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Yatay continua il suo impegno per un mondo migliore

Dalla nuova sneaker Irori Rhino, dove parte del ricavato è devoluto alla tutela dei rinoceronti, alla collaborazione con il pop up store newyorkese Figure Eight, ecco i nuovi progetti di sostenibilità del brand italiano.

Fondato nel 2018 da Umberto De Marco, Yatay è un brand di luxury sneaker che unisce qualità artigianale e risorse etiche per creare calzature eccezionali. Tutte le calzature sono prodotte a mano in Italia e sviluppate con l’obiettivo di ridurre drasticamente l’impatto sull’ecosistema. Le sneaker Yatay sono create con prodotti eco-compatibili tra cui bio-polioli, polimeri estratti da cereali e mais, legno, plastica e gomma riciclata.

L’impegno di Yatay però non si ferma qui. Il brand ha infatti stretto una partnership con Tree Nation, un’associazione non-profit impegnata in attività di riforestazione globale, e oggi lancia una collezione in collaborazione con Care of the Wild, una delle più importanti NGO a tutela della specie.

Cinque delle 30 specie animali a rischio estinzione vivono in Asia e Africa. Tra queste troviamo tre specie di rinoceronte - il rinoceronte indiano, quello di Giava e quello di Sumatra - di cui ormai si contano solo 3.200 esemplari, numero che si riduce a 60 quando si parla del rinoceronte di Giava. La nuova sneaker Irori Rhino si impegna nella tutela di questo maestoso animale, impegnandosi a sostenere il primo mese di adozione di un rinoceronte che l’utente potrà selezionare direttamente dalla piattaforma CFW. Il cliente potrà successivamente decidere se proseguire con l’adozione e il sostentamento dell’animale.

Il modello Irori Rhino si sviluppa a partire dall’iconica Irori, modello di punta del brand che si ispira alla cultura di strada, mixando particolari e forme dal mondo skate e baseball. Questa nuova sneaker presenta una doppia texture grazie all’utilizzo di materiali diversi, corn leather “martellato” ed “eco-suede”, Dinamica® la microfibra made-in-Italy vegana realizzata con fibre di poliestere riciclate provenienti da bottiglie di plastica e T-shirt, attraverso un ciclo produttivo all'acqua senza l'utilizzo di solventi. Una texture più ricca e piena, grazie anche ad una palette colori dal sapore vibrante e fresco; almond milk, il total white signature Yatay, che non può mancare, after eight (giallo e azzurro pastello), caramel love, liuk (bianco e nero) e violet mango, dove per tutte le versioni colore la tomaia, e la suola, il giro caviglia sono rigorosamente bianche.

Il lancio di questa capsule è stato accompagnato da una campagna digital che vede come protagonisti un “branco di Rhinos”, uomini e donne con indosso imponenti maschere dal muso di Rinoceronte nell’ambientazione surreale di uno studio con limbo bianco, outfit nelle tonalità del grigio, proprio come la pelle dei rinoceronti, in pose teatrali, dinamiche per risaltare sia il corpo che la scarpa.

Un’altra curiosità? Su ogni suola Yatay è impresso un Yatay Code, chiave di tutte le iniziative ambientali del brand, che come abbiamo detto vanno ben oltre la semplice realizzazione di sneaker sostenibili. Ogni Yatay Code è univoco e irripetibile e permette ai clienti di diventare parte attiva di due importanti progetti ambientali: Yatay Forest, per cui per ogni paio di sneaker acquistato, Yatay pianterà un albero nella “foresta Yatay” e Giveback, che permette di riciclare le tue vecchie scarpe in maniera sostenibile.

Yatay sbarca a New York grazie al negozio sostenibile Figure Eight

«Essere presente all’interno di questo nuovo concept store sostenibile, che reinventa l’esperienza di vendita in negozio, è per noi motivo di grande orgoglio». Con queste parole, Umberto De Marco, ceo Yatay ha commentato l’apertura di Figure Eight, la prima boutique esperienziale multipara curata con un approccio a 360 gradi alla sostenibilità?

Situato nel quartiere Soho di New York, questo pop-up presenta e propone una selezione di marchi sostenibili e vegani di moda, gioielli e bellezza tra cui proprio Yatay. «Questo debutto sulla scena newyorkese, coincide anche con il nostro piano strategico di sviluppo, che vede il complesso mercato USA tra i prossimi obiettivi. Un mercato dove stiamo crescendo e che riteniamo possa diventare il mercato numero uno del brand nei prossimi 3/5 anni» ha spiegato De Marco.

Ogni elemento del negozio Figure Eight è stato pensato secondo un design consapevole e sostenibile. L'elegante negozio 1250 metri quadrati è stato infatti progettato dal team creativo Leanna Diller ed Elizabeth Kiester in collaborazione con Rebel Walls, Reform Design Lab, Molo, FLOR e FDK Florals e include appendiabiti in rame riproposti; sedie realizzate con tecnologia di stampa 3D all'avanguardia; carta da parati in carta certificata FSC rinforzata con fibre di nylon, stampata con inchiostri a basso contenuto di VOC, atossici e appesa con pasta di fecola di patate; e spogliatoi realizzati con pareti a fisarmonica di carta riciclata. Anche l'imballaggio riutilizzabile di Figure Eight è fornito da Gallant, un'azienda certificata B Corp che fornisce prodotti promozionali e al dettaglio di cotone biologico, fairtrade e tracciabile.

Non solo, il team di Figure Eight prevede inoltre di compensare il 110% delle proprie emissioni di carbonio Scope 1 e Scope 2 e del consumo di acqua per la durata dell'occupazione del negozio. SCS Global Services, un ente di certificazione di terza parte riconosciuto a livello internazionale e verificatore della dichiarazione sulle calzature Carbon Negative di AERA New York, verificherà il ritiro delle compensazioni di carbonio per lo spazio al termine dell'occupazione.

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