Licenza Uefa: il Genoa potrebbe regalare l'Europa alla Sampdoria
ANSA/PAOLO ZEGGIO
Licenza Uefa: il Genoa potrebbe regalare l'Europa alla Sampdoria
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Licenza Uefa: il Genoa potrebbe regalare l'Europa alla Sampdoria

La commissione di secondo grado della Figc ha detto nuovamente no a Preziosi: il grifone rischia di favorire i rivali di sempre. Tutti gli aggiornamenti

Nonostante la vittoria di Bergamo che ha portato il Genoa in zona Europa League, a due giornate dalla fine della Serie A i sogni internazionali dei tifosi rossoblù sono sempre più sottili. La Commissione di secondo grado della Figc per le licenze Uefa ha respinto il ricorso presentato dal Genoa contro il mancato rilascio della licenza lo scorso 8 maggio. Una nuova mazzata per il club rossoblù, sanzionato per il ritardo in alcuni pagamenti che hanno riguardato trasferimenti di giocatori tra cui Vrsaljko e Fertfatzidis. 

Adesso il Genoa avrà altri due giorni di tempo per presentare un nuovo ricorso davanti al Collegio di garanzia del Coni, l'organo arbitrale delle Licenze Uefa che gestisce le controversie tra la Figc e la società cui sia stata negata la licenza: dei tre membri del Collegio due saranno scelti da Figc e Genoa tra i componenti delle sezioni del Collegio di garanzia dello Sport presso il Coni e il terzo tra i presidenti di sezione dello stesso Collegio. Molto difficile però ipotizzare un ribaltamento della sentenza. 

L'estromissione del Genoa favorirebbe così la prima squadra avente diritto, secondo la classifica attuale la Sampdoria (che invece ha regolarmente ottenuto licenza per l'Europa). Sembrano infatti prive di fondamento le voci per cui anche i blucerchiati potrebbero essere estromessi a favore dell'Inter con la motivazione di aver scontato un punto di penalizzazione per aver patteggiato un illecito sportivo perpetrato nel corso della stagione 2010/2011 in merito alla partita Bari - Samp. Secondo una norma Uefa le squadre che hanno subito una condanna simile non possono prendere parte alle coppe, teoria che lascia il tempo che trova soprattutto alla luce della partecipazione in questa stagione del Torino all'Europa League (dopo aver ricevuto un punto di penalizzazione nella stagione 2012/2013 per colpa dell'illecito perpetrato da parte del tesserato Alessandro Pellicori, per la gara Siena-Torino del 7 maggio 2011 finita 2-2)

Un precedente simile si era visto proprio un anno fa con il finale tormentato che aveva regalato sul campo l'Europa League al Parma. Al club, all'epoca di Ghirardi, fu contestato il mancato pagamento di circa 300 mila euro di Irpef sullo stipendio di alcuni giocatori in prestito ad altre squadre ma di proprietà del Parma. 

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