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The Voice 4: Killa e Pezzali ingaggiano due talenti esclusi, scelti i 16 finalisti

I coach invitano due concorrenti ad aprire i loro concerti. Resta fuori dai Live Claudio Cera, già visto a X Factor

Signore e signori, dopo l’infinita ed estenuante maratona delle selezioni, abbiamo finalmente i sedici finalisti della quarta edizione italiana di The Voice. Da giovedì prossimo si fa sul serio e si approda ai tanto attesi Live che ci consegneranno, a fine maggio, il vincitore del talent show di Rai 2 condotto da Federico Russo e Alessandra Angeli (che finalmente vedremo in tutto il suo trionfale sarcasmo). Il secondo e ultimo appuntamento con i Knockout è andato in scena ieri sera senza particolari scossoni, tanto che l’unico brivido l’ha regalato una gaffe di Raffaella Carrà, ribattezzando il brano Titanium in Titanic. Un lapsus, niente di più, che ha scatenato l’ilarità degli altri coach.

The Voice 4, gli ultimi Knockout

L’ultimo appello per accedere ai Live si apre con la sfida a colpi di groove tutta interna al team Killa, che vede confrontarsi Roberta Nasti (“Ha i capelli come Hamšík”, ironizza il conduttore) e William Prestigiacomo (già star della versione polacca di The Voice), che sfodera il vocione dimezzato da una forte infiammazione alla gola. “Non vorrei essere nei panni di Emis”, ammette la Carrà. I giudici, generosissimi, si lanciano in complimenti sparsi a entrambi i concorrenti, poi il rapper ribalta ogni previsione scommettendo su Roberta: “Questa sera lei mi ha regalato brividi ed emozioni”. William scende dal palco col sorriso sulle labbra e svela che lui e la moglie aspettano un bambino.

Il talent dei giovanissimi

Una cosa è certa: mai come quest’anno sono i giovanissimi a conquistare i quattro coach e ieri sera i baby talenti hanno strapazzato gli avversari più temibili. A cominciare dall’eclettica Alice Paba, del team Dolcenera: ha appena 18 anni ma è uno dei personaggi forti di questa edizione e nel suo cassetto ci sono già 11 inediti. “Folle e geniale”, la definisce Russo prima che la sua coach la porti in trionfo ai Live. Scommette su una 18enne anche Raffaella Carrà, che punta tutto su Beatrice Ferrantino: la ragazza sfodera freschezza e padronanza del palco, tanto che su Twitter qualcuno la ribattezza l’Ariana Grande italiana. Poi tocca ancora a Dolcenera, che si fa conquistare dalla “caparbietà e dalla voglia di arrivare” di Joe Croci, il liutaio di 16 anni che sbaraglia Massimo Cantisani, uno dei favoriti di questa edizione. 

Le promessa di Killa e Pezzali

Una delle sfide più toste della serata è senza dubbio quella tra Debora Cesti e Frances Ascione, la quota soul al team di Emis Killa. Entrambe hanno timbri speciali e sanno dominare il palco, tanto che la scelta del giudice è parecchio sofferta. “Premio quella che mi ha stupito di più”, spiega mandando ai Live la Ascione. Poi, a sorpresa, raggiunge Debora sul palco e annuncia che per lei c’è una piccola “consolazione”. “Voglio scriverti un pezzo oppure farti aprire un mio concerto. Te lo meriti”, spiega tra gli applausi.

La puntata si chiude con qualche scintilla quando Max Pezzali sceglie di portare ai Live Francesca Basaglia, stoppando la corsa di Claudio Cera, uno dei migliori in gara fino ad ora. “Una scelta di coraggio”, spiega il cantante, che però non convince nessuno. “Claudio era una garanzia, era il migliore: è il jolly sprecato”, lo attacca Killa. “Ho scommesso sul coraggio. Non è solo questione di voce ma di personalità”, replica Pezzali. Che poi prova a rimediare invitando Cera (già ex concorrente di X Factor) ad aprire un suo concerto estivo a Roma.

LaPresse/Ufficio stampa
Alice Paba
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