"Noi abbiamo sempre tirato dritto per la nostra strada e il pubblico ci ha sempre dato ragione" racconta Janick Gers una delle tre chitarre della più famosa heavy band europea di sempre. Gli Iron sono tornati con un disco monster, The book of souls, 92 minuti in linea con la tradizione del sound del gruppo. 

"Abbiamo registrato a Parigi negli stessi studi dove era nato Brave new world. La maggior parte delle canzoni sono state incise live in presa diretta. Noi non abbiamo paura di essere noi stessi. Tutto il mondo va nella direzione dei singoli usa e getta? E chi se ne frega: noi no! Noi facciamo un album di un'ora e mezza con una canzone, Empire of the clouds, lunga 18 minuti, che alterna heavy metal, pianoforte e parti orchestrali" spiega. Empire of the Clouds parla del tragico disastro del dirigibile R101 avvenuto il 5 ottobre 1930, causando la morte di 48 membri dell'equipaggio, tra cui il Ministro dei Trasporti Aerei britannico Lord Thomson.

"Se dopo 36 anni gli Iron sono ancora in giro a collezionare sold out è perché non ci siamo mai piegati alle mode del momento. Quando andava forte il grunge, noi non abbiamo strizzato l'occhio a quello che andava forte in quel momento storico. Questo ci ha preservato dall'essere bandieruole mutanti". dice Gers.

Capitolo Bruce Dickinson, il cantante appena guarito da un tumore alla lingua: "Direi che si è completamente ripreso, la sua voce non è mai stata tanto brillante e a fuoco. Siamo molto felici per questo e non vediamo l'ora di andare in tour. Live suoneremo buona parte del nuovo disco, non mi piacciono le band che fanno concerti fotocopia a base di vecchi successi magari con un solo pezzo tratto dall'ultimo album". 

Girano voci incontrollate sul fatto che questo potrebbe essere l'ultimo album in studio dei Maiden: "Sono solo parole in libertà, ma nessuno può dire che cosa succederà domani. La cosa più saggia è vivere day by day con la massima determinazione a divertirsi e a gioire di quello che questa band ha realizzato dagli inizi ad oggi. La malattia di Bruce ha acceso una luce: la vita è imprevedibile, nessuno controlla niente. Quindi, inutile progettare il domani o fare annunci. Viviamo il presente, che si chiama The Book of souls a cui seguirà un tour di proporzioni epiche. Domani è davvero un altro giorno ed è ancora tutto da scrivere".


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