Calcio

Ferguson, il miglior allenatore del secolo

Per l'Istituto Internazionale di storia e statistica del calcio Sir Alex è il numero uno

Alex Ferguson, per oltre 26 anni alla guida del Manchester United

di Riccardo Vetere

Sir Alex is the best. Questo il sunto della classifica diramata dall'Istituto Internazionale di storia e statistica del calcio, meglio noto solo come IFFHS. In base a votazioni svolte annalmente, Alex Ferguson è stato incoronato miglior allenatore del ventesimo secolo, almeno per questi primi anni del secolo. Il tecnico dei Red Devils guida la graduatoria con ben 180 punti totali.

"È l'allenatore/manager per eccellenza, se lo merita" - commenta così Dino Zoff l'esito della graduatoria a Panorama.it.

Alle sue spalle troviamo staccato di sole 6 lunghezze Josè Mourinho, ritenuto per ora non all'altezza di sua maestà Sir Alex. E chissá cosa ne penserebbe il diretto interessato, abituato ad autoqualificarsi "Special one" proprio per sottolineare le qualità uniche - a parer suo - non riscontrabili in nessun altro collega.

Sul gradino più basso del podio, ma decisamente al vertice della classifica, troviamo quell'Arsene Wenger maestro di gioventù negli anni, anche se recentemente criticato e messo in seria discussione per la mancanza di risultati. Del resto, quando ogni stagione sei costretto a cedere i pezzi migliori per far cassa, non è mai semplice ripartire e stare al vertice dall'oggi al domani: Adebayor, Nasrì, Fabregas, Song e in ultimo Van Persie sono state le vittime sacrificali degli ultimi anni.

Diverso il discorso per i due mostri sacri sopraccitati, sempre, o quasi, assecondati nelle richieste dai rispettivi club. Il tecnico irlandese, dal 1986 sulla panchina dello United, ha vinto tutto il possibile immaginabile: Champions nel 1999 e nel 2008, 12 Premier League, 5 Coppe d'Inghilterra e 1 Coppa Intercontinentale. "Non mi sembra poco" - commenta divertito Zoff - Josè Mourinho è il girovago di estremo successo che ha vinto ovunque si sia trasferito; Porto, Chelsea, Inter o Real Madrid non fa differenza.

Il primo italiano nella classifica dello IFFHS è Fabio Capello, quarto, con 147 punti totalizzati. Non del tutto d'accordo in questo caso Dino Zoff sul posizionamento del tecnico ex Roma e Juve, che definisce "il miglior allenatore italiano, ma che potrebbe stare certamente anche al secondo/terzo posto".
Poi in coda Del Bosque, Bielsa e Hiddink. Ottavo Carletto Ancelotti, che al Psg sta riprendendo la corsa verso la conquista della Ligue 1 dopo le non poche difficoltà iniziali. Ma le due Champions League conquistate col Milan nel 2003 e 2008 evidentemente fanno ancora la differenza. Scolari e Benitez chiudono la top ten.
La lista dei tecnici italiani non si esaurisce con i nomi di Marcello Lippi (12'), Roberto Mancini (17') e Trapattoni (21'); in lista anche il ct del Giappone Zaccheroni (50') e il ct della Nazionale azzurra Cesare Prandelli, solo in 52esima posizione, che Zoff difende così: "Ma ha cominciato ieri, non mi sembra una brutta classificazione". Spalletti (70') e Di Matteo (74'); quest'ultimo stimato da Zoff perchè "ha ottenuto due grandi trofei in così pochi mesi, i meriti per stare lì ci sono tutti".
L'ultimo italiano presente in classifica è Claudio Ranieri, 90esimo.

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