Disastro Parma, gli steward mettono a rischio la gara con l'Udinese
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Disastro Parma, gli steward mettono a rischio la gara con l'Udinese
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Disastro Parma, gli steward mettono a rischio la gara con l'Udinese

Mancano i soldi per pagare chi lavora allo stadio, si potrebbe giocare a porte chiuse. Manenti ci crede: "Domenica si gioca, lasciateci lavorare"

Il baratro del Parma è sempre più profondo. La società emiliana, dopo la richiesta di fallimento, non ha ancora avuto notizie dal nuovo presidente Giampietro Manenti, volato in Slovenia per reperire i circa 25 milioni di euro che permetterebbero alla società di sopravvivere. I tesserati hanno concesso altre 24 ore di proroga in attesa dei bonifici per gli stipendi arretrati ma l'ottimismo dei tifosi gialloblù sta progressivamente lasciando spazio ad un'inevitabile rassegnazione. Come se non bastasse, dopo il pignoramento di furgoni e auto da parte di Equitalia, l'ultima notizia riguarda la partita di domenica contro l'Udinese, sfida che potrebbe non essere giocata

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Il Gos si è riunito in mattinata alla Questura di Parma per un primo summit teso a scongiurare lo sciopero degli steward che potrebbe far saltare Parma -Udinese. Stando agli ultimi aggiornamenti la partita dovrebbe giocarsi comunque tramite un accordo con gli steward e in seconda ipotesi, con la disputa della gara a porte chiuse. Nel frattempo la notte scorsa lo stadio Tardini è stato totalmente rizollato, notizia che non risolve i problemi con fornitori e partner della società che aspettano il saldo dei debiti e non hanno più intenzione di lavorare gratis.

Il presidente Manenti è stato contattato da Parma Today tranquillizzando ancora una volta i tifosi: "Non ho il timore che Parma - Udinese non si giochi. Abbiamo parlato con gli steward lunedì, li abbiamo convinti e avranno tutto quello che gli spetta. Fateci lavorare, so che siete pessimisti, ma non sono un pazzo. Ora vi divertite voi, poi, quando saremo davvero a posto dirò tutto quello che è successo in questi tre giorni…”. Oltre al problema steward l'altro rischio di cancellazione della partita dipendeva dalla possibile interruzione dell'energia all'impianto da parte del fornitore (Iren) ma anche in questo caso il Gos ha fatto sapere come il Tardini sia dotato di un gruppo di continuità in grado di fornire luce per l'intero match. 

Oltre alla gara contro i friulani bisognerà però trovare il modo di salvare la società entro il 12 marzo: la speranza dei tifosi del Parma è che la soluzione a tutti i mali possa arrivare dalla Slovenia. Oggi termina l'ennesima scadenza annunciata dal novo patron che potrebbe aver chiesto aiuto anche al presidente del Nova Gorica, Robert Vrtovec, visto uscire il 18 febbraio dal centro sportivo di Collecchio. 

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