Edoardo Frittoli

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La storia per immagini degli ultimi 8 scudetti bianconeri, dei campioni e degli allenatori della Juventus

2011-2012

Si apre l'era di Antonio Conte, l'allenatore che fu capitano bianconero negli anni '90 e anche del nuovo Juventus Stadium inaugurato con il match casalingo contro il Parma dell'11 settembre 2011. Nella Juve arriva l'ex centrocampista rossonero Andrea Pirlo assieme ad Arturo Vidal proveniente dal Bayern Leverkusen e Mirko Vucinic dalla Roma. Il girone d'andata è un testa a testa con il Milan campione 2010-2011, segue l'Udinese. Campione d'inverno per un solo punto, la Juve incontrerà il Milan al Meazza il 25 febbraio (il pareggio sarà ricordato per un goal non convalidato a Muntari e reclamato dai rossoneri). A due giornate dalla fine il Milan è a un solo punto, ma la sconfitta rossonera nel derby regala alla Juve la vittoria matematica del tricolore.

2012-2013

Il campionato si apre con la squalifica per 4 mesi di Antonio Conte, coinvolto nell'inchiesta sul calcioscommesse (al suo posto il vice Angelo Alessio). E'il primo campionato senza Alessandro Del Piero, volato a Sydney. L'acquisto più importante è Paul Pogba dal Manchester United. Partita imbattuta, è inseguita dal Napoli e poi dall'Inter. Al derby d'Italia la Juve perde la lunga imbattibilità con una secca sconfitta per 3 a 1. Grazie alla vittoria rossonera nel derby della Madonnina, la Juve rimane in testa alla classifica. Dopo una battuta d'arresto per la sconfitta contro la Sampdoria all'inizio del girone di ritorno, la Juventus  affronta il Napoli secondo in classifica ottenendo un pareggio. Poi l'allungo dopo la caduta dei partenopei contro il Chievo, che si allargherà fino al 5 maggio 2013 quando la vittoria di misura sul Palermo cucirà lo scudetto sulle maglie dei bianconeri.

2013-2014

Alla rosa bianconera si unisce Carlos Tevez, l'argentino proveniente dal Manchester City. Dopo un avvio incerto culminato con la rimonta e la vittoria della Fiorentina (da 0-2 a 4-2) la Juventus inanella una serie di vittorie consecutive, che porterà Buffon al record di imbattibilità di 640 minuti consecutivi. Ad eccezione di una sconfitta contro il Napoli, la Juventus mantiene per tutto il campionato un ampio vantaggio sulle inseguitrici. Il crollo della Roma contro il Catania assegnerà lo scudetto alla 36a giornata in occasione della gara contro l'Atalanta. 17 i punti di distacco dalla seconda.

2014-2015

I contrasti con la società portano Conte a rescindere il contratto con la Juventus per guidare la Nazionale. Al suo posto Massimiliano Allegri. Dal Real Madrid è arrivato Alvaro Morata.

Il primo scontro diretto è con la Roma già il 5 ottobre 2014, vinto dai bianconeri che si attestano al vertice della classifica. Seguono una serie di successi consecutivi che porteranno la Juve a battere il record delle 21 vittorie del Grande Torino, portandole a 25.

In aprile i bianconeri sono già a +15 dall'inseguitrice Roma e lo scudetto è matematico il 2 maggio 2015

2015-2016

E' un anno di ricambio sostanziale per la rosa della Juventus di Allegri. Se ne vanno Tevez, Llorente, Pirlo e Vidal. Arrivano il giovane argentino Paulo Dybala dopo l'esperienza nel Palermo. Quindi Cuadrado, il croato Mandzukic e Khedira. L'avvio è difficoltoso e per la prima volta la Juve perde in casa la prima contro l'Udinese. La sconfitta arriverà anche contro il Sassuolo poco più avanti. La Juve è undicesima, falcidiata dagli infortuni. L'intervento tattico di Allegri, però, riesce a innescare l'inversione di tendenza: Dybala è una macchina da goal, tanto da finire il girone d'andata al secondo posto dietro al Napoli. Il girone di ritorno è da record, con 10 gare disputate senza nemmeno subire un goal. Il quinto scudetto consecutivo arriva dopo una stagione senza pari, con 24 vittorie in 25 partite.

2016-2017

La squadra di Allegri perde Pogba (venduto per 105 milioni di Euro al Manchester) e Morata. Arrivano Gonzalo Higuain dal Napoli, Dani Alves dal Barcelona e Benatia dal Bayern Monaco. sarà il campionato del superamento dei 100 punti nell'anno solare (91 al termine della stagione davanti alla Roma). Sarà l'anno della rivoluzione tattica con il passaggio al 4-2-3-1. Nonostante la sconfitta diretta contro gli avversari giallorossi la Juve gestisce il vantaggio laureandosi Campione di'Italia il 21 maggio 2017 nell'ultima facile partita contro il Crotone.

2017-2018

L'ultima stagione di Gianluigi Buffon vede lo scambio Bonucci-De Sciglio con i rossoneri, mentre dalla Fiorentina giunge a Torino il giovane Federico Bernardeschi. L'acquisto più importante è Douglas Costa dal Batern Monaco. L'avvio di stagione è faticoso (sconfitta casalinga contro la Lazio e poi con i blucerchiati al Marassi) Ma la Juventus rimane con il fiato sul collo della capolista Napoli, tanto che nel girone di ritorno le vittorie decisive contro Lazio e Udinese permetteranno il sorpasso, tuttavia assottigliato per la momentanea battuta d'arresto con i pareggio di Crotone e la sconfitta allo scontro diretto con i partenopei. La svolta sarà decisa dal match contro l'Inter vinto dai bianconeri con una rimonta all'ultimo secondo. Il 13 maggio la partita contro la Roma terminerà con la festa bianconera per il 7°scudetto consecutivo.

2018-2019

E' la stagione che si apre nel segno dell'arrivo a Torino di Cristiano Ronaldo acquistato per 100 milioni di euro dal Real Madrid, contemporaneamente alla partenza del Pipita Higuain che indosserà solo per una parte della deludente stagione la maglia del Milan. CR7 è accolto dai tifosi bianconeri in visibilio, che salutano definitivamente l'astro di Buffon sostituito da Szczęsny. Lascia anche Marchisio, mentre arrivano Joao Cancelo ed Emre Can. La stagione inizia pochi giorni dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova, e vede la Juve allungare sin da subito in solitaria con il solo Napoli a cercare l'inseguimento, interrotto proprio dopo lo scontro diretto con i bianconeri. La Juventus chiude il girone di andata sola al comando con un punteggio record e 17 vittorie. Il 2019 è la conferma del trend della prima parte della stagione, con il divario dei bianconeri sulle inseguitrici che si allarga di giornata in giornata con le vittorie anche nello scontro diretto con il Napoli e a Torino contro il Milan che aveva raggiunto il terzo posto, perso nel derby della madonnina. A +16 dal Napoli la Juventus è per l'ottava volta Campione d'Italia al triplice fischio che ha chiuso il match con la SPAL.

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