90 anni della Regina Elisabetta II
EPA/Sgt Rupert Frere
90 anni della Regina Elisabetta II
Società

Le web bufale della settimana - Ep. 78

Le notizie più assurde apparse in Rete negli ultimi 7 giorni

1. Fedez accoglie i migranti

La bufala di Fedez e dei migranti La bufala di Fedez e dei migranti Twitter

Questa settimana su molte bacheche Facebook è stata condivisa questa foto. Ritrae il rapper Fedez che regge in mano un cartello su cui si legge: "#Stopinvasione della Lega Nord, io accolgo in casa migranti gratis". Anche a occhio nudo si nota che si tratta di una grafica sovrapposta al cartello.

In realtà la foto è molto più vecchia e risale all'ottobre del 2014 quando la Lega Nord aveva organizzato una delle sue solite manifestazioni contro l'immigrazione a Milano sotto l'Hashtag #stopinvasione.

Fedez, polemico, aveva scritto su quel foglio #Stopinvasione della Lega a Milano. In quell'occasione il segretario Matteo Salvini aveva replicato dicendo: "Mi dicono che sia il cantante rap che ha fatto l'inno a Beppe Grillo. Oggi non sarà con la Lega a Milano. Devo dire che questo mi riempie di gioia".

2. Il ritorno dei lupi in Italia

Il lupo e il cane Il lupo e il cane, olio su tela 70x90 Massimo Fontanini

Alcuni gruppi Facebook vicini al mondo della caccia questa settimana hanno condiviso un video amatoriale di alcuni lupi che mangiano e sullo sfondo si sentono voci di persone che commentano la loro presenza.

Sui siti in questione il video recava il titolo Il pasto dei lupi e il commento recitava: "In questo straordinario filmato, realizzato sulle Alpi Piemontesi (sembra si tratti della Val Maira), un branco di lupi è impegnato nel consumare i resti di un qualche animale selvatico, probabilmente un cervo. Le persone li stanno osservando da poche decine di metri, forse dalla strada, e dai loro commenti si capisce che si tratta un gruppo famigliare. Quello che appare evidente è come i lupi siano ormai molto confidenti, spavaldi, non disturbati semmai incuriositi dalla presenza umana. Avvistamenti di questo genere stanno diventando sempre più frequenti".

Questo post lascia intendere che il ripopolamento delle zone potrebbe comportare dei rischi per le persone che vi abitano. In realtà Life wolfalps, il progetto del Parco delle Marittime sullo studio e la tutela dei lupi, ha spiegato che il video è vero, ma il commento è fuori luogo perchè il video è stato realizzato in un parco faunistico.

Sul sito si legge l'avvertimento: "Prima bufala del 2017. Un video amatoriale girato all'interno dell'area faunistica Uomini e Lupi di Entracque è stato spacciato come realizzato in natura, in Val Maira, allo scopo di far credere che i lupi stiano diventando sempre più confidenti e quindi pericolosi per le persone: nella realtà, ritrae alcuni esemplari che consumano il pasto all'interno della recinzione, mentre a poca distanza un gruppo di visitatori commenta tranquillamente la scena".

3. La Regina con licenza di uccidere

Regina Elisabetta II La regina Elisabetta II apre ufficialmente le celebrazioni per il suo 90° compleanno, il 20 aprile 2016 a Windsor, Inghilterra. Olycom

Gli autori di questa bufala hanno visto troppi film di 007. Secondo la falsa notizia che circola in Rete, infatti, la Regina Elisabetta avrebbe la possibilità di uccidere il Presidente Trump qualora si recasse in visita in Inghilterra.

La bufala è stata riportata dal Daily Mash che scrive: "La Regina ha confermato che se il Presidente Trump dovesse fare una visita di Stato, potrebbe ucciderlo con una spada e nessuno potrebbe impedirglielo. Il personale del Palazzo ha assicurato la Regina che, secondo la legge inglese, Trump è soggetto alla Corona e se si dovesse ritenere pericoloso per la monarchia, potrebbe essere consegnato senza alcuna ripercussione".

In realtà si tratta di una bufala e Daily Mash è un sito satirico, ma un titolo acchiappa clic unito a una buona dose d'ignoranza e alla diffusa sindrome anti-Trump che sta dilagando a livello mondiale hanno trasformato il post in una notizia virale.

4. In arrivo l'asteroide

Asteroide Thinkstock.it

Se siamo sopravvissuti alla profezia Maya del 2012 tutte le altre bufale inerenti la fine del mondo non dovrebbero scalfirci. Eppure intorno all'ultima bufala circolata in Rete in questi giorni si è creato un certo fermento. Il prossimo 16 febbraio, infatti, un gigantesco asteroide sarebbe pronto a cadere sulle nostre tese causando terremoti e tsunami dall'ontologico potere distruttivo.

La notiziaè stata diffusa dall'astronomo catastrofista Dyomin Damir Zakharovich, ma non è mai stata confermata dalla Nasa, ed è stata riportata da diversi siti tra cui il Gazzettino, BlastingNews e Il Fatto Quotidiano e recitava più o meno in tutti i portali la medesima formula: "Tra un mese la Terra sarà colpita da un asteroide che innescherà tsunami distruttivi. L'asteroide in questione è stato identificato dalla Nasa che tiene sotto controllo la sua traiettoria che dovrebbe passare a circa 51 milioni di chilometri di distanza dalla Terra il prossimo 25 febbraio. L’astronomo Dyomin Damir Zakharovich, catastrofista, ripreso dal Daily Mail ha però diffuso la notizia che la massa impatterà con la Terra il prossimo 16 febbraio e avrà un effetto devastante sulla Terra. La Nasa, consapevole del pericolo, eviterebbe di diffondere la notizia solo per non creare allarmismi".

Tra scenari all'Armageddon e ipotesi da Guerre Stellari possiamo comunque continuare a dormire sonni tranquilli.

5. Angela Merkel negazionista

angela-merkel Il cancelliere tedesco Angel Merkel - 20 novembre 2016 TOBIAS SCHWARZ/AFP/Getty Images

Lo scorso 27 gennaio si è celebrato il Giorno della memoria in ricordo delle vittime dell'Olocausto e il portale tedoforo di bufale TG Sky 24 non ha perso l'occasione per sfruttare il tema e guadagnare clic postando un delirante articolo in cui si sostiene che più volte il cancelliere tedesco Angela Merkel abbia negato lo sterminio di 6 milioni di ebrei sostenendo che la Shoah sia un'invenzione degli americani.

Tutto falso e inutile precisare che si tratta dell'ennesima bufala che dovrebbe far sorridere e che invece risulta fuori luogo e tempo capace di far cadere in tranello i nostalgici revisionisti dalla memoria corta.

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