Il panorama dello streaming italiano si arricchisce di un nuovo protagonista. HBO Max, la piattaforma che riunisce i contenuti di HBO, Warner Bros., DC Universe e Eurosport, ha fatto il suo ingresso ufficiale nel nostro Paese il 13 gennaio 2025, portando con sé un catalogo che promette di ridefinire gli standard dell’intrattenimento digitale.
Un catalogo che guarda al mondo
Gli appassionati di serie TV potranno finalmente accedere all’intero universo HBO. Tra i titoli di punta spiccano serie come “The Last of Us”, “House of the Dragon”, “The White Lotus” e “Succession”, affiancate dai classici intramontabili come “Il trono di spade”, “Friends”, “The Sopranos” e “Sex and the City”.
Non mancano le anteprime di rilievo: la seconda stagione del medical drama “The Pitt”, lo spin-off de “Il trono di spade” intitolato “A Knight of the Seven Kingdoms” e le nuove stagioni di “Euphoria” e “The Penguin”. Per gli amanti del cinema, la piattaforma offre blockbuster recenti come il film di Paul Thomas Anderson “One Battle After Another” con Leonardo DiCaprio, oltre a saghe iconiche come “Harry Potter”, “Il Signore degli Anelli”, “Dune” e l’universo DC con “The Batman” e il nuovo “Superman”.
Le produzioni italiane
HBO Max punta con decisione anche sulle produzioni originali italiane. Il debutto è affidato a “Portobello”, la serie di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni che racconta il controverso caso giudiziario di Enzo Tortora. Presentata con successo alla Mostra del Cinema di Venezia, la serie arriverà sulla piattaforma il 20 febbraio.
Tra i progetti più attesi c’è “Peccato”, la mockumentary comedy diretta da Valerio Vestoso con protagonista Emanuela Fanelli, le cui riprese sono iniziate il 14 gennaio. La serie promette di raccontare con ironia e intelligenza la parabola professionale dell’attrice attraverso un mix surreale di materiale d’archivio e ricostruzioni fittizie.
Altro titolo di prestigio è “In utero”, creata da Margaret Mazzantini e diretta da Maria Sole Tognazzi, con Sergio Castellitto nel cast. Ambientata in una clinica per la fertilità a Barcellona, la serie esplora temi delicati come la famiglia e i limiti della scienza medica.
Sul fronte documentaristico, HBO Max propone contenuti che spaziano dalla battaglia legale per l’eredità di Gina Lollobrigida alla tragica storia di Saman Abbas, fino a un’inchiesta sul mercato dell’ayahuasca e del turismo sciamanico che svela inquietanti connessioni con il traffico di organi.
Lo sport al centro
Un’altra caratteristica distintiva di HBO Max è l’integrazione dei contenuti sportivi. Tutti gli abbonati, indipendentemente dal piano scelto, potranno seguire in diretta tutte le competizioni dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma dal 6 al 22 febbraio. La copertura sarà completa, con programmi dedicati, interviste e collegamenti da Casa Italia e dalle principali venue delle gare.
Per chi desidera un’esperienza sportiva ancora più ricca, è disponibile il pacchetto Sport aggiuntivo che include tutti i contenuti Eurosport: gli Australian Open e il Roland-Garros di tennis, con Jannik Sinner protagonista, oltre trecento giorni di ciclismo con i Grandi Giri, sport invernali, FA Cup, UFC (la principale competizione mondiale di arti marziali) e molto altro.
L’accordo con Amazon Prime Video
HBO Max sbarca in Italia grazie a un importante accordo pluriennale con Amazon Prime Video, che renderà la piattaforma disponibile come abbonamento aggiuntivo per i clienti Prime in Italia, Germania e Austria. Questa collaborazione estende partnership già esistenti in Francia, Spagna, Paesi Bassi, Svezia e Belgio, consolidando il rapporto globale tra Warner Bros. Discovery e Amazon.
L’integrazione con Prime Video garantisce un’esperienza di visione fluida e familiare per milioni di utenti, che potranno accedere al catalogo HBO Max direttamente dall’interfaccia che già conoscono. Questa strategia distributiva riflette la crescente tendenza del mercato verso modelli aggregativi, dove le piattaforme consolidate diventano hub per servizi specializzati.
Come accedere e quanto costa
HBO Max è accessibile attraverso diverse modalità: via web sul sito hbomax.it, tramite app dedicata, come abbonamento aggiuntivo su Amazon Prime Video e attraverso TIM, partner al lancio che rende il servizio disponibile per i clienti TIMVISION.
La struttura tariffaria prevede tre piani mensili per soddisfare diverse esigenze. Il piano Base con pubblicità costa 5,99 euro al mese e permette la visione su due dispositivi in Full HD; quello Standard, a 11,99 euro mensili, offre la stessa qualità video su due dispositivi ma senza interruzioni pubblicitarie e con la possibilità di effettuare 30 download. Il piano Premium, al prezzo di 16,99 euro al mese, consente la visione su quattro dispositivi simultanei in 4K Ultra HD con audio Dolby Atmos e fino a 100 download.
A qualsiasi piano è possibile aggiungere il pacchetto Sport per soli 3 euro al mese, che include contenuti con pubblicità e la visione contemporanea su due dispositivi. Tutti gli abbonati possono creare fino a cinque profili personalizzati, usufruire di consigli su misura e configurare profili dedicati ai bambini con parental control per garantire contenuti adatti all’età.
Un nuovo capitolo per lo streaming italiano
L’arrivo di HBO Max rappresenta un momento significativo per il mercato italiano dello streaming, che continua a evolversi con nuovi player e contenuti sempre più diversificati. La combinazione di produzioni di prestigio internazionale, investimenti nelle produzioni locali e un’offerta sportiva di primo livello posiziona la piattaforma come un concorrente di peso nel panorama già affollato dei servizi on demand.
La strategia di Warner Bros. Discovery punta chiaramente sulla qualità come elemento distintivo, facendo leva sulla reputazione consolidata del marchio HBO e sull’appeal di franchise cinematografici di successo. L’attenzione alle produzioni italiane dimostra inoltre la volontà di radicarsi nel tessuto culturale della Nazione, offrendo non solo intrattenimento ma anche uno spazio per le storie locali.
Con il 2026 che si preannuncia come un anno cruciale per HBO Max, che continuerà la sua espansione in alcune delle più grandi economie mondiali, l’Italia diventa un banco di prova importante per verificare l’appetibilità di un modello che unisce televisione, cinema e sport in un’unica piattaforma integrata.
