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Società

Dimmi come scrivi e ti dirò chi sei

Il modo di scrivere indica molti tratti della personalità (e a volte anche della salute)

Anche se oggi si usa di più la tastiera di pc, tablet e smartphone, la scrittura rimane un modo per capire la personalità delle persone Thinkstock.it

C'era una volta la calligrafia, l'arte di saper scrivere bene, ovvero non solo correttamente, ma anche in bello stile. Eppure proprio il modo in cui si scrive rivela molto della personalità di ciascuno: se si preferiscono caratteri grandi o piccoli, rotondi o più squadrati; o ancora se le lettere sono inclinate in avanti o indietro. Persino la firma rivela molto del carattere di una persona.

Oggi, invece, si scrive sempre più digitando una tastiera, che sia di un computer, un tablet o uno smartphone: negli Stati Uniti hanno persino "messo al bando" da anni il corsivo, così come stanno facendo in alcuni Paesi del Nord Europa. Eppure anche la scelta del tipo di carattere può indicare alcuni tratti della personalità di chi li sceglie. Eccone alcune caratteristiche dell'indole che si possono scoprire analizzando la scrittura.

La grafologia

L'arte della calligrafia o bella scrittura Thinkstock.it

Si tratta dello studio della scrittura a mano e in particolare di ciò che significano alcuni tratti in relazione al carattere, alla personalità e alle abilità di chi scrive. Secondo gli esperti, esistono 5.000 differenti tratti di personalità, espressi dal modo di scrivere.

In campo medico la grafologia può essere usata per diagnosticare anche alcune malattie.

La dimensione

Scrivere grande o piccolo indica il carattere delle persone Thinkstock.it

Chi scrive lettere grandi tendenzialmente è estroverso, predisposto al dialogo con chi lo circonda, attento ai sentimenti. Secondo gli esperti, chi scrive grande è una persona che affronta di petto le situazioni e pretende fiducia.

Lettere larghe o piccole?

La larghezza delle lettere è importante Thinkstock.it

Chi scrive caratteri piccoli tendenzialmente è più timido, studioso, concentrato su ciò che fa e meticoloso.

Al contrario, chi scrive lettere più larghe di solito ha maggiore spirito di adattamento e ed è una persona equilibrata.

Quanto spazio tra le parole?

Anche lo spazio tra le parole ha un significato Thinkstock.it

Se si lascia molto spazio tra una parola e l'altra si mostra generalmente di avere un forte senso di libertà e si soffrire le limitazioni e costrizioni. Chi, invece, scrive lasciando poco spazio, spesso non ama la solitudine, ma preferisce vivere a stretto contatto con gli altri.

L'inclinazione

Una scrittura inclinata propensione al futuro o, al contrario, attaccamento al passato Olycom

Chi scrive lettere "dritte", generalmente è una persona che non lascia trasparire emozioni e tende ad essere logica e pratica. Chi invece inclina verso destra (dunque in avanti) è generalmente una persona aperta a nuove esperienze e alla quale piace incontrare gente nuova. Se, invece, si scrive inclinato verso sinistra spesso si tende a privilegiare se stessi, a lavorare "dietro le quinte". In particolare, se si è destrimani, è possibile associare questo tipo di scrittura ad una forma di ribellione.

Stampatello maiuscolo o corsivo?

Corsivo o stampatello maiuscolo? Olycom

Chi preferisce lo stampatello, specie maiuscolo, e "stacca" le lettere tra loro dimostra una maggiore aggressività, ma anche - secondo gli esperti - curiosità e intelligenza. Chi invece preferisce il corsivo e, in generale, tende ad unire le lettere dimostra un maggiore senso di logica, una certa sistematicità e generalmente tende a prendere decisioni con molta cautela.

I "cerchi"

Nello scrivere a mano, quanto sono "rotonde" alcune lettere? Olycom

Il classico metodo per individuare personalità è quello di provare a far scrivere una "l" in corsivo: se la si scrive con una "asola" stretta, è molto probabile che la propria personalità sia più chiusa e che si tenda a racchiudere le tensioni all'interno, senza mostrarle. Se invece il cerchio che viene formato è più largo, in genere si è persone più rilassate e spontanee, senza grossi problemi a manifestare la propria personalità.

Qualche analogia c'è anche con "l'asola" della "e": se è stretta indica un certo scetticismo nei confronti degli altri, se è larga, invece, è tipica di persone aperte di mente e che amano cimentarsi in esperienze nuove.

E il puntino sulla "i"?

Anche il modo di punteggiare la "i" indica tratti di personalità Olycom

Anche il puntino sulla "i" ha la sua importanza: se lo si mette molto in alto rispetto alla lettera, si ha di solito molta immaginazione; se lo si posiziona più a sinistra rispetto alla lettera, si tende a procastinare gli impegni; chi lo scrive più a destra ha generalmente un carattere molto attento ai dettagli, organizzato e mette molta empatia in ciò che fa e dice.

Ma non solo: c'è anche chi fa il puntino come un cerchio, con uno spazio vuoto nel mezzo, e in genere è una persona molta visionaria, come lo sono i bambini. Se, infine, il punto diventa una sorta di trattino inclinato, spesso si è in presenza di una persona molto iper-critica verso se stessa, poco paziente e che tende a imparare poco dai propri errori.

La lettera "T"

Ecco cosa rivela il modo in cui si scrve la lettera "T" Thinkstock.it

In questo caso a rivelare dettagli sulla personalità sono la larghezza del tratto orizzontale della "T" e la lunghezza di quello verticale. Una "T" molto alta indica una persona molto ambiziosa e ottimista; dietro ad una una "T" più bassa spesso si nasconde una persona che ha molta fiducia in se stessa e nelle proprie capacità. Quanto il tratto orizzontale è molto lungo, spesso si è in presenza di persone determinate ed entusiaste, ma che potrebbero anche risultare eccessivamente "cocciute". Un tratto corto, infine, indica una persona con un carattere più pigro e poco determinato.

Quanto margine nella pagina

Quanto e come si occupa il foglio sul quale si scrive? Olycom

Se si tende a lasciare più margine a sinistra, si tende anche a vivere più di ricordi, con una maggiore difficoltà a lasciar andare le cose. Chi scrive usando tutto il foglio, in genere, ha difficoltà a rilassarsi: la sua mente è sempre di corsa. Se, invece, si lascia più margine a destra, si mostra una certa tendenza ad aver paura dell'ignoto e del futuro.

Pressione e velocità

Pressione e velocità con cui si scrive sono due indicatori Thinkstock.it

Chi scrive calcando molto spesso è una persona che prende le cose molto sul serio, mentre chi scrive in modo più leggero mostra maggiore sensibilità ed empatia con le persone, ma ha anche in genere meno vitalità.

Se si tende a scrivere in modo veloce, si mostra impazienza, poca sopportazione nei confronti di ritardi o perdite di tempo. Chi, invece, scrive più lentamente è più organizzato, generalmente metodico e autonomo.

La firma

La firma e la personalità Thinkstock.it

Quante volte ci si è imbattuti in firme illeggibili? In genere si tratta di firme di persone che tengono molto alla propria riservatezza e risultano più difficili da capire. Quando, invece, una firma è leggibile, spesso si ha a che fare con una persona che ha molta fiducia in se stessa e nelle proprie capacità, che non ha alcun bisogno di dimostrare di essere ciò che non è.

Come si scrive "Io"?

Anche la parola "Io" e il modo di scriverla sono importanti Thinkstock.it

Può sembrare strano, ma in realtà il modo in cui si scrive "Io" indica anche la personalità. Se si tende a scriverlo in modo più grande rispetto alle altre parole, generalmente si è più arroganti, mentre chi lo scrive in modo più piccolo mostra di essere più sereno con se stesso.

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