Game of Thrones: 10 curiosità sulla quinta stagione
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Game of Thrones: 10 curiosità sulla quinta stagione
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Game of Thrones: 10 curiosità sulla quinta stagione

Che fine ha fatto Re Jeoffrey? Quanto tempo ci vuole per girare un episodio? È vero che il finale della storia non è ancora stato scritto? I piccoli-grandi segreti della serie tv più amata

3 secondi, una vita

Quanto tempo richiede girare una scena di Game of Thrones? Per le scene più acrobatiche e quelle di guerra 3 secondi di girato equivarrebbero a un giorno di riprese.

Vertigini

Uno dei luoghi cult della serie è la porta della Luna: un vertiginoso buco nel pavimento di Casa Arryn, dal quale vengono gettati i nemici. A vederlo in Game of Thrones fa paura, ma nella realtà si trova a poco più di un metro da terra (potere degli effetti speciali).

Lo spoiler imprevisto

L'attore Charles Dance, che interpreta Twin Lannister, non sapeva che il suo personaggio stava per morire nella quarta stagione, fino a quando è stato avvicinato da un fan che glielo ha rivelato, dopo averlo letto nel libro di R.R. Martin.

Humour nero

Peter Dinklage ha rivelato che lui e Lena Headey, la crudele Cersey, sul set preferiscono evitare il contatto visivo nei momenti seri, perché non riescono a trattenere le risate.

Un re al college

Jack Gleeson, altrimenti noto come il sadico re Joffrey, dopo la "morte" del suo personaggio nella quarta stagione, ha ufficialmente dato l'addio alle scene spiegando che ha in programma di tornare al college. Del resto ha solo 23 anni.

Fronte del porno

Per i ruoli di prostitute e concubine i responsabili del casting preferiscono puntare su pornostar: apparirebbero più disinvolte nelle scene "hot".

La fine della storia

Per risparmiare un'incompiuta ai (numerosi) fan, George R.R. Martin ha rivelato ai produttori la fine della storia, che in realtà non ha ancora scritto: lo ha fatto nel caso gli accada qualcosa, perché gli sceneggiatori proseguano l'opera secondo i suoi desideri.

La filosofia del Trono di Spade

Il bene non vince (quasi) mai. E il male rivela spesso la sua umana inconsistenza, rispetto ai disegni del destino. Questioni filosoficamente complesse quelle del Trono di spade, per le quali si sono scomodati dei veri filosofi, secondo cui le trame non prevedibili della serie della HBO hanno molto da insegnarci sulla vita. Le loro ipotesi si trovano in un libro: La filosofia del Trono di spade - Etica, politica, metafisica, a cura di Henry Jacoby (Ponte delle Grazie).

Meno 2, anzi meno 4

Weiss e Benioff gli autori dell'adattamento tv di Game of Thrones hanno dichiarato pubblicamente che la serie potrebbe finire con la settima stagione, tra due anni. Ma ci sono almeno 4 libri di R.R. Martin (di cui 2 da scrivere) da smaltire. Di anni potrebbero volercene almeno 4.

10 episodi (a stagione) posson bastare

Come mai ogni stagione non dura più di 10 episodi? C'è una spiegazione tecnica: con tre diverse unità di ripresa in tre diversi paesi, e i passaggi degli attori da un set all'altro, bisogna programmare tutto perfettamente perché i filmati arrivino in tempo al montaggio finale. E il fatto che sia in costume e preveda grandi scene di guerra, complica ancor di più lo svolgimento della serie.

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