The Voice 2, è Suor Cristina la sorpresa della seconda puntata
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The Voice 2, è Suor Cristina la sorpresa della seconda puntata
Televisione

The Voice 2, è Suor Cristina la sorpresa della seconda puntata

La suora conquista il web e impazza l'hashtag #suorcristina. Ecco il meglio e il peggio della nuova manche di Blind Audition

Tutti pazzi per Suor Cristina. E’ lei la vera grande sorpresa della seconda puntata di The Voice 2, il talent show di Rai Due che questa sera ha proposto un’altra sessione di Blind Audition. Una cosa è certa: le facce dei quattro coach al momento in cui hanno scoperto l’identità della concorrente, valevano da sole l’intera puntata. Raffaella Carrà, Piero Pelù, Noemi e J-Ax continuano la forsennata caccia al talento con le audizioni al buio, che hanno riservato parecchi momenti interessanti. Ecco il meglio e il peggio della seconda puntata.

MOMENTO SISTER ACT. La parentesi stracult della puntata è senza dubbio l’arrivo sul palco di Suor Cristina Scuccia: ha 25 anni, è siciliana, appartiene all’ordine delle Orsoline e sogna sin da piccola di fare la cantante. Il colpo di genio degli autori, è totale. Pubblico in trionfo, giudici spiazzati e immancabili lacrime di J-Ax. E’ lui il primo giudice a girarsi e preme perché anche i colleghi lo seguano: la faccia di Raffaella Carrà è da incorniciare. “Sei una suora vera? - le chiede sbigottita a fine esibizione - Ma come ti è venuto in mente?”. “Ho un dono, ve lo dono”, replica Suor Cristina serafica. “Se avessi trovato te in chiesa da bambino, io ora sarei Papa. Io e te siamo il diavolo e l’acqua santa, vieni in squadra con me”, le dice J-Ax per convincerla. I quattro coach se la contendono e, davvero inaspettatamente, alla fine sceglie proprio il rapper (alle consorelle dietro le quinte, per poco non viene una sincope). “E’ una figata, è troppo una grande”, chiosa lui. 

 

BIGNAMI J-AX. Continua poi la carrellata di perle di saggezza targate J-Ax. Ecco quelle da incorniciare. “Me l’hai fatta troppo sigla cartoni animati anni ‘80”. “Ho cercato di capire tutto il tempo cosa stavi cantando, un po’ come quando recuperano la scatola nera in fondo all’oceano”. “Parafrasando le mie amiche femministe: ho schiacciato il pulsante e ho goduto con un dito”. “Tu piaci al Paese reale ed io non solo tasto il polso del paese reale, ma calpesto la cacca dei loro pitbull fuori dal mio portone”.  “Ti voglio bene come al tipo che ha inventato la penicillina”. “Ti sei meritato i quattro capezzoloni schiacciati”. "I Coldplay per me fanno musica per gente che si rifiuta di prendere i mezzi pubblici".

LA CARICA DEGLI EX. “Io vivo di musica”, “Non saprei fare altro”, “Non ho un piano b”, “Il canto per me è adrenalina”, “La mia vera passione è la musica”. La fraseologia da concorrente di talent c’è tutta, anche a questo giro. In più durante la puntata non sono mancati i reduci dagli altri talent canori, puntualmente beccati dalle "memorie storiche" del web che li hanno segnalati via Twitter. La prima è Vittoria De Santis, concorrente di X Factor 5 assieme alle Cafè Margot, poi sul palco è salito Thomas Moschen, visto a Star Academy, X Factor e poi ad Amici. Ma, come se non bastasse, spunta pure Steven Patrick Piu, eliminato agli homevisit di X Factor 5. Della serie, “crederci sempre, arrendersi mai” (cit. Ventura).

CARRA-ZZATA POTEMKIN. “Vorrei costruire dei performer”: come pronuncia performer la Carrà, nessuno mai. Poi, quando un concorrente tentenna nel rivelare quanti anni ha, lei lo punzecchia ironica: “Non ho mica paura, io ce n’ho duemila”. Mitologica. Alla fine di queste prime due puntate Raffa si è portata in squadra sei talenti, Piero Pelù sette così come J-Ax, mentre Noemi si è fermata a sei.

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