Risarcimenti più snelli per i voli che superano le 3 ore di ritardo, rimborsi automatici, bagaglio a mano incluso nel prezzo del biglietto e maggiori tutele per famiglie e passeggeri fragili. Dopo tredici anni di negoziati il Parlamento europeo ha approvato la riforma che cambierà le regole che tutelano i passeggeri aerei, aggiornando il regolamento in vigore dal 2004. Non sarà una rivoluzione immediata, quest’estate non ci si conti insomma, resta da attendere il via libera definitivo del Consiglio europeo (atteso entro inizio agosto) e il periodo transitorio di un anno, prima che le nuove regole diventino operative in tutta Europa.
Risarcimenti per ritardi e cancellazioni dei voli: cosa resterà invariato
Innanzitutto, non ci sarà nessuna riduzione del diritto ai risarcimenti come si era ipotizzato in fase negoziale. Resterà il diritto alla compensazione economica in caso di ritardo superiore alle tre ore all’arrivo, di cancellazione comunicata con meno di quattordici giorni di anticipo o di negato imbarco. Non cambieranno neanche gli importi: 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri; 400 euro per i voli interni all’Unione superiori a 1.500 chilometri e per le altre tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri e 600 euro per i viaggi di maggiore distanza. Resterà inoltre confermato l’obbligo di assistenza per chi rimane a terra: un ristoro ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, in caso di ritardi prolungati, un alloggio per la notte (fino a un massimo di tre notti se la causa è fuori dal controllo del vettore). Il risarcimento non sarà dovuto quando il disservizio dipenderà da circostanze eccezionali come calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche avverse, instabilità politica, passeggeri indisciplinati o scioperi che coinvolgono soggetti esterni alla compagnia. Ma sarà la compagnia a dover dimostrare il collegamento diretto tra l’evento eccezionale e il disservizio.
Rimborsi più semplici e tempi certi per le richieste dei passeggeri aerei
C’è poi il capitolo rimborsi, che si semplificherà. Chi sceglierà il rimborso invece della riprotezione lo riceverà automaticamente, senza doverlo richiedere. Le compagnie aeree dovranno fornire istruzioni chiare su come presentare la domanda di risarcimento entro quattro giorni dalla fine del viaggio, senza obbligo di creare un account o scaricare un’app dedicata. Per i passeggeri ci saranno a disposizione 9 mesi per presentare la richiesta di compensazione e le compagnie aeree avranno 30 giorni per pagare l’importo dovuto oppure per motivare per iscritto il rifiuto. E per i bagagli smarriti arriverà un modulo comune.
Bagaglio a mano incluso e tariffe più trasparenti
E il tanto “problematico” bagaglio a mano? Arriverà una definizione uniforme di “effetto personale”: un bagaglio non registrato con dimensioni massime di 40 × 30 × 15 centimetri, o comunque idoneo a essere collocato sotto il sedile anteriore. Questo bagaglio dovrà poter essere trasportato gratuitamente in cabina su tutti i voli europei. E quando si prenoterà la tariffa dovrà essere comprensiva del bagaglio a mano, niente sorprese alla fine dell’acquisto. Resterà comunque possibile continuare a offrire tariffe scontate per chi sceglierà volontariamente di viaggiare senza bagaglio a mano di dimensioni maggiori. Ci saranno poi altre novità importanti. Stop alla pratica del “no-show”: le compagnie non potranno più negare l’imbarco sul volo di ritorno, o applicare supplementi, solo perché il passeggero non avrà utilizzato la tratta di andata. Arriverà poi la correzione gratuita degli errori di battitura nel nome, se richiesta almeno 48 ore prima della partenza e senza cambio di data o itinerario, e la carta d’imbarco digitale gratuita al check-in, senza obbligo di app o account, e nessun rifiuto d’imbarco per chi utilizzerà una versione stampata del documento digitale.
Più tutele per famiglie, disabilità e mobilità ridotta sui voli e negli aeroporti
Le compagnie dovranno garantire, senza alcun supplemento, un posto accanto al minore di 14 anni per la persona che lo accompagna. La stessa tutela si applicherà ai passeggeri con disabilità o mobilità ridotta e alle donne in gravidanza, che non potranno più essere separati dai propri accompagnatori durante l’assegnazione dei posti. Un’altra novità riguarderà chi perderà un volo per l’incapacità dell’aeroporto di garantire l’assistenza necessaria a raggiungere il gate in tempo: in questi casi scatteranno risarcimento, riprotezione e assistenza da parte della compagnia, esattamente come in caso di disservizio imputabile al vettore.
