30a serie A, top e flop: Parma da sogno, Moras da incubo
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30a serie A, top e flop: Parma da sogno, Moras da incubo
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30a serie A, top e flop: Parma da sogno, Moras da incubo

Impresa degli emiliani che superano la capolista. Il difensore del Verona sbaglia tutto così come Gabriel Silva. Ecco migliori e peggiori del turno

Nella 30a giornata di serie A la notizia è senza dubbio il Parma che dal fondo della classifica supera la capolista Juventus con un 1-0 che per gli scommettitori valeva 13 volte la giocata. La Roma recupera su rigore a Torino il vantaggio di Maxi Lopez e si fa superare dalla Lazio che schianta l'Empoli per 4-0. Brutta sconfitta anche per la Fiorentina che cade al San Paolo 3-0 e si fa raggiungere in classifica dalla Sampdoria a quota 49. Orgoglio dell'Atalanta che grazie alla doppietta di Denis supera 2-1 il Sassuolo e si tiene a 7 punti dalla zona calda occupata dal Cesena. Chi sono stati i migliori e peggiori del campionato? Per scoprirlo continua a cliccare...

Top - Josè Mauri (Parma)

L'orgoglio degli emiliani esalta tutti gli appassionati di calcio. Nella vittoria contro la capolista il protagonista è lo spagnolo classe 1996 che segna con un gran sinistro di prima intenzione sotto l'incrocio dei pali. Oltre al gol gioca una partita da sette abbondante dimostrando di essere tra i giovani più interessanti messi in vetrina dai gialloblu in questa stagione disgraziata.

Flop - Vaggelis Moras (Verona)

Errori su errori, il risultato è una giornata disastrosa per lui e il suo Verona. L'attacco dell'Inter sembra inarrestabile e l'ex centrale del Bologna spesso non può fare altro che ricorrere al fallo. Lento e macchinoso, spaesato di fronte alla velocità dei nerazzurri, l'autogol è l'inevitabile conclusione per archiviare la trentesima giornata come un incubo da non rivivere.

Top - José Callejon (Napoli)

Lo spagnolo torna sui livelli stratosferici della scorsa stagione e si riprende il titolo di migliore in campo che lo scorso anno lo ha visto spesso vincitore. Nel 3-0 contro i viola è devastante e batte sulla sua corsia esterna per tutta la partita. Offre ad Hamsik l'assist e segna il terzo gol, sarebbe un peccato per il futuro del Napoli se a fine stagione si concretizzasse la lunga corte dell'Atletico Madrid.

Flop - Micah Richards (Fiorentina)

Giornata da dimenticare per l'inglese che Montella schiera a sorpresa dal primo minuto. Mertens gongola quando capisce il ritmo e la velocità di corsa dell'ex Manchester City, gioco da ragazzi per il belga superarlo. Per tutta la partita fatica e si fa infiliare dagli avanti azzurri senza riuscire mai a far ripartire la squadra. Bocciatura totale.

Top - Miroslav Klose (Lazio)

Il tedesco non si ferma mai e guida la Lazio ad un secondo posto che mancava dal 5 gennaio 2013. Arriva nuovamente in doppia cifra in campionato con il decimo gol che serve per inseguire la quota 16, record assoluto in serie A ottenuto nei primi due anni in biancoceleste. Delizia anche in veste di rifinitore e manda in gol anche Felipe Anderson. L'età non conta, inarrestabile.

Top - Rodrigo Palacio (Inter)

L'argentino si sta rivelando la carta in più dell'Inter in questo finale di stagione. Era già successo nello scorso campionato, sintomo evidente di come la fase calante abbia reso l'ex Genoa un diesel capace di ingranare nella parte finale del campionato. La sua velocità e lo stato di forma ottimale potrebbero essere determinanti nella disperata ricerca di una qualificazione europea che oggi dista 7 punti.

Flop - Gabriel Silva (Udinese)

Peggior partita stagionale per il mediano brasiliano che crolla insieme ai compagni di squadra sotto i colpi del Palermo di Iachini. Pesanti le colpe sul 2-0 di Rigoni che lo brucia al centro dell'area, stesso discorso in occasione della terza rete rosanero con Rispoli che lo brucia in velocità. Stramaccioni aveva provato a spostarlo come terzo di difesa, è andata male.

Top - German Denis (Atalanta)

Dopo la sfuriata dei suoi tifosi la Dea ritrova la vittoria grazie al carrarmato di Lomas de Zamora che prima mette in rete una rovesciata da figurina e poi si prende la responsabilità di calciare dagli undici metri il rigore decisivo. L'Atalanta respira e tiene lontano il Cesena a -7 dalla quota retrocessione. Per l'argentino è il gol numero 50 con la maglia nerazzurra.

Top - Ivaylo Chochev (Palermo)

Il nuovo gioiello della premiata ditta Zamparini è il talentino classe 1993 nato a Pleven, primo bulgaro nella storia del club rosanero. Chochev è imbattibile nei tackle e cambia le sorti del centrocampo con 9 contrasti vinti su 11. A impreziosire il tutto arriva anche il primo gol in serie A in 11 partite, bottino non da poco per un 22enne arrivato la scorsa estate per 2 milioni di euro e sotto contratto fino al giugno 2017.

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