Dai Sopranos a Breaking Bad: per definire Ray Donovan, i critici televisivi si sono cimentati in paragoni eccellenti. Ma è stato il pubblico a spingere la serie oltre la terza stagione (appena andata in onda negli Usa). Peccato che in Italia non se ne fosse accorto nessuno fino all'arrivo di Netflix, che a sorpresa ha scelto di programmare le prime due stagioni in italiano. Per scoprirlo in realtà bisogna spulciare nell'archivio del servizio di streaming, perché di Ray Donovan i comunicati non parlano. Ma pazienza: l'importante è che la serie sia lì, pronta ad essere guardata.

Ne avevamo parlato due anni fa, quando negli Usa era andato in onda il primo episodio e il New York Post aveva scritto "Ricordate la prima volta che avete visto I Soprano, Breaking Bad o Six Feet Under e sapevate che stavate guardando qualcosa di mai visto prima? Preparatevi a che ciò via accada di nuovo: Ray Donovan è una serie altrettanto bella".

Di cosa parla

I problemi e gli scandali dei ricchi e famosi di Hollywood scompaiono quando assumono il faccendiere Ray Donovan. Tuttavia, il ritorno di suo padre, ex galeotto regala a Ray una serie di problemi che neppure lui potrebbe non essere in grado di risolvere. Tutti i protagonisti della serie si muovono con disinvoltura nella zona grigia tra legalità e criminalità, affrontando questioni delicate come i preti pedofili e la "privatizzazione" della giustizia in America.

Il cast
Letteralmente, una parata di stelle: Ray Donovan è interpretato da Liev Schreiber, suo padre Mickey dall'acclamato Jon Voight. Eddie Marsan dà il volto a suo fratello Terry. E in ruoli vari appaiono Elliot Gould, Rosanna Arquette, James Woods e Katherine Moennig, l'anti-star della serie The L Word.

L'autrice

E' Ann Biderman, che ha all'attivo la pluripremiata Southland e alcuni episodi di NYPD Blue (con cui ha vinto un Emmy Award). In Ray Donovan è riuscita a miscelare azione e dramma in una versione aggiornata di Hollywood Babilonia.

Che cosa hanno scritto

Ann Biderman ha creato la più testosteronica, ruvida e intelligente serie drammatica da anni a questa parte. Un vero gioiello tra le mani di Showtime. (Tim Goodman, The Hollywood Reporter).

Gli spettatori potrebbero aver bisogno di un po' di concentrazione per seguire gli intrecci della trama, ma ne vale la pena. (David Hinckley, New York Daily News).

Il trailer

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