Il bello delle donne
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Il bello delle donne: i 5 personaggi cult

Nel cast della quarta stagione anche Claudia Cardinale e Francesco Arca

Il bello delle donne cast Il cast de Il bello delle donne Olycom

Prendi un salone di bellezza, la provincia grassa e irrequieta, un gruppo di personaggi che sembrano usciti da un romanzo di Liala e il gioco è fatto. Prima delle Pupette, degli Onori e dei rispetti e dei Caldi criminali venne Il bello delle donne e, nei folgoranti anni 2000, s’impose nel cielo televisivo l’astro geniale della coppia Losito-Tarallo. Perché, diciamolo, ci vuole una vena d'ingegno nel percorrere con equilibrismo feroce il confine sottilissimo tra kitsch spinto e melò ardito, trasformando una serie tv in un piccolo cult. Gli archetipi della commedia ci sono tutti, quelli della tragedia venata di camp pure: amori, tradimenti, suicidi, coppie scoppiate, droga, epici scontri tra classi sociali, prostituzione, incesto, scomparse e repentini ritorni. Di tutto, di più. È la provincia torbida, bellezza, che si mette in coda da Luca - il parrucchiere gay – per farsi scolpire la chioma in vista della messa domenicale o della partita di burraco al circolo. Ed è attorno al salone, Il bello delle donne, appunto, che ruota il circo Barnum ipnotico fatto di contesse annoiate, intrighi di potere in salsa local, sfaccendate in cerca d’identità e patrimoni, arriviste vogliose, bellocci pronti a tutto (e a concedersi a tutte). Dieci anni dopo, in attesa della quarta stagione in onda nell’autunno del 2016, ecco la mini-classifica dei cinque personaggi più riusciti.

Annalisa Bottelli - Giuliana De Sio

Il bello delle donne Giuliana De Sio Stefania Sandrelli Giuliana De Sio e Stefania Sandrelli Ansa

Feroce, ferocissima. Un po’ archetipo dell’arrampicatrice sociale arpia, un po’ Echidna, madre di tutti i mostri dal corpo seducente. Il personaggio è uno dei più riusciti di Giuliana De Sio, capace come poche di spingere sul tasto della perfidia con disinvolta bravura. Tra le scene cult, una svetta sublime. Annalisa guida come una matta dopo l’ennesimo litigio con l’ennesimo amante, getta la sigaretta dal finestrino e la cicca finisce dritta nell’abitacolo di un’altra macchina centrando la guidatrice: la vettura sbanda, la donna al volante muore e nel giro di qualche settimana Annalisa diventa l’amante del vedovo (cui poi confesserà tutto l’accaduto). Monumentale.

Elfride - Eva Grimaldi

IL BELLO DELLE DONNE Gabriel Garko Eva Grimaldi Eva Grimaldi e Gabriel Garko Ansa

La Cenerentola da precaria manicure fa il grande salto e si accasa col ricco bonazzo, ambito da mezza città, interpretato da Gabriel Garko. Una parabola ardita che sterza in tragedia, tra i tradimenti dell’amato Bobo (Boboh, con sconfinato sospiro, come lo pronunciava Eva Grimaldi), le gravidanze a rischio, i ricoveri in clinica psichiatrica e i disperati tentativi di cominciare una vita normale. Peccato che, invece di tornare a limare unghie, finisca dritta in un night club a fare spogliarelli (sfruttata dalla ferocissima Elena, una Loredana Cannata in forma strepitosa) e poi a girare un porno. E quando tutto sembra assestarsi sulla soglia della normalità e il fedifrago Bobo torna con lei, un colpo di fucile cancella ogni speranza. Solo una resurrezione alla Taylor di Beautiful ce la potrebbe restituire.

 

Miranda Spadoni - Virna Lisi

Il bello delle donne Virna Lisi Virna Lisi con Stefania Sandrelli e Maria Grazia Cucinotta Ansa

Davanti ad un grande talento le parole vanno dosate per schivare l’ovvio della retorica. Virna Lisi è stata uno dei volti portanti del cast del Bello delle donne – assieme a Stefania Sandrelli – e mancherà tutto di lei, a cominciare dallo stile recitativo e dall’allure unica. Così come mancherà alla trama la colta e raffinata contessa Spadoni: emblema della dama caritatevole tendenza rotariana, la nobildonna era capace di alternare colpi di testa improvvisi - vedi la passionaccia per un uomo molto più giovane di lei - a scelte inaspettate, come quella di mollare tutto per andare a fare volontariato in Africa.

Felicetto - Damiano Andriano

Il bello delle donne Nicole Grimaudo Nicole Grimaudo con Damiano Andriano Olycom

Emblema dei personaggi “minori”, sempre in bilico tra il grande salto e l’eterna penombra, il barista Felicetto del bar Camilletti ci prova un po’ con tutte le shampiste (tra queste c’è pure Mavi, un’indimenticabile Georgia Luzi) ma s’infatua per davvero solo di Tina, una Nicole Grimaudo agli esordi. Per una piega della sceneggiatura, finisce per perdere la testa per Pola, la fioraia trans interpretata da Eva Robin’s, mettendosi contro tutta la famiglia. Zampata d’avanguardia. Tra i personaggi secondari, impossibile non citare anche due delle più assidue e indiscrete clienti del Bello delle donne: la gioielliera sovrappeso Assia e la giornalista pettegola Myrtis (interpretata da Laura Troschel, ex moglie di Pippo Franco). 

Luca Manfredi - Massimo Bellinzoni

Il bello delle donne Massimo Bellinzoni Massimo Bellinzona e Antonella Ponziamo Olycom

Apparentemente è un personaggio dimesso ma è attorno a lui che ruotano le vite delle protagoniste – tra cui Vicky Melzi, una strepitosa e ironica Nancy Brilli - e quelle delle clienti. Il cliché del parrucchiere gay è sempre dietro l’angolo ma chi se ne importa: la vita lo abbraccia e più spesso lo strozza, tanto che è costretto a mordere le situazioni. Glie ne capitano di ogni, dalla morte dell’amante (il marito della stronzissima Bottelli) al coming out forzato in famiglia, dalla gestione delle bizze dell’amica del cuore (Francesca, interpretata da Antonella Ponziani) ai fidanzati più improbabili. Ma sopravvive a tutto, persino alla madre di uno spasimante – interpretata da una cattivissima Ida Di Benedetto – che arriva a manomettere i freni della sua auto per ucciderlo. 

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