Televisione

Sanremo 2020: da Amadeus alla Gregoraci, il punto sulle polemiche

Il conduttore, accusato di sessismo, replica: "Sono stato frainteso". La showgirl invece attacca Savino: "Ha ottenuto la mia esclusione da L'Altro Festival"

Se c'è un grande classico che scandisce la vigilia del Festival di Sanremo, sono le polemiche, diventate ormai sono un format nel format: passano gli anni, cadono i governi, ma lo scivolone è sempre in agguato. L'anno scorso toccò a Claudio Baglioni, con la questione migranti, quest'anno invece ad Amadeus, accusato di sessismo per le parole con cui alla conferenza stampa di presentazione del Festival, in onda del 4 all'8 febbraio prossimo, ha presentato una delle dieci co-conduttrici, Francesca Sofia Novello, la modella fidanzata con Valentino Rossi. E come se non bastasse, al calderone sanremese si sono aggiunte le stoccate di Elisabetta Gregoraci contro Nicola Savino per l'esclusione da L'Altro Festival.

Sanremo 2020, le polemiche contro Amadeus

Partiamo dalla frase incriminata. "Questa ragazza molto bella, che ovviamente sapevamo essere la fidanzata di un grande Valentino Rossi, è stata scelta da me perché vedevo, intanto la bellezza, ma la capacità di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro malgrado la sua giovane età". Amadeus lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione di Sanremo 2020, martedì 15 gennaio, ma le polemiche sono scoppiate con 72 ore di ritardo (e il perché del timing resta un mistero), con un effetto valanga divampato sui social dove il conduttore è stato bollato hic et nunc come sessista. 

Sul fuoco della polemica hanno soffiato un po' tutti, dalle femministe arriabbiate alle truppe anti-Amadeus, da Michela Murgia (che in radio ha tuonato contro il conduttore: "Dici stronzate") all'economista Imen Boulahrajane, passando per Claudia Gerini (con un post su Instagram poi misteriosamente cancellato) e pure la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli.

Insomma, una polemica trasversale che ha coinvolto un po' tutti, persino quelli e quelle che fino al giorno prima insultavano Ruja Jebreal ("restituisci il cachet!") e Rita Pavone (in quando sovranista ma soprattutto in quanto rifatta, come hanno scritto senza lesinare gli improperi). Tutto bello, tutte opinioni legittime, per carità, ma davanti all'hashtag #boycottSanremo tocca alzare le mani e arrendersi all'evidenza: come sempre quando Sanremo incrocia argomenti seri e complessi - quello della parità di genere, anche in tv, lo è - è un attimo scivolare nella farsa surreale. 

La replica di Amadeus e della Novello

Non andavano bene le vallette mute, non andavano bene la bionda e la mora di baudiana memoria e adesso non vanno bene nemmeno dieci co-conduttrici belle e pensanti. Amadeus scivola su una frase infelice ma trasformarlo nell'orco sessista è davvero un'esagerazione clamorosa, soprattutto se si guarda all'operazione complessiva che il direttore artistico ha in mente per il Festival numero 70, ovvero quella di portare sul palco dell'Ariston tante donne diverse, con storie, ruoli, mestieri, esperienze diversi.

Quanto alle parole su Francesca Sofia Novello, la fidanzata di Valentino Rossi, Amadeus precisa di essere stato frainteso: "Quel 'passo indietro' - si riferiva alla scelta di Francesca di stare fuori da riflettori che inevitabilmente sono puntati su un campione come Valentino. Un'altra ragazza avrebbe forse potuto 'cavalcare' tanta popolarità e invece Francesca ha scelto di essere più discreta, di rimanere più defilata", spiega respingendo le accuse di sessismo. E la diretta interessa? Si schiera al suo fianco: "Purtroppo non credo che sia il passo avanti o indietro ad assicurare e a garantire il ruolo della donna. Mi fa ridere tutto questo tam tam, però fa parte del gioco. Il Sanremo che ha immaginato Amadeus è incentrato sulla valorizzazione delle donne in tutte le diverse sfumature e sfaccettature". 


Elisabetta Gregoraci contro Nicola Savino 

Ma per la Rai sono ore intense sul fronte Sanremo. A gettare altra benzina sul fuoco ci ha pensato Elisabetta Gregoraci, che via Instagram se l'è presa con Nicola Savino, il conduttore de L'Altro Festival (ovvero la nuova versione del Dopo Festival, che andrà in onda solo su Rai Play). "Il signor Savino con cui avrei dovuto co-condurre il format, ha imposto la sua volontà e ottenuto con forza e prepotenza, la mia esclusione, adducendo motivi inesistenti, pretestuosi e strumentali", ha scritto la showgirl calabrese. "Tra i quali (affermazione pronunciata nel corso di una nostra conversazione telefonica privata e che mi ha molto ferito) la presunta appartenenza politica alla destra del mio ex marito, in quanto all'interno del format avrebbe già incluso comici sostenitori di sinistra", ha aggiunto l'ex moglie di Flavio Briatore.


La replica di Savino è arrivata poche ore dopo, durante la diretta di Deejay Chiama Italia, che conduce in coppia con Linus su Radio Deejay: "Ho parlato al telefono con Elisabetta per rincuorarla di un malinteso che mi riguarda, ma non ho mai parlato di destra e sinistra perché io non discrimino. Prima di tutto io non associo Flavio Briatore alla destra. Anzi, è amico di Matteo Renzi. Però questa cosa di destra e sinistra mi ha proprio avvilito", ha chiosato Savino. Polemica chiusa? Vedremo quale sarà il prossimo terreno di scontro. 

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