Un seminario su "Migrazioni, integrazione e democrazia"

Organizzato dall'Unione forense per i diritti umani vuole fornire un quadro interdisciplinare del tema

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Migranti sulla nave Aquarius della ong SOS Méditerranée - 2 agosto 2017 – Credits: ANGELOS TZORTZINIS/AFP/Getty Images

Maurizio Tortorella

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Il tema, indubbiamente, è forse quello più d’attualità. E organizzare oggi, in Italia, un grande seminario su “Migrazioni, integrazione e democrazia” è un po’ come mettersi a discettare sull’origine del peccato in Purgatorio. Un programma ambizioso, insomma, che di certo non ha spaventato l’Unione forense per la tutela dei diritti umani.

È così che, da venerdì 8 settembre al 3 novembre, l’Unione ha avviato presso il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, a Roma, il primo corso di specializzazione sulla materia “immigrazione”: in nove lezioni, l’obiettivo del corso è fornire un quadro interdisciplinare e analizzare il tema dal punto di vista giuridico, economico, demografico e antropologico, ma anche giornalistico, sociologico, medico e psicologico.

I temi trattati dalle nove giornate di studio sono tutti fondamentali e centrali per chi voglia specializzarsi nella materia: si va da “Lo statuto giuridico dei migranti in Italia e in Europa” a “L’acquisto della cittadinanza italiana o dello status di apolide”; da “Unità familiare e migranti minorenni” a “Assistenza e integrazione sociale“.  


Tra i docenti, che saranno quattro per ogni giorno del seminario, sono molti i luminari e i tecnici delle diverse materie: Anton Giulio Lana, oltre che presidente dell’Unione forense per la tutela dei diritti umani anche docente universitario alla Sapienza di Roma e tra i massimi esperti europei nella tutela degli “human rights”; Sandra Sarti, presidente della Commissione nazionale per il diritto d’asilo; Giovanni Tria, docente di economia a Roma Tor Vergata; Giuseppe Ippolito, infettivologo e direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani di Roma; Paolo Morozzo della Rocca, professore di diritto dell’immigrazione all’Università di Urbino; Andrea Saccucci, docente di diritto internazionale alla Seconda università di Napoli; Héléna BEHR, senior protection associate presso l’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati.

Il corso si terrà dalle 13,45 alle 17,30 di nove venerdì consecutivi, a partire dall’8 settembre, presso il Parlamentino del Cnel in Viale David Lubin, numero 2, a Roma.

Il seminario è destinato a operatori del diritto (avvocati, magistrati e praticanti avvocati), a rappresentanti delle Ong attive nel settore dei diritti umani, a funzionari della pubblica amministrazione, a mediatori culturali, medici, assistenti sociali e a tutti coloro che vogliono specializzarsi nella materia.

Per ulteriori informazioni: tel. +39 06 8412940 – e-mail info@unionedirittiumani.it

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