A cinquant’anni dall’ultima edizione, Canzonissima torna su Rai 1. L’annuncio porta la firma di Milly Carlucci, che ha scelto Instagram per ufficializzare il ritorno di uno dei marchi più iconici della televisione pubblica italiana. Un semplice fotogramma con il logo storico del programma e la scritta “Prossimamente su Rai 1” è bastato per riaccendere la memoria collettiva.
Lo storico varietà, assente dai palinsesti dal 1975, dovrebbe debuttare nella primavera del 2026, con un’ipotesi di partenza fissata per la fine di marzo. Una finestra strategica, in un momento chiave della stagione televisiva, che punta a intercettare il pubblico generalista ma anche a incuriosire le nuove generazioni.
Il post social che riaccende un brand storico
L’annuncio di Milly Carlucci arriva dopo settimane di indiscrezioni circolate prima del Festival di Sanremo. Con un gesto semplice ma calibrato, la conduttrice ha sciolto ogni dubbio: Canzonissima è pronta a tornare.
Il brand, tra i più forti nella memoria della Rai, viene così recuperato in una fase in cui la televisione pubblica cerca di coniugare tradizione e rinnovamento. L’operazione ha un valore simbolico evidente: riportare in prima serata un titolo che ha segnato un’epoca.
Il nuovo format: gara musicale e varietà
La nuova edizione manterrà l’impianto originario basato sulla competizione canora, ma con un arricchimento in chiave contemporanea. Oltre alla gara musicale, spazio a sketch, momenti di comicità e segmenti di varietà.
Milly Carlucci sarà non solo conduttrice, ma anche direttrice artistica. In queste settimane sta definendo il cast e la composizione della giuria. Secondo le prime anticipazioni, la struttura prevederà una giuria composta da artisti di spicco dell’attuale scena musicale italiana, chiamati a valutare le performance dei concorrenti.
Un equilibrio delicato: rispettare l’identità storica del format senza trasformarlo in un’operazione nostalgica fine a sé stessa.
Un pezzo di storia della televisione italiana
Canzonissima è andata in onda tra il 1956 e il 1975 per dodici edizioni, diventando uno dei pilastri del servizio pubblico. Alla guida si sono alternate figure iconiche come Corrado, Raffaella Carrà, Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Loretta Goggi e Mina.
Il programma ha accompagnato intere generazioni, diventando un appuntamento fisso del sabato sera e contribuendo a costruire l’identità stessa della televisione italiana.
Il ritorno avviene esattamente mezzo secolo dopo la chiusura dell’ultima stagione regolare: un anniversario che rafforza la portata simbolica dell’operazione.
Operazione nostalgia o scommessa editoriale?
La vera sfida sarà trasformare un nome storico in un prodotto capace di dialogare con il pubblico del 2026. In un panorama televisivo frammentato, dominato dalle piattaforme e dai talent show, il ritorno di Canzonissima rappresenta una scelta controcorrente ma ambiziosa.
