Beauty

Acqua di Parma inaugura «ColLab-Colonia Laboratory» per giovani artisti

Trasformare le acque di colonia della Maison in una piccola opera d’arte, da custodire come un oggetto da collezione, rende l’idea della missione del nuovo «ColLab-Colonia Laboratory» ideato da Acqua di Parma e aperto a giovani artisti, anche appena diplomati nelle scuole di moda e di design italiane.

Il primo progetto è con IED, Istituto Europeo di Design, scuola professionale privata italiana di disegno industriale, moda e arti visive che offre corsi post-diploma, master e specializzazioni.

La fragranza iconica della colonia è il simbolo di eccellenza, artigianalità e stile di vita italiano da oltre cento anni della Maison, fondata nel 1916 e dal 2001 parte del gruppo LVMH.

L’idea del nuovo «ColLab-Colonia Laboratory» è quella della rivisitazione di icone come quelle della linea Barbiere, de Le Nobili, la linea Blu Mediterraneo, la collezione Signatures of the Sun e la Home Collection, tutte prodotte rigorosamente in Italia e distribuite in tutto il mondo.

Le elaborazioni dei giovani artisti saranno visibili e in vendita dal 4 al 10 aprile nella Boutique Acqua di Parma in Via Gesù 1, a Milano, dove i sei designers italiani portano il frutto della propria creatività, elaborata con sei diversi temi, per una collezione esclusiva e in edizione limitata di 300 flaconi.

Una contaminazione dinamica e sorprendente di tecniche, visioni e colori che esprimono le tendenze più avanzate dell’arte e della comunicazione visiva, viste dall’estro giovane, in un mix di creatività tutta italiana.

Anche online su acquadiparma.com è già possibile acquistare la propria Colonia preferita nel formato 180ml, selezionando l’artista e prenotando un incontro individuale, presso la Boutique di Milano, trasformata per l’occasione in un vero e proprio laboratorio creativo dove si personalizzerà la colonia ad hoc per il cliente.

Per chi non potesse esserci dal vivo, la sessione individuale con l’artista potrà tenersi anche online, tramite l’apposita piattaforma sul sito di Acqua di Parma e con la consegna del prodotto finale a casa.

Portavoce di nuove idee, i sei designer hanno centrato temi come l’architettura dei monumenti italiani, gli amuleti portafortuna, l’iconografia del gioco e quella dello zodiaco e del cielo stellato, per concludere con una danza giocosa fra uomini e animali e una visione inclusiva fra esseri umani nei valori universali di speranza, amicizia e amore.

Illustratori protagonisti del primo progetto «ColLab-Colonia Laboratory», nel quali i clienti possono far aggiungere un segno al proprio flacone di una delle Colonie insieme all’artista selezionato, Lucrezia Viperina con «Following cities», che disegna con colori e sagome romantici un viaggio italiano fra varie città.

Sara Brienza che ha tradotto l’idea dei portafortuna insiti nella tradizione italiana, ricordati anche da scrittori storici come Dante, Boccaccio, Ariosto, in misteriosi magici segni «Lucky you», reminiscenze di accadimenti spontanei e veloci, esattamente come la scia di un profumo.

«Overlaps» è il risultato dell’unione simbolica di due sagome umane che ne generano una terza, genderless, interpretata da Paolo Moscheni come messaggio equanime portatore di amore, speranza e amicizia.

La cultura italiana del gioco, i dadi, le carte, gli scacchi, ad esempio, che ha origini antiche ma resistenti a tutt’oggi, è giocosamente reinterpretata in un love game di coppia, «Play with me», ideato da Claudia Bernardi.

Lo stesso spirito gioioso anima l’ipotetica battaglia fra uomini e animali selvaggi che, infine, vira in una amicizia colorata e curiosa nel progetto «Animalia» di Margherita Caspani, ispirata dai disegni preistorici dipinti nelle caverne e i simboli dei gladiatori dell’antica Roma.

Dal cielo stellato e dalla tradizione dei segni zodiacali, Anna Spreafico trae stilizzati simboli stellari, gli «Sky signs», rieditati con colori e forme che si ispirano alle Murrine e ai vetri veneziani.

I più letti