza funzionale (meccanica, elettronica ed elettromagnetica) delle piattaforme, in quanto il costo dei sistemi trasportati è normalmente molto elevato, dunque l'affidabilità è la chiave per avere successo nelle vendite.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti