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Gomorra 3: foto, trailer e retroscena

Nuovi protagonisti, nuove location e nuove storie: torna la serie ispirata al best seller di Saviano

E tre: dal 17 novembre Sky manda in onda la terza stagione di Gomorra, anticipata dalla proiezione in anteprima in oltre 300 cinema italiani il 14 e 15 novembre. Morto il boss (Don Ciro), se ne farà un altro. Anzi tanti. E la tela della camorra varcherà i confini di Scampia per allargarsi alle periferie d’Europa.

 

Che cosa vedremo

Don Pietro è morto e qualcuno deve occupare il suo posto prima che Napoli Nord torni ad essere una polveriera. Ciro è in fuga, lo cercano tutti, sanno che è stato lui a premere il grilletto. Ma l’Immortale ha perso completamente la forza di combattere: dopo aver provato a diventare il re di Scampia, mettendosi a capo degli Scissionisti, ha dovuto seppellire sua figlia, vittima della sua stessa ambizione, e Secondigliano è diventato ormai il luogo dei suoi fantasmi.
Intanto Genny deve capire come far coesistere la gestione dell’eredità di Napoli Nord con la sua nuova vita a Roma. Ma Secondigliano non è più quella di prima. Dopo anni di guerre, le piazze di spaccio sono costantemente presidiate dalle forze dell’ordine e non rendono più come un tempo: se i boss di Napoli Nord vogliono sopravvivere devono cercare nuovi sbocchi. Per questo Genny comincia a guardare con interesse al centro di Napoli, sebbene tutto sia già controllato da un cartello di famiglie storiche che non hanno nessuna intenzione di perdere terreno.  Ciò che serve a Genny è un cavallo di Troia per conquistare il centro e lo trova in Enzo Villa, giovane erede di una delle famiglie fondatrici della Camorra, esclusa dal potere quando il capoclan diventò uno dei primi pentiti. Enzo fa parte di un gruppo completamente fuori dalle logiche dei clan tradizionali: un gruppo di giovani che, come lui, non vedono l’ora di rivendicare quello che credono gli spetti di diritto. Questi ragazzi con le barbe lunghe e i tatuaggi riconoscono negli uomini di Secondigliano gli alleati che possono aiutarli a perseguire i loro obiettivi. Decidono così di seguirli in una guerra contro i clan storici, diventando di fatto il loro esercito. Inizia uno scontro all’ultimo sangue per il controllo del cuore di Napoli, una guerra fatta di rappresaglie, inganni e sotterfugi, dove gli alleati di ieri diventano gli avversari di oggi e in cui l’unica regola è l’assenza di regole.

Non solo Scampia

“La terza stagione di Gomorra - scrive Saviano nelle note di produzione - è uscita da Scampia, è uscita anche da Napoli, ha lasciato l’Italia di nuovo (dopo l’Honduras e la Germania della strage di Duisburg) per approdare in Bulgaria, nella periferia occidentale di Sofia, a Lyulin: la Scampia di Sofia. Lyulin è un quartiere costruito a partire dagli anni Settanta, un quartiere ghetto che ospita più di 100mila persone. Quello che volevamo mostrare è come le periferie del mondo si somiglino tutte, come le periferie del mondo abbiano un muscolo comune che pompa sangue e denaro, un cuore che batte all’unisono, e quel cuore è un cuore criminale, è un cuore immortale. E in questo racconto non c’è spazio per il bene, per la dicotomia classica tra bene e male…”.

Il trailer

Gli autori

Gomorra – La Serie è nata da un’idea di Roberto Saviano e scritta da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Ludovica Rampoldi. Alla regia: Claudio Cupellini e Francesca Comencini.

Il cast

A Marco D’Amore (Ciro di Marzio), Salvatore Esposito (Genny Savastano), Cristiana Dell’Anna (Patrizia) e Cristina Donadio (Scianel) si aggiungono due giovani attori: Arturo Muselli (Enzo) e Loris De Luna, che interpreta Valerio, un ragazzo della Napoli bene affascinato dalla prospettiva di entrare nella partita. Tornano Fabio De Caro (Malamò), Ivana Lotito (Azzurra, la giovane moglie di Genny) e Gianfranco Gallo (Giuseppe Avitabile, il padre di Azzurra).

Che cosa hanno scritto

“Qui non c'è nessun romanzo del male, solo la disperazione che uccide l'anima, ma ti ritrovi profondamente coinvolto nella sopravvivenza di Ciro e desideri un brivido di speranza in un mondo che ne è privo”. (Jeff Jensen, Entertainment Weekly)

“I fan dei Soprano e The Wire hanno una nuova serie da aggiungere alle loro liste” (The Wal Street Journal)

Numeri

190: i territori dove è stata esportata (è la serie italiana più esportata).
150: i giorni di riprese.
160: le location, tra Italia e Europa.
350: gli attori e 4500 comparse.
140: persone coinvolte sul set della serie prodotta da Cattleya.

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