Dopo le auto tocca alle due ruote. Da oggi scatta il bonus moto e motorini 2026. La misura, che punta a sostenere la mobilità sostenibile e a rilanciare un mercato già in crescita (+6,5% a gennaio), prevede un incentivo che può arrivare fino a 4mila euro per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi. La procedura passa interamente dai concessionari, ma la chiave è la rapidità. I fondi sono limitati e il rischio è che si esauriscano in fretta.
Bonus moto e motorini 2026: a chi è rivolto e quali veicoli rientrano
Il nuovo ecobonus è destinato a chi acquista ciclomotori e motocicli nuovi di fabbrica a basse emissioni, cioè elettrici o ibridi. La platea è ampia e comprende tutte le cosiddette categorie “L”: ciclomotori a due o tre ruote; motocicli, anche con sidecar; tricicli e quadricicli leggeri e pesanti, le cosiddette microcar. In pratica il bonus copre scooter elettrici, moto elettriche e anche alcune minicar urbane. Il requisito fondamentale è che il veicolo sia nuovo e immatricolato in Italia, con l’obbligo per l’acquirente di mantenerne la proprietà per almeno 12 mesi.
Quanto vale il bonus: fino a 4mila euro con rottamazione
L’importo dell’incentivo non è fisso, ma calcolato in percentuale sul prezzo di acquisto. Il meccanismo è semplice: 30% di sconto senza rottamazione, fino a un massimo di 3mila euro e 40% di sconto con rottamazione, fino a un massimo di 4mila euro. Per ottenere il contributo massimo è necessario rottamare un veicolo della stessa categoria, con classe ambientale Euro 0, 1, 2 o 3, intestato da almeno 12 mesi all’acquirente (o a un familiare convivente). Il contributo viene applicato direttamente come sconto immediato sul prezzo, senza attese o rimborsi successivi.
Come funziona la richiesta del bonus moto e motorini: tutto passa dal concessionario
Per fare richiesta del bonus non serve nessuna domanda online, ma la procedura è interamente gestita dalla rete di vendita. Il percorso è veloce: si sceglie il veicolo in concessionaria, si firma il contratto e sarà poi il venditore a collegarsi alla piattaforma ufficiale del Ministero per prenotare il bonus. È possibile farlo da oggi e la logica è quella del click day: i fondi vengono assegnati fino a esaurimento. Per il 2026 lo stanziamento è pari a 30 milioni di euro. Le risorse, però, non sono illimitate. Proprio per questo, la rapidità è decisiva. Il cliente deve solo fornire eventuali documenti per la rottamazione e rispettare il vincolo di mantenimento del veicolo per almeno un anno.
