Verso l'Europeo: ecco la lista dei probabili convocati di Conte
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Verso l'Europeo: ecco la lista dei probabili convocati di Conte
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Verso l'Europeo: ecco la lista dei probabili convocati di Conte

Tante certezze e qualche dubbio per i 23 che voleranno in Francia. Balotelli e Rossi convinceranno il ct?

Ora che il dado della qualificazione è stato tratto (sesto Europeo di fila per l'Italia che, però, ne ha vinto solo uno in casa nell'ormai lontanissimo 1968), Antonio Conte ha otto mesi per costruire la squadra che dovrà portarci il più in alto possibile in Francia.

Impresa non semplice, considerato che gli italiani in serie A sono sempre meno (intorno al 42% secondo le ultime rilevazioni statistiche) e la carenza di talenti di primo piano si fa sentire soprattutto in attacco. Porte aperte, dunque, per raccogliere eventuali indicazioni della stagione a partire dal recupero di giocatori che oggi sembrano tagliati fuori e, invece, potrebbero rimontare posizioni.

Ecco una veloce guida a chi è sicuro di esserci e chi, invece, deve ancora lottare per entrare nei 23 che Conte porterà ad Euro 2016:

Portieri: la certezza Buffon

Pochi dubbi sulle gerarchie di partenza. C'è Buffon titolare e alle sue spalle Sirigu sicuro della convocazione, anche se le continue panchine nel Psg non faranno certo piacere a Conte. La terza maglia è ancora in attesa di proprietario e il campioanto darà indicazioni importanti. Marchetti, Perin (che è pronto al rientro) e Padelli: chi prenota il viaggio in Francia?

Difensori centrali: domina la Juve

Quasi certamente Conte proporrà l'Italia con la difesa a quattro, almeno come modulo di partenza. Significa dover pensare di portare in Francia non meno di cinque centrali, ruolo delicato per possibilità di infortuni e squalifiche anche in un torneo breve come l'Europeo.

Le certezze vengono dalla Juventus, malgrado il calo di rendimento di questo inizio di stagione: a meno di problemi fisici Chiellini, Bonucci e Barzagli hanno in tasca il biglietto per la Francia. Gli altri due posti andranno a giocatori che partiranno riserve.

In vantaggio c'è Ranocchia, sempre coinvolto da Conte anche se ha perso il posto nell'Inter, ma non sono da sottovalutare le chance di Astori e Acerbi, che di tanto in tanto entrano nel gruppo. Gli equilibri potrebbero saltare in caso di grande campionato di Romagnoli nel Milan.

Esterni difensivi: Darmian

Da costuire due coppie con gerarchie abbastanza definite. L'ex torinista e oggi Manchester United Darmian è sicuro titolare e sta lievitando col passare dei mesi. Alle sue spalle potrebbe entrare nel gruppo un comprimario: Pasqual, Santon o magari il recuperato De Silvestri.

Sull'altra fascia sicura la convocazione di Florenzi, che ha il doppio vantaggio di poter essere spostato con profitto anche a centrocampo. Conte apprezza anche il milanista De Sciglio cui chiede solo di giocare con continuità nel suo club per considerarlo convocato.

Centrocampisti: Verratti si è preso la regia

E' il reparto dove Conte sembra avere le idee sufficientemente chiare. In Francia avrà grande spazio e responsabilità Verratti, definitivamente investito del ruolo di regista della nazionale. Non significa che Pirlo sia destinato a rimanere a casa. Anzi. Anche De Rossi, che in emergenza può fare il centrale difensivo, può considerarsi abile e arruolato alla causa azzurra.

L'altro centrocampista multiuso e con esperienza internazionale è Marchisio e il suo posto sull'aereo non si tocca. Poi ci sono quelli che stanno dimosrando a Conte di poter essere utili. Soriano si è guadagnato sul campo i galloni e Parolo è uno dei più positivi sempre. Difficile possano uscire dalla lista, anche se bisgna tenere d'occhio altri giocatori potenzialmente inseribili.

Chi? Il nome principale è Bertolacci, che al Milan sta deludendo ma ha fatto vedere cose importanti. Oppure Montolivo (ma nel ruolo Conte è più che coperto), Jorginho (se continua a incantare con il Napoli) o ancora qualche giovane di rincorsa. Vengono in mente due nomi: Baselli e Benassi.

Attaccanti: Balo o non Balo?

Davanti, infine, le idee si fanno confuse. Sicuramente Eder e Pellè si sono guadagnati la chiamata europea a suon di gol e di prestazioni nel corso del biennio di qualificazione. Con loro anche Candreva come esterno, utile sia col 4-4-2 che con un modulo diverso che voglia più corsa e qualità sulle fasce.

In teoria un posto dovrebbe essere riservato a Berardi, sempre che il ct riesca a convocarlo almeno una volta e non si sia eccessivamente infastidito per l'ultimo forfait. El Shaarawy come laterale offensivo si sta candidando in maniera importante, Insigne potrebbe essere chiamato a furor di popolo e Giovinco non è mai mancato.

Tanta abbondanza, insomma, e non si possono dimenticare come centrali nemmeno Immobile e Zaza che a inizio avventura erano i titolari. Sullo sfondo, però, resta la domanda da cento milioni di euro: cosa fare di Balotelli? Avrà una seconda chance con Conte e se la sfrutterà è difficile che resti a casa. Più complicato il percorso di Pepito Rossi, ma le porte sono aperte anche per lui.

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