Case vacanza: 3 consigli per scegliere in sicurezza

Diffidare dei prezzi troppo bassi, pagare solo tramite bonifico e non scelare mai dati personali. Così ci si può tutelare dalle truffe

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Sono numerosi i siti che ci permettono di pianificare le nostre ferie direttamente dal divano di casa, con spesso un gran risparmio di energie e di finanze. Tuttavia, non si può trascurare come numerosi ignari vacanzieri siano ogni anno vittime di sedicenti annunci, che finiscono poi per rivelarsi come l'ennesima truffa per i malcapitati.

Online si possono infatti reperire annunci pubblicati da finti proprietari di casa, ma anche di case vacanze inesistenti o pubblicizzanti dimore di prestigio che si rivelano essere poi non così lussuose, per non dire delle vere e proprie catapecchie.

Sebbene molto spesso i truffatori siano esperti del raggiro, esistono alcuni accorgimenti che ci permettono di tutelarci e prevenire spiacevoli inconvenienti.

  • Prima di tutto occorre diffidare da annunci di affitto che prevedono prezzi estremamente bassi rispetto alla media, nonché di quelli che utilizzano immagini rendering: cioè che invece di mostrare foto dell'abitazione mostrano solo ricostruzioni della stessa effettuate al computer. È buona prassi richiedere all'inserzionista sia un recapito telefonico di un numero fisso, sia l'invio di una copia della sua carta d'identità o passaporto: un rifiuto da parte di quest'ultimo è un chiaro campanello di allarme. Anche l'irreperibilità telefonica dell'inserzionista non è mai un buon segno.
  • Si consiglia poi di effettuare qualsiasi pagamento tramite bonifico bancario (lasciando esso traccia di tutta la transazione) o tutt'al più tramite carta di credito. Sono invece da evitare i pagamenti su carte prepagate, poiché difficilmente tracciabili.
  • Ovviamente è meglio non svelare alcun dato personale. Laddove possibile, sarebbe poi opportuno richiedere l'invio di ulteriori immagini dell'abitazione, affidarsi ad inserzionisti "anziani" (se l'inserzione fosse una truffa l'annuncio sarebbe stato rimosso in passato), o effettuare una visita dell'immobile stesso prima effettuare qualsiasi tipo di pagamento, in ogni caso affidarsi sempre ad intermediari riconosciuti sul mercato.
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