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Telemarketing, stretta decisiva sulle chiamate indesiderate: contratti nulli senza il vostro consenso

Telemarketing, stretta decisiva sulle chiamate indesiderate: contratti nulli senza il vostro consenso

La Camera approva emendamenti che rivoluzionano il telemarketing energetico: contratti nulli, identificazione obbligatoria e onere della prova invertito

Squilla il telefono. Numero sconosciuto. Decidete di rispondere, e sentite una voce che vi propone un contratto per la luce o il gas. Non capite bene cosa stiate firmando, e alla fine vi trovate con un fornitore che non avete scelto. È una storia comune, fin troppo comune. Eppure, ora, qualcosa potrebbe cambiare davvero, in questo senso.

La X Commissione della Camera dei Deputati ha approvato infatti una serie di emendamenti al cosiddetto Dl Bollette che, stando a Consumerismo No Profit, un’associazione che difende i diritti dei consumatori, rappresentano «uno tsunami su tutto il comparto del teleselling».

Cosa prevede la nuova norma sul telemarketing

Il principio cardine è piuttosto semplice: niente consenso, niente contratto. Le società energetiche potranno contattare telefonicamente un consumatore solo se quest’ultimo ha esplicitamente acconsentito a ricevere proposte commerciali, oppure se si tratta di un cliente già acquisito che ha dato il via libera. In tutti gli altri casi, il contratto eventualmente concluso sarà legalmente nullo.

C’è poi un secondo elemento di rilievo: l’inversione dell’onere della prova. Non sarà più il consumatore a dover dimostrare di non aver mai dato il consenso, ma il venditore a dover provare di averlo ottenuto. Un ribaltamento tutt’altro che formale, perché sposta il peso della responsabilità su chi finora aveva tutto l’interesse a far passare il silenzio per approvazione.

Identificazione e poteri dell’Agcom

Gli emendamenti, firmati da esponenti di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, introducono anche l’obbligo di identificabilità telefonica: ogni chiamata dovrà provenire da un numero che identifichi univocamente il professionista. Niente più numeri anonimi, niente più centralini nascosti dietro prefissi esteri o numerazioni temporanee.

E se qualcuno tenta di aggirare la norma? Beh, l’Agcom potrà ordinare la sospensione immediata delle linee telefoniche usate in violazione delle regole. Un potere di intervento diretto, dunque.

Va detto che non siamo ancora arrivati a una legge vera e propria: si tratta semplicemente di emendamenti approvati in commissione, che dovranno completare il percorso parlamentare. Il settore del telemarketing, però, inizia a fare i conti con un quadro che si restringe. Per i consumatori, la direzione è quella giusta.

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