27a serie A, top e flop: Felipe Anderson tornado, che involuzione Pjanic!
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27a serie A, top e flop: Felipe Anderson tornado, che involuzione Pjanic!
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27a serie A, top e flop: Felipe Anderson tornado, che involuzione Pjanic!

Viviano saracinesca all'Olimpico, Ranocchia stecca ancora. Scopri i migliori e peggiori della 27a giornata

Si infiamma la lotta per il secondo e terzo posto in serie A. Mentre la Juventus vince 1-0 a Palermo con il gol partita di Morata la Roma cade in casa 2-0 contro la Sampdoria facendo avvicinare la Lazio, ora a -1. Il Napoli viene schiantato da una doppietta di Toni con Benitez che paga l'eccessivo turn over mentre la Fiorentina supera il Milan all'89° minuto in rimonta grazie al gol di Joaquin. Male l'Inter che non va oltre l'1-1 casalingo con il Cesena sotto i fischi di San Siro. Chi sono stati i migliori e peggiori della 27a giornata? Per scoprirlo continua a cliccare...

Top - Luca Toni (Verona)

A 38 anni da compiere a maggio resta una certezza tra i bomber di serie A. Il suo 33mo gol con i gialloblù arriva grazie alla doppietta che decide la sfida con il Napoli. Sempre in campo in tutte e 27 le partite di campionato ha già segnato 13 reti e vuole bissare nuovamente quota 20 come lo scorso anno. Si parla di qualcosa come 7 gol in 6 partite, e di una quota 300 gol in carriera che si avvicina sempre più...

Flop - Rafa Benitez (Napoli)

La squadra azzurra offre una prova da zona retrocessione ma il tecnico spagnolo deve fare mea culpa per le scelte sulla formazione iniziale. Fuori Higuain e Gabbiadini il turn over snatura la potenza di fuoco del Napoli che nel primo tempo riceve una sonora lezione dal Verona, anche sul piano fisico. Quando Benitez cambia è troppo tardi, le colpe dell'allenatore spagnolo sono evidenti e il Napoli si ritrova con il fiato sul collo della Lazio e il rischio di veder sfumare il terzo posto. 

Top - Joaquin (Fiorentina)

Lo spagnolo spacca la partita contro il Milan ed è il protagonista di una rimonta storica. I viola non vincevano in casa con i rossoneri da dieci anni e l'ex Villareal indossa i panni di man of the match. Prima serve a Gonzalo Rodriguez l'assist del pareggio mentre all'89' va a colpire di testa il cross di Pasqual per il gol vittoria che fa esplodere l'artemio Franchi. Una bella soddisfazione all'alba dei 34 anni, prezioso rincalzo che può cambiare il ritmo a qualsiasi gara

Top - Emiliano Viviano (Sampdoria)

L'impresa dei blucerchiati all'Olimpico è firmata da De Silvestri ed Eto'o ma il portiere toscano è miracoloso in almeno tre occasioni confermando uno stato di forma strepitoso. Anche a Bergamo e contro il Cagliari due suoi interventi hanno avuto il valore del gol, nel posticipo dà sicurezza al suo reparto e quando viene chiamato in causa non sfigura mai, anche con il pallone tra i piedi. La Sampdoria vola e pensa anche al futuro: vale la pena investire 4 milioni di euro per riscattarlo dal Palermo?

Flop - Miralem Pjanic (Roma)

I giallorossi crollano in casa contro la Sampdoria e il bosniaco è il peggiore in campo tra gli uomini di Rudi Garcia. Il talento visto nell'ultimo anno e mezzo sembra svanire per lasciar spazio a giocate timide e rischiose. L'unico sussulto è la conclusione all'81' per il resto non è pervenuto in mezzo al campo. Prima faceva la differenza, ora averlo in campo sembra una penalità. Che è successo?

Top - Felipe Anderson (Lazio)

Il brasiliano segna il suo gol numero 8 in 21 partite di campionato regalando alla Lazio tre punti fondamentali nella corsa al secondo posto. La distanza dai cugini giallorossi è ora solamente di un punto e il brasiliano dimostra di trovarsi a pennello nelle vesti di trascinatore. Nel primo tempo si permette qualche preziosismo di troppo ma quando può far male difficilmente sbaglia. A Torino raggiunge quota 10 gol ufficiali da quando veste la maglia biancoceleste. 

Top - Gregoire Defrel (Cesena)

Il francese classe 1991 segna ancora e permette al suo Cesena di strappare un punto importante a San Siro. I romagnoli sono più vivi che mai e la distanza dalla quota salvezza è ora di soli quattro punti. Per lui è il settimo gol in campionato, gli stesssi che aveva realizzato negli ultimi due anni in Romagna su 72 presenze. Il suo cartellino è a metà con il Parma e gli occhi su di lui si moltiplicano con la Fiorentina che ha fatto sensibili passi avanti per accaparrarselo. 

Flop - Andrea Ranocchia (Inter)

Dopo qualche prova che aveva fatto rincuorare i tifosi nerazzurri il centrale ex Genoa commette un nuovo imperdonabile errore in occasione del vantaggio del Cesena lasciando il via libera a Defrel che con un tocco sotto batte Handanovic. Nella ripresa un altro orrore graziato da Gervasoni: il suo intervento in area al 56' sembra netto ma l'arbitro lascia continuare. Al fischio finale è tra i più contestati, ancora una volta...


Top - Nicola Sansone (Sassuolo)

Il Sassuolo continua il suo ottimo campionato con una nuova vittoria e il quinto gol stagionale per la punta nata in Germania a Monaco di Baviera. Sansone è già arrivato al quinto gol in campionato e con la doppietta al Parma ha segnato il decimo gol dal giorno del suo arrivo in neroverde. Il bottino totale con il Sassuolo è di 13 reti in 40 partite, non male per una punta che fino a due anni fa giocava in serie B nel Crotone. 

Flop - Nicolas Burdisso (Genoa)

Brutta sconfitta interna del grifone che ancora una volta paga le amnesie in difesa dei suoi centrali. Sul primo gol di Paloschi Roncaglia tiene in gioco l'attaccante mentre il 2-0 è una combo di errori tra l'argentino e De Maio che permettono a Meggiorini di mettere a referto il secondo assist di giornata per Paloschi. Oltre ai torti arbitrali il Genoa deve fare autocritica come il suo presidente, Enrico Preziosi: "Abbiamo preso gol da Subbuteo..."

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