Pollice green di Rachel Frély
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10 libri (+1) sui giardini: progettarli, accudirli, viverli

"Il segreto è non correre dietro alle farfalle. È curare il giardino perché esse vengano da te." (Mário Quintana)

Giardini di carta di \u00c9velyne Bloch-Dano Giardini di carta di Évelyne Bloch-Dano (particolare della cover) add editore

Giardini di carta di Évelyne Bloch-Dano
Glicine, rosa, caprifoglio, menta, timo, fragole: il giardino è un mondo, un concentrato di vita. Esplorandone le origini e la diversità scopriamo che i giardini sono il riflesso delle società e degli individui, e che ogni giardino ci dà informazioni sui sogni, sull’ideale di felicità di chi lo crea e lo descrive, è uno specchio della cultura che lo ha prodotto, con la sua arte, scienza, sensibilità, simbologia, viaggi, guerre, scoperte.
Reali, ornamentali o urbani, condivisi o familiari, i giardini sono luogo di azione e di riflessione. E i giardini degli scrittori non sono da meno. Évelyne Bloch-Dano ci accompagna tra i giardini di carta di Rousseau, George Sand, Stendhal e Flaubert, Balzac, Hugo e Zola, Proust, Gide, Colette, Simone de Beauvoir e Sartre, Duras e Modiano.

Giardini di carta. Da Rousseau a Modiano
di Évelyne Bloch-Dano
Add editore, 2016

Una giardiniera in cucina di Maria Gabriella Buccioli Una giardiniera in cucina di Maria Gabriella Buccioli (particolare della cover) Pendragon

Una giardiniera in cucina di Maria Gabriella Buccioli
Con la sua scrittura discorsiva e confidenziale Maria Gabriella Buccioli porta il lettore a scoprire il giardino non solo come gioia per gli occhi e per lo spirito, ma anche come preziosa riserva di cibo sano, e a portata di mano, per la tavola di ogni giorno. In quella che lei definisce "una passeggiata botanico-gastronomica" attraverso le stagioni, l'autrice racconta le sue amate (mal)erbe, la sua coltivazione di ortaggi (a volte insoliti) e frutti, il suo uso alternativo di piante ornamentali e come lei trasforma, in modo spesso insolito ed intrigante, i "regali" del giardino per la sua tavola. L'equilibrio fra un libro di giardinaggio e un libro di cucina è difficile da realizzare: forse Maria Gabriella Buccioli c'è riuscita. Come è riuscita, anche attraverso il cibo, a proporre il suo messaggio di vita in armonia con la natura.

Una giardiniera in cucina. Erbe, fiori e frutti del mio giardino in tavola
di Maria Gabriella Buccioli
Pendragon, 2016

Di che giardino sei? di Duccio Demetrio Di che giardino sei? di Duccio Demetrio (particolare della cover) Mimesis

Di che giardino sei? di Duccio Demetrio
I giardini, nella loro maestosità o nella loro modestia, sono da sempre specchio della personalità, dello stato d’animo e del modo di vivere di chi se ne prende cura. Plasmato a nostra immagine e somiglianza, il giardino è sempre portatore di una sua filosofia peculiare che chiama direttamente in causa il nostro agire nel mondo. Dalle origini ai giorni nostri, Duccio Demetrio ripercorre la storia, la simbologia, la mitologia e la tradizione del giardinaggio, una passione antica quanto l’uomo che intercetta l’interesse di pubblici eterogenei. In queste pagine preziose, Demetrio individua oltre trenta tipologie di giardini di interesse storico e architettonico. In un’epoca in cui, da una parte, ecologia e sostenibilità riconducono l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza del giardino come bene comune e, dall’altra, mancanza di risorse e abuso edilizio sono fonte di degrado urbano, Di che giardino sei? ci ricorda che conoscere i giardini e restarne incantati significa saper cogliere la bellezza nelle sue sfumature più sublimi, a partire dall’indagine del sé.

Di che giardino sei?
di Duccio Demetrio
Mimesis, 2016

Il giardino degli equivoci di Guido Giubbini Il giardino degli equivoci di Guido Giubbini (particolare della cover) Derive Approdi

Il giardino degli equivoci di Guido Giubbini
Sono mai esistiti i giardini di Babilonia? Perché il mitico giardino persiano quadripartito e prototipo di quello arabo non è affatto diviso in quattro? Qual è la rivoluzione del giardino cui assistiamo nel Rinascimento? Dove sta il vero e il falso in un giardino che sopravvive al disegno del suo autore per svariati secoli a fronte di una natura e di un contesto che crescono e si evolvono?
Da Versailles all’Isola Bella sul Lago Maggiore, da Villa d’Este ai paesaggi di Piemonte e Liguria, dall’Uzbekistan all’Inghilterra, questo libro è una riflessione e un viaggio sulle forme storiche e architettoniche di quello spazio fatto di verde, di acqua, di luce, di materie, inserito in un ambiente e organizzato da uno o più autori, chiamato «giardino».
Un racconto ironico e colto che attingendo a fonti storiche, letterarie, artistiche riesce nell’intento di ridisegnare ai nostri occhi la sorpresa, l’emozione e l’originalità dei giardini indagati, suggerendo un irriverente sguardo critico con cui osservarli.

Il giardino degli equivoci. Controstoria dei giardini da Babilonia alla Land Art
di Guido Giubbini
Derive Approdi, 2016

Una seconda natura di Michael Pollan Una seconda natura di Michael Pollan (particolare della cover) Adelphi

Una seconda natura di Michael Pollan
Dacché Nabucodonosor elevò i giardini pensili di Babilonia pur di lenire la nostalgia della sua sposa per le colline dell'infanzia, il giardino è sempre stato una seconda natura, foggiata dall'uomo in base alla sua cultura ed esperienza. Ma di questi tempi il giardino è anche un campo di battaglia ideologico ed etico fra l'«utopia suburbana» del prato sempre perfettamente curato e la ribellione antinomiana dei cultori della wilderness, discepoli di Thoreau. Per fortuna esiste un terzo partito – quello che fu, ad esempio, di Alexander Pope, che agli architetti del paesaggio suoi contemporanei consigliava semplicemente: «Consulta sempre il Genio del luogo». Pollan – che di Pope condivide l'ironia e il buonsenso, oltre che il piglio eclettico da filosofo, umorista, narratore e polemista – sa da quale parte schierarsi, e lo fa nel modo che più gli è congeniale: con questo volume, che riesce a essere al tempo stesso esilarante autobiografia, racconto di un'odissea intellettuale e brioso trattato di giardinaggio empirico-teorico.

Una seconda natura
di Michael Pollan
Adelphi, 2016

Tornare al giardino di Marco Martella Tornare al giardino di Marco Martella (particolare della cover) Ponte alle Grazie

Tornare al giardino di Marco Martella
Cosa ci spinge a fare giardini? Cosa cerchiamo quando attraversiamo la soglia di un giardino, provando ogni volta la sensazione che qualcosa stia accadendo in quell’istante, come se stessimo entrando in un mondo retto da leggi del tutto diverse da quelle ordinarie?
Sin dai tempi dei paradeisos persiani, il giardino promette all’uomo un luogo a parte che è allo stesso tempo specchio del cosmo tutto intero, uno spazio consacrato alla ricerca della felicità, fatto di «ordine» e «bellezza». Oggi più che mai, il giardino ci obbliga a riconsiderare il nostro posto nel mondo, a ritrovare il sentimento di fratellanza con le altre forme viventi: le piante, gli animali, l’acqua, la terra.
Nel corso di questa breve meditazione, Marco Martella racconta il giardino con il linguaggio della poesia e del mito, per mettere in luce la sua essenza molteplice e metamorfica, originaria, vitale, primaria se non primitiva. Per guidarci tra il frusciare delle foglie, l’odore di muschio, la semplice, immediata fragranza di una rosa. E tentare di imparare di nuovo la lingua antica della Natura.

Tornare al giardino
di Marco Martella
Ponte alle Grazie, 2016

Progettazione di giardini di Squire Progettazione di giardini di Squire (particolare della cover) Il Castello

Progettazione di giardini di Squire
Il libro propone una serie di progetti per giardini di ogni genere e dimensione. Corredato da numerosi consigli pratici e istruzioni passo passo, il volume contiene anche suggerimenti dettagliati che aiutano a scegliere le piante migliori in base alle esigenze ambientali e agli spazi disponibili. Arricchito da un indice completo delle piante da giardino.

Progettazione di giardini
di Squire
il Castello., 2016

Poesie per un anno di Romina Angelici Poesie per un anno di Romina Angelici (particolare della cover) Compagnia Editoriale Aliberti

Poesie per un anno di Romina Angelici
Questa silloge comprende tutte quelle fotografie scattate con gli occhi e impresse nel rullino di uno stato d’animo, che con le parole Romina Angelici ha cercato di tradurre per iscritto. Perché “Poesie per un Anno”? Perché la Natura, nell’avvicendarsi delle stagioni, con i suoi cambiamenti, le sue vette e i suoi bagliori, come anche i suoi grigiori e le sue nebbie, ricorda all’Uomo lo scorrere del tempo della sua esistenza e che la vita fugge e non s'arresta un'ora e la morte vien dietro a gran giornate. Allo stesso tempo, sono continue e dovunque le ragioni di vita nello spettacolo offerto ogni giorno di un miracolo che si rinnova: in un’alba dorata o una gemma fiorita.

Poesie per un anno
di Romina Angelici
Compagnia Editoriale Aliberti, 2016

Paesaggi di villa di G. Rallo, M. Cunico, M. Azzi Visentini Paesaggi di villa di G. Rallo, M. Cunico, M. Azzi Visentini (particolare della cover) Marsilio

Paesaggi di villa di G. Rallo, M. Cunico, M. Azzi Visentini
A partire dalla metà del Quattrocento il fenomeno villa veneta si è reciprocamente intrecciato con l'evoluzione e il disegno del paesaggio, definendo nell'arco di quattro secoli dei veri e propri sistemi territoriali, in genere strutturati intorno a un elemento geografico o infrastrutturale di riferimento. In molti casi i diversi complessi di villa sull'acqua, di pianura, di collina, di lago si sono caratterizzati per le costanti organizzative che hanno condizionato sia la parte costruita del sistema che la più generale organizzazione degli spazi aperti, dal giardino, alla corte, al brolo alla campagna. In altri casi la presenza di singoli nuclei di villa ha generato un paesaggio strutturato in relazione alle diverse componenti architettoniche e funzionali. Il lavoro intende illustrare i caratteri dei diversi sistemi di paesaggio usati come chiave per una lettura innovativa della villa e dei sui rapporti con gli spazi aperti circostanti. In quei paesaggi le tracce ancora leggibili dell'organizzazione della villa costituiscono una occasione importante per una ricucitura e una restituzione dell'identità dei luoghi.

Paesaggi di villa. Architettura e giardini nel veneto
di Giuseppe Rallo, Mariapia Cunico, Margherita Azzi Visentini
Marsilio, 2016

Pollice green di Rachel Fr\u00e9ly Pollice green di Rachel Frély (particolare della cover) Il Punto d'Incontro

Pollice green di Rachel Frély
Orti, giardini, balconi e terrazze: la maggior parte delle piante prima o poi ha a che fare con malattie, parassiti, insetti e animali nocivi.
Il vostro splendido roseto è attaccato dagli afidi? Le lumache minacciano di pasteggiare con la vostra insalata? Le cimici infestano i vostri alberi da frutto? Niente panico! Con Pollice green imparerete a riconoscere i primi sintomi d’infestazione e a identificarne la causa. Potete quindi adottare le molte soluzioni naturali proposte, che rappresentano un’efficace alternativa a prodotti chimici (anti-parassitari, concimi, insetticidi, diserbanti ecc.) aggressivi, nocivi per l’ambiente e per la nostra salute.
Le ricette casalinghe proposte da Rachel Frély sono semplici, economiche e permettono di avere orti e giardini sani e rigogliosi senza avvelenare se stessi e l’ambiente. Potrete combattere efficacemente cocciniglie, pidocchi delle piante, tignole, lumache, funghi, peronospora, oidio e molto altro con decotti, infusi e macerati; imparerete a conoscere le piante che “danno una mano” al giardiniere (aglio, cipolla, ortica ecc.) e riscoprirete tutta la ricchezza nutritiva dei concimi naturali!

Pollice green. Prodotti e soluzioni naturali per la cura di orti e giardini
di Rachel Frély
Il punto d’incontro, 2016

Inventario Illustrato dei fiori di E. Tchoukriel, V. Aladjidi Inventario Illustrato dei fiori di E. Tchoukriel, V. Aladjidi (particolare della cover) L'Ippocampo

Inventario Illustrato dei fiori di E. Tchoukriel, V. Aladjidi
Al mondo esistono circa 230.000 specie di piante a fiore, la maggior parte diffuse nelle foreste tropicali. In Europa se ne contano 12.000, delle quali quasi 8.000 in Italia. Dal Ranuncolo alla Pratolina, dal Papavero al Nasturzio, questo inventario presenta tanti fiori conosciuti, facili da osservare durante una passeggiata, ma anche specie sorprendenti e preziosi come la Stella alpina, la Venere acchiappamosche o il gigantesco Arotitano...
Per ogni pianta, un testo semplice e preciso ci informa sul periodo di fioritura, sul tipo di petali e figlie, sull’altezza, i cicli vitali e i profumi, quando sono percettibili.
Gli acquerelli naturalistici di Emmanuelle Tchoukriel rendono con finezza e precisione la diversità, il fascino e la delicatezza dei fiori d’Europa e del resto del mondo.
I testi sembrano essere estrapolati da un trattato di botanica.

Inventario Illustrato dei fiori
di Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi
L’ippocampo, 2016

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